Unicredit: nuova maxi emissione di 102 certificati corridor

102 nuovi corridor targati unicredit, negoziati sul SedeX, scritti su 31 sottostanti diversi e con vari livelli delle barriere superiori ed inferiori.

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102 nuovi corridor targati unicredit, negoziati sul SedeX, scritti su 31 sottostanti diversi e con vari livelli delle barriere superiori ed inferiori.

Unicredit, in data 04/11/2019, ha emesso 102 nuovi Corridor, scritti su sottostanti rappresentati da 25 azioni italiane e 6 azioni europee (quotati a partire dallo scorso 31 ottobre). Si tratta di certificati negoziati al Sedex con scadenze a marzo e giugno 2020, caratterizzati da doppia barriera (che forma appunto il corridor, letteralmente corridoio) americana.

Fra i nuovi sottostanti azionari svi sono Banca Mediolanum, BMW, BNP Paribas, Essilor, Nexi e Kering

Sono inoltre acquistabili ad un prezzo compreso fra 0 e 10 €.

La possibilità di scegliere scadenze diverse e differenti livelli delle barriere permettono di personalizzare le strategie in base agli obiettivi soggettivi degli investitori, quindi in termini di orizzonte temporale, rischio e view sull’andamento futuro del prezzo del sottostante.

Funzionamento e variabili rileva

A scadenza si prospettano due scenari:

  1. Se il prodotto, durante tutto il periodo di osservazione della barriera, non ha mai toccato/superato la barriera superiore e/o inferiore del corridoio l’investitore riceve l’importo massimo di 10 €.
  2. Viceversa, se durante la del certificato lo strumento sottostante tocca o supera una delle due barriere, il Corridor si estingue anticipatamente senza valore con conseguente perdita del capitale investito.

Da ciò si evince che questi prodotti sono adatti a scenari di mercato laterale, più o meno volatile. Se poi l’investitore ritiene che il sottostante potrà salire moderatamente dal momento della valutazione alla scadenza potrà scegliere certificati con il relativo sottostante che quota più vicino alla barriera inferiore; se ritengono invece che il sottostante potrà segnare moderati ribassi si  sceglierà un certificato con barriera superiore più vicina.

Sono 3 i fattori principali che ne influenzano il prezzo, e quest’ultimo può esser considerato come indice di rischio del prodotto stesso: se infatti il valore del certificato è vicino allo zero ciò significa che il certificato stesso sta scontando un alta probabilità di tocco della barriera. I tre fattori sono i seguenti:

    1. il prezzo dell’attività sottostante: quando la quotazione si trova nel punto mediano fra le due barriere il certificato assume la sua massima valorizzazione; su quel livello è minore la sensibilità del prezzo del certificato al variare della quotazione del sottostante, in quanto assume la distanza maggiore da entrambe le barriere
    2. la volatilità del prezzo del sottostante: a parità di altre condizioni maggiore è la volatilità del sottostante maggiore è la probabilità di tocco di una delle due barriere e viceversa
    3. il tempo che manca alla scadenza: a parità di altre condizioni minore è il tempo che manca alla scadenza, minori saranno le probabilità di tocco di una delle due barriere e viceversa

Caratteristiche

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