Il contante resta di moda, acquisti online ora senza carta di credito o bancomat

I pagamenti in contante restano la stragrande maggioranza del totale e adesso persino i colossi del web ne prendono atto per arrivare ai clienti sprovvisti di un conto bancario.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
I pagamenti in contante restano la stragrande maggioranza del totale e adesso persino i colossi del web ne prendono atto per arrivare ai clienti sprovvisti di un conto bancario.

Nel giorno del debutto della nuova banconota da 50 euro, la BCE pubblica i dati di un suo sondaggio condotto su migliaia di punti vendita in tutta l’Eurozona e i cui risultati saranno resi noti in agosto, ma dai quali già si evince che i tre quarti delle transazioni nell’area avvengono in contante, la metà in termini di valore. Tre pagamenti su quattro, quindi, continuano ad essere regolati cash, non con una carta di credito o un bancomat, sconfessando la vulgata comune, propinata da anni dai media mainstream nostrani, secondo cui il contante sarebbe roba da vecchi, una persistenza arretrata, una peculiarità quasi tutta italiana. Anni di campagne mediatiche, che s’infrangono contro la realtà.

D’altronde, un altro dato emerge lampante dalla stessa BCE: la massa di denaro contante in rapporto al pil è di circa il 10% nell’Eurozona, percentuale simile a quella della Svizzera, dove è salita dal 7% di un secolo fa. E se Francoforte ha da pochi mesi annunciato che non stamperà più banconote da 500 euro, Zurigo non ci pensa proprio a ritirare dalla circolazione il taglio da 1.000 franchi. (Leggi anche: Svizzera, anonimato garantito solo da cash)

Acquisti online anche in contanti? Ci pensa Amazon

E la lotta al contante sembra avere subito un arresto mediatico persino negli USA, patria delle carte di pagamento. Jeff Bezos ha svelato la nascita del servizio Amazon Cash, che consentirà ai milioni di consumatori americani sprovvisti di una carta di credito o di un bancomat (sarebbero 61 milioni) di effettuare ugualmente acquisti online presso i suoi negozi. Come?

L’iniziativa prevede che il cliente crei e acceda al suo profilo Amazon, scarichi un codice a barre, lo stampi o lo porti sullo smartphone alla cassa di uno dei circa 10.000 punti vendita convenzionati in tutto il territorio americani, lo faccia scannerizzare dal cassiere e consegni a questi tra i 15 e i 500 dollari, somma che verrà automaticamente caricata sul conto Amazon. Grazie a questo marchingegno, un po’ macchinoso a dire il vero, il cliente potrà fare acquisti sul sito di vendite online più famoso al mondo, senza nemmeno possedere un conto corrente o una carta di pagamento usa e getta. (Leggi anche: Pagamenti online scontati, la nuova frontiera della lotta al contante)

Ma il contante non era il passato?

Non si tratta di un servizio del tutto originale. Ci aveva pensato lo stesso Paypal con My Cash Card a consentire già ai suoi clienti di recarsi presso le farmacie americane convenzionate per ricaricare il conto, ma erano ad oggi operazioni una tantum e ogni transazione prevedeva un costo di 3,95 euro. Per quanto tali servizi siano ancora disponibili nei soli USA, la tendenza appare chiara: dare la possibilità ai clienti (presto anche nel resto del mondo?) di pagare cash nel mondo degli acquisti online, che per definizione (apparente) richiedono ad oggi il possesso di una carta di plastica rilasciata da una qualche banca. Così facendo, anche i colossi del web raggiungeranno quella fetta del mercato ad oggi poco penetrabile, in quanto lontana dal circuito bancario. Si tratta di un’attenta scelta di marketing, che punta a fare concorrenza più direttamente al canale retail “fisico”.

Ma non ci avevano detto che il contante fosse fuori moda, spia di malaffare, istigazione all’evasione fiscale? Le bugie hanno le gambe corte e non sono bastati anni di fake news (a proposito, rimuovetele!) per celare la realtà dei fatti. Gli americani direbbero “cash is king”, il contante regna ancora sovrano e state certi che Amazon potrebbe avere appena scatenato una corsa tra i giganti del web per offrire ai clienti alternative al circuito bancario. Lo ha capito, forse un po’ sconsolato anche il governatore Mario Draghi, che non a caso da oggi ha iniziato a sostituire oltre 9 miliardi di banconote da 50 euro, il cui valore complessivo ammonta al 46% dell’intero cash nell’Eurozona, rendendole più sicure contro la falsificazione. Se il contante fosse morto, gli si farebbero i funerali, non un restyling. (Leggi anche: Pagamenti elettronici superano uso del contante)

 

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Argomenti: Bce, Economia Europa, Economia USA, Pagamento in contanti