Addio alle monete da 1 e da 2 centesimi: lo Stato ci guadagna, ma il consumatore?

Lo Stato risparmia, ma per il consumatore possibile effetto inflattivo. L'analisi dell'emendamento che porterà all'addio alle monete da 1 e 2 centesimi.

di , pubblicato il
Lo Stato risparmia, ma per il consumatore possibile effetto inflattivo. L'analisi dell'emendamento che porterà all'addio alle monete da 1 e 2 centesimi.

Non sono sicuramente molto amate le monetine da 1 e da 2 centesimi che, spesso, ingolfano i nostri portafogli e, stando alla proposta di Sergio Boccadutri, sono anche particolarmente onerose per le casse dello Stato. I dati sono davvero incredibili: il costo per la produzione di una moneta da 1 centesimo è di 4,5 cent., mentre per la produzione di quella da 2 centesimi, il costo arriva a 5,2 centesimi. Semplificando al massimo, lo Stato immette 174 milioni di euro spendendone ben 362 milioni. Secondo Boccadutri, il vantaggio per lo Stato è sicuramente notevole, ma a preoccupare lo stesso primo firmatario della proposta è la possibilità di ‘truffa’ ai danni del consumatore, con arrotondamenti nei prezzi favorevoli al venditore e non al compratore. L’effetto inflattivo potrebbe essere di una certa entità.

Qui, una curiosità: Evasori e pensionati di tutta Italia, unitevi! Ecco i migliori paradisi fiscali del 2017.

Addio monetine da 1 e da 2 centesimi, ma il consumatore?

L’emendamento a firma Boccadutri prevede la sospensione dell’emissione delle monete da 1 e da centesimi a partire dal 1° gennaio 2018. Innanzitutto, alcuni chiarimenti: la sospensione non implica che quelle in circolazione non avranno valore o non potranno essere spese; inoltre, esse resteranno attive per i pagamenti virtuali (tramite carte di credito e bancomat), che rimarranno sempre al centesimo. Il problema riguarda, invece, un altro aspetto: il pagamento in contanti. È chiaro che, quando si andrà a fare la spesa, contemplando i prezzi dei prodotti ancora i centesimi, si possa andare in contro ad arrotondamenti sfavorevoli al consumatore con un effetto di carattere inflattivo da non sottovalutare. Lo stesso Boccadutri ha intenzione di inserire alcune modifiche all’emendamento, prevedendo una serie di controlli per accertare le modalità di ‘arrotondamento’, anche se sembra davvero difficile che possano partire realmente (come si effettuerebbero poi?).

Un approfondimento: quali sono i 10 calciatori più pagati al mondo? La TOP TEN nasconde un vero mistero.

Il deputato del PD, comunque, si dice estremamente ottimista: gli effetti inflattivi saranno minimi, nella misura in cui alcune volte si andrà ad arrotondare per difetto, altre per eccesso, il che manterrà tutto più o meno in equilibrio. Parola di Boccadutri.

Argomenti: ,