Adriano Celentano: ecco perché l’Italia ha bisogno di Beppe Grillo

La storia di Sofia, affetta da malattia degenerativa, mandata in onda da Le Iene ci racconta uno Stato che lascia morire i suoi cittadini

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
La storia di Sofia, affetta da malattia degenerativa, mandata in onda da Le Iene ci racconta uno Stato che lascia morire i suoi cittadini

Non sarà Gesù, come alcuni in modo azzardato lo hanno indicato, ma Beppe Grillo potrebbe salvare delle vite e non solo metaforicamente.  Adriano Celentano ha commentato la triste storia della piccola Sofia raccontata dal programma Le Iene presentandola come uno dei motivi che spiegano il successo di Beppe Grillo alle elezioni. Il Movimento 5 Stelle è speranza di vita, non solo in senso materiale.

Il blocco delle cure compassionevoli che sta condannando la piccola Sofia

La storia che ha raccontato in primis Giulio Golia de Le Iene (su segnalazione del giornalista Marco Occhipinti ) è quella di Sofia, una bambina di tre anni affetta da una malattia degenerativa che la sta conducendo gradualmente e inesorabilmente alla morte. Le speranze dei genitori si sono spente quando il pm Guariniello, con il sostegno del ministero della Salute, ha ordinato il blocco delle c.d. «cure compassionevoli». Con questa definizione (atta a sminuirne gli effetti e i potenziali risultati) ci si riferisce ai trattamenti con le cellule «staminali adulte» in base al metodo Stamina, messo a punto dal professor Davide Vannoni, che da qualche anno viene ammesso in casi disperati. Il limite è dovuto al fatto che si tratta di cure in fase di sperimentazione: la legge quindi le autorizza solo nei casi disperati in cui tutte le altre terapie ufficiali appaiono inefficaci. Anche dopo la sospensione da parte del Ministero della Salute, spesso i giudici accolgono i ricorsi dei pazienti acconsentendo alla cure. Per Sofia non è stato così. Sofia si è sottoposta alla prima iniezione presso gli Spedali Civili di Brescia. Gli effetti sono impressionanti: la piccola, quasi ridotta alla totale paralisi, sta meglio ed inizia a muovere le articolazioni. L’oculista che la segue conferma anche un freno del processo di cecità riscontrando una ripresa dell’attività pupillare. Sofia cure negate Iene Per decisione del tribunale di Firenze le viene negata la seconda iniezione. Golia chiama il ministro Balduzzi del ministero della Salute ma quest’ultimo finge di non sentirlo. La Iena non si arrende e ritenta ma qualcuno dall’altra parte della cornetta precisa che «il ministro della Salute non parla perché ci sono delle indagini in corso». Adriano Celentano ha scritto una lettera indignata ai ministri che ignorano questi appelli accusandoli di essere “iene”, quelle vere. Il cantante ipotizza che siano anche storie come queste a contribuire al successo del Movimento 5 Stelle: perché l’iter burocratico e l’intoccabilità della casta non sia più di ostacolo alla vita. Forse le cose potrebbero cambiare con il nuovo governo e per Sofia potrebbe già essere troppo tardi. L’Italia deve salvarla per salvarsi.    

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Politica