Abolizione coprifuoco: c’è l’intesa per lo stop, ecco da quando può cambiare

Abolizione coprifuoco da maggio? Previsto un tagliando da metà maggio per valutare l'andamento dei dati medici.

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Si è finalmente arrivati ad un accordo in merito all’abolizione del coprifuoco. Se tutto andrà bene potrebbe arrivare a metà maggio. L’ordine presentato da Fratelli d’Italia, che mirava essenzialmente all’abolizione del coprifuoco (si chiedeva nello specifico che «il governo si impegni a valutare l’opportunità, nei provvedimenti di prossima emanazione, di assicurare che nelle zone gialle i ristoranti possano rimanere aperti fino alle 24») è stato bocciato.

Abolizione coprifuoco da maggio anche in Italia?

Per non creare spaccature si è così deciso di riformulare un nuovo ordine. Questo prevede una sorta di tagliando da metà maggio, seguendo l’andamento epidemiologico per valutare l’abolizione del coprifuoco. Una linea seguita anche dagli altri partiti di maggioranza che vogliono che la modifica sia sostenuta da dati scientifici sicuri. In sostanza, alla metà di maggio, se i dati lo permetteranno, il discusso coprifuoco alle 22 potrebbe essere rivisto del tutto.

Non è ancora chiaro se sarà del tutto abolito o solo spostato alle 24 per permettere ai ristoranti di lavorare. Bisognerà dunque attendere il 10 o 14 maggio, date limite in cui il Governo penserà alla valutazione dei dati e se si noterà un netto miglioramento anche il coprifuoco potrebbe essere abolito. Il tema è molto caldo per i ristoratori e per chi possiede locali e bar che con il limite di orario non riescono a lavorare nel pieno delle possibilità. Senza contare che con l’arrivo dell’estate e delle alte temperature pensare di dover rincasare entro le 22 risulta limitante per tutti.

Il coprifuoco in Europa

Nel frattempo, una linea simile è seguita anche negli altri paesi Ue. Ad esempio, in Francia è imposta la chiusura di tutti i locali alle 19 e fino alle 5 del mattino successivo, dunque un coprifuoco ancora più severo.

In Germania, il coprifuoco parte alle 21 dopo l’aumento dei casi delle ultime settimane. In Svizzera il coprifuoco scatta alle 23 ma a maggio si deciderà se abolirlo o modificarlo. Sempre a maggio si deciderà che cosa ne sarà del coprifuoco in Austria, ad oggi fissato dalle 20 mentre la Spagna ha fissato il coprifuoco alle 23 tranne che nella regione di Madrid, dove è in vigore una regola meno restrittiva.

Belgio e Olanda, invece, impongono il coprifuoco alle 22 come l’Italia. Solo la Gran Bretagna, puntando al momento alla campagna vaccinale ha deciso di toglierlo del tutto. Si nota così che nei vari paesi la situazione è abbastanza simile all’Italia e il coprifuoco è praticamente ovunque. Maggio, in ogni caso, sembra essere il mese propizio per sperare in un cambiamento o un allentamento delle misure, anche in considerazione della stagione turistica estiva sempre più vicina.

Vedi anche: Coprifuoco non scatta alle 22 per chi va al ristorante: perché non si può fare

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