Agli esodati pensa Giuliano Amato, ma solo a quelli della politica!

L’ex presidente del Consiglio propone due anni di vitalizio anticipato ai politici non rieletti

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
L’ex presidente del Consiglio propone due anni di vitalizio anticipato ai politici non rieletti

Finalmente qualcuno che prende a cuore gli interessi degli esodati: peccato che Giuliano Amato non si preoccupi dei dipendenti privati che hanno accettato la pensione anticipata e che si ritrovano senza entrate e con serie difficoltà ad essere inseriti di nuovo nel mondo del lavoro ma si limiti a dare una sua personale e riduttiva, se non addirittura ridicola e offensiva, definizione di “esodato”. “Un trentenne eletto in Parlamento, dopo due mandati cioè a quarant’anni, che cosa dovrebbe fare mentre aspetta di compiere i sessantacinque?”  

Tutela degli esodati si, quindi, ma solo se per esodati intendiamo gli ex politici “fatti fuori”

La proposta fa rabbrividire e non può non suscitare lo sdegno di chi in questi mesi ha cercato di far sentire la propria voce a sostegno degli esodati, quelli veri. Due anni di vitalizio anticipato per i politici che non hanno raggiunto i 65 anni e non vengono rieletti. Mentre in rete è cliccatissimo il video in cui Amato glissa la domanda sull’opportunità di ridursi la pensione (che con emolumenti da docente universitario e da presidente dell’Antitrust arriva a 11.500 € netti) cavandosela con un “non ho capito la domanda” pare che l’ex Presidente del Consiglio abbia perso una valida occasione per tacere.  

Privilegi parlamentari: non sono mai troppi per qualcuno

Come non provare compassione per un parlamentare eletto a trenta anni (visto che come sottolinea Amato ora gli elettori si sono fissati con i politici giovani) che, dopo due mandati, si ritrova disoccupato a quaranta anni? Ecco allora spuntare la proposta dell’ indennità di reinserimento fatta in un’intervista a Sette del Corriere della Sera. Un paragone di pessimo gusto che ancora una volta non tiene conto degli esodati veri, che forse una pensione non l’avranno mai. I due anni di vitalizio anticipato servirebbero praticamente a dare al politico disoccupato il tempo per trovare un altro impiego. Speriamo solo che non si riciclino tutti in tv peraltro con risultati pessimi come ha fatto proprio Amato. La proposta è una sottile, ma neppure troppo, critica a Grillo che si è fatto sostenitore del limite di due mandati consecutivi: l’ex premier accusa infatti il capogruppo del Movimento 5 Stelle di usare “giustamente argomenti molto popolari”. Sembrerebbe una battuta presa dalla Copertina di Crozza ma purtroppo è l’ennesima offesa alla dignità che gli italiani devono subire da una classe politica che dimostra di non avere cognizione del loro mondo. Per fortuna che il ministro Fornero sicuramente non prenderà in considerazione la proposta: oppure gli ex politici hanno il diritto di non essere choosy e avranno a disposizione due anni pagati da noi per trovare lavoro?

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Politica