Acquisti online e tattiche e-commerce: 9 dark pattern da evitare per non spendere di più

Come evitare di spendere di più quando si fanno acquisti online: le tattiche degli e-commerce a cui fare attenzione.

di , pubblicato il
Come evitare di spendere di più quando si fanno acquisti online: le tattiche degli e-commerce a cui fare attenzione.

Gli acquisti online sui siti di e-commerce si stanno diffondendo giorno dopo giorno. A molte persone capita di spendere una somma extra prima o dopo la transazione. Spesso viene data la colpa alla distrazione: in realtà la responsabilità è da attribuire ai dark pattern, cioè le tattiche messe in piedi dagli e-commerce per spingere gli utenti a spendere più del previsto.

Di recente Business Insider, citando una ricerca dell’Università di Chicago e dei ricercatori di Princeton, ha elencato i 9 dark pattern a cui prestare la massima attenzione, in modo da non pagare più della somma dovuta.

1 – Annunci ingannevoli

Alcuni siti di e-commerce tendono a mostrare annunci ingannevoli per invogliare gli utenti all’acquisto. Il caso più emblematico è rappresentato dai post sponsorizzati da influencer senza che venga indicata la partnership con l’azienda in questione.

2 – Posizione geografica

Ormai è risaputo che il prezzo di un prodotto può variare di decine di euro in base alla posizione geografica in cui si trova l’acquirente. L’utilizzo di una semplice VPN lo riesce dimostrare quasi sempre.

3 – Costi nascosti

La ricerca statunitense inserisce tra i dark pattern le commissioni e le tasse pagate dall’utente a sua insaputa al momento dell’acquisto. Nell’Unione europea fortunatamente esiste un regolamento chiaro che impedisce ciò.

4 – Articolo extra nel carrello

A volte può capitare che nel carrello venga inserito un articolo extra non richiesto. L’utente dovrebbe dunque prestare la massima attenzione al contenuto presente prima di procedere con l’acquisto.

5 – Attivazione abbonamento premium

Negli ultimi anni si stanno moltiplicando i casi di denuncia riguardanti l’attivazione di abbonamenti a pagamento indesiderati, complici un percorso online ad hoc studiato da numerosi siti.

6 – Design del sito

Spesso sottovalutato, il design del sito è spesso realizzato con l’obiettivo di distrarre l’utente, dirottando la concentrazione dall’acquisto ad altre aree meno importanti (come ad esempio l’estetica del sito web).

7 – Policy Privacy infinite

In quanti leggono le Policy Privacy dei siti di e-commerce? Sono poche le persone che si soffermano su ciascuna riga delle pagine relative all’informativa sulla privacy, finendo con dare il consenso alla condivisione delle proprie informazioni personali.

8 – Email spam

Diversi siti richiedono agli utenti di eseguire l’accesso ai social network con le proprie credenziali. A loro insaputa, i siti di e-commerce utilizzano le credenziali per inviare messaggi pubblicitari ai contatti dei clienti.

9 – Annullamento iscrizione difficile

Tra i dark pattern presi in esame dai ricercatori di Princeston e l’Università di Chicago figura anche il percorso a ostacoli che gli utenti devono compiere per annullare l’iscrizione a un servizio prima della scadenza del periodo di prova gratuita. La prima conseguenza è l’attivazione di un abbonamento a pagamento non richiesto.

Leggi anche: Menù al ristorante con trucco: occhio alle strategie che influenzano le scelte

Per rettifiche, domande, informazioni o comunicati stampa scrivete a [email protected]

Argomenti: , ,