50 milioni per rilanciare l’agricoltura dell’Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna ha allestito due bandi da 30 e 20 milioni per finanziare l’ammodernamento delle imprese agricole e il settore agroindustriale.

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La Regione Emilia Romagna ha allestito due bandi da 30 e 20 milioni per finanziare l’ammodernamento delle imprese agricole e il settore agroindustriale.

L’Emilia Romagna è tra le regioni storicamente all’avanguardia nelle attività che riguardano le colture, sia quelle tradizionali che quelle biologiche. Per consolidare la propria posizione di leadership, la Regione Emilia Romagna ha recentemente stanziato 50 milioni di euro per l’ammodernamento delle imprese agricole e del settore agroindustriale nelle aree colpite dal sisma. “Con questi interventi – spiega l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – si vuole favorire la ripresa economica delle nostre imprese agricole dopo gli interventi per la ricostruzione e il ripristino attivati tramite la misura 126 del Piano di sviluppo rurale. (vedi Nota 1)

L’operazione di finanziamento alle imprese promossa dalla Regione Emilia Romagna si articola in due bandi, uno da 30 milioni e un secondo da 20 milioni.

 

30 milioni per finanziare l’ammodernamento delle imprese agricole

Per quanto riguarda la tranche da 30 milioni di euro, la Regione intende incentivare l’ammodernamento delle aziende agricole, in modo da favorire l’impiego di processi “hi tech”. Ai finanziamenti possono accedere anche i titolari d’impresa agricola che hanno già beneficiato dalla misura 121 della Regione (vedi Nota 2).

I fondi stanziati dalla Regione Emilia Romagna a favore delle imprese agricole – e in particolar modo quelle condotte da giovani imprenditori –  coprono tra il 30 e il 45% degli investimenti in strutture o macchinari. Qualora vengano inoltre proposti investimenti nel settore energetico da fonti rinnovabili il contributo regionale è pari al 40% per l’impiego di biomasse vegetali e al 20% per il fotovoltaico.

 

20 milioni per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli

Il secondo bando disposto dalla Regione Emilia Romagna prevede, invece, lo stanziamento di 20 milioni per favorire la ripresa economica e la competitività del comparto agroindustriale di un’area particolarmente importante per l’agroalimentare italiano.

Nello specifico, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (E-R) intende finanziare la diffusione di tecnologie innovative finalizzate ad acquisire nuovi mercati, ad aumentare le quote di esportazione e ad ammodernare gli impianti agroindustriali.

Anche nel caso del secondo bando da 20 milioni, il contributo regionale è fissato tra il 20% e il 40% della spesa sostenuta dai privati per investimenti e varia a seconda del settore di intervento, della dimensione delle imprese e dell’entità dei danni subiti a causa del terremoto del maggio 2012.

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Nota 1: Misura 126 – Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali ed introduzione di adeguate misure di prevenzione.

La Misura mira a favorire la ripresa e la stabilità reddituale e occupazionale del settore agricolo a seguito del verificarsi di calamità naturali o e/o avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali, mediante il ripristino del potenziale produttivo agricolo e zootecnico rappresentato dalle strutture produttive, dotazioni e scorte aziendali distrutte o danneggiate.

Beneficiari: Imprese agricole, Imprese operanti nel settore della trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti.

Area di applicazione: Intero territorio regionale interessato dagli eventi eccezionali, formalmente riconosciuti dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, dal Mipaaf e /o altre autorità competenti.

Nota 2: Misura 121 –  “Ammodernamento delle aziende agricole”,  per i territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia interessati dai fenomeni sismici del 20-29 maggio 2012.

La Misura consiste in un sostegno alle imprese agricole per il finanziamento di investimenti materiali e/o immateriali:

  • destinati a migliorare il rendimento globale dell’azienda agricola;

  • conformi alle norme comunitarie applicabili all’investimento interessato;

  • finalizzati ad aumentare la competitività dell’impresa stessa, con particolare riguardo alle esigenze aziendali di innovazione tecnologica;

  • riferiti alle filiere identificate nelle strategie locali.

Beneficiari: Imprese agricole – anche in forma aggregata (cooperativa, associazione temporanea) che presentano un piano di investimenti conforme agli obiettivi del Programma e dei relativi strumenti attuativi e si impegnano a condurre l´azienda per almeno cinque anni.

Area di applicazione: tutto il territorio regionale.

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Per maggiori informazioni sui finanziamenti della Regione Emilia Romagna all’agricoltura si prega di visitare il seguente link: http://www.regione.emilia-romagna.it/

 

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