Ritorno della volatilità e spunti operativi su Intesa Sanpaolo

Con l'aumentare dei contagi del Corona Virus si è assistito ad forte incremento della volatilità accompagnato da un brusco calo generalizzato del comparto azionario Italiano. Questo Spike di volatilità accompagna delle opportunità sfruttabili sui mercati finanziari. Ci è parso sensato segnalare diversi spunti operativi su Intesa Sanpaolo.

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Con l'aumentare dei contagi del Corona Virus si è assistito ad forte incremento della volatilità accompagnato da un brusco calo generalizzato del comparto azionario Italiano. Questo Spike di volatilità accompagna delle opportunità sfruttabili sui mercati finanziari. Ci è parso sensato segnalare diversi spunti operativi su Intesa Sanpaolo.

Con l’aumentare dei contagi del Corona Virus, in Italia soprattutto, si è assistito ad forte incremento della volatilità accompagnato da un brusco calo generalizzato del comparto azionario Italiano, con il nostro listino principale arrivato a perdere oltre il 5% da un giorno all’altro. Questo Spike di volalitità a sua volta accompagna delle opportunità sfruttabili sui mercati finanziari.

Per avere un confronto visivo si prende a riferimento la volatilità dell’indice Euro STOXX 50.

Figura 1

Nel seguito presentiamo una breve analisi del quadro grafico-tecnico di Intesa Sanpaolo, corredato da alcuni spunti operativi con certificati

Analisi tecnica

Intorno alle 12:15 il titolo quota a 2,35 euro. A seguire il quadro grafico tecnico non corretto per i dividendi del titolo Intesa Sanpaolo:

Tracciando un canale rialzista dai minimi di agosto 2019 ad oggi il titolo ha prodotto un rally in salita di quasi il 30%.

Se poi tracciamo i livelli di Fibonacci dai massimi del 2018 ai minimi del 2019 è possibile vedere che i prezzi si trovano a ridosso dei un supporto dinamico (parte bassa del canale rialzista) e quasi in corrispondenza del 38,2% di ritracciamento di Fibonacci. Dato il forte Gap Down registrato fra il 24 e il 25 febbraio 2020, in caso di ripresa di forza il titolo dovrebbe risalire in zona del 50% di ritracciamento, in zona 2,50-2,5165 euro.

Se invece correggiamo lo storico per i dividendi questa è la situazione:

In tal caso il titolo si troverebbe in corrispondenza del 61,8% di ritracciamento in zona 2,3420. In caso di ripresa di forza il titolo salirebbe in copertura del forte gap down in zona 78,6% di ritracciamento.

Spunti operativi

Per le analisi sui certificati prenderemo a riferimento lo storico non corretto per i dividendi.

Bonus cap di Vontobel: ISIN DE000VE14ZB9

Questo bonus cap scade il 28/09/2020, ha barriera americana intraday a 1,8316 e bonus a 118,35% con cap a 136,11%.

La barriera si trova sui minimi di agosto 2019, risultando protetta da supporti in area 2,2375 euro, 2,08-2,1 euro e a 1,9 euro; dalle quotazioni attuali la barriera dista un 22,13%. Dato che il certificato è acquistabile in lettera a 110,50 euro il rendimento potenziale a 216 giorni è del 7,1% (12,3% annualizzato).

Stay up di Societe Generale

Il primo stay up LU2024211489 scade il 20/03/2020 ed ha barriera a 2,10 euro, che dalle quotazioni attuali dista il 10,64%. Dato che il certificato è acquistabile a 9,19 euro ciò implica un potenziale rendimento dell’8,81% a 24 giorni (261% annualizzato).

Il secondo stay up LU2035506000 scade il 19/06/2020 ed ha barriera a 1,80 euro, che dalle quotazioni attuali dista il 23,4%. Dato che il certificato è acquistabile a 8,75 euro ciò implica un potenziale rendimento dell’14,29% a 24 giorni (53,35% annualizzato).

Il terzo stay up LU2024211562 scade il 19/06/2020 ed ha barriera a 1,70 euro, che dalle quotazioni attuali dista il 27,66%. Dato che il certificato è acquistabile a 9,41 euro ciò implica un potenziale rendimento del 6,27% a 24 giorni (21,29% annualizzato).

Corridor di Unicredit: ISIN DE000HV47AB5

Il corridor scade il 19/06/2020 ed ha barriera inferiore-superiore a 1,90-3,20 euro, che dalle quotazioni attuali ha una distanza inferiore superiore del 19,15%-36,17%. Dato che il certificato è acquistabile a circa 7,62 euro il potenziale rendimento a 115 giorni è del 31,23% (137% annualizzato). Se la proiezione temporale del canale rialzista fosse rispettata il prezzo non arriverebbe a toccare la barriera superiore

Corridor di Societe Generale: ISIN LU2024223492

L’ultimo certificato presentato rappresenta la strategia più rischiosa. Il corridor scade il 19/06/2020 ed ha barriera inferiore-superiore a 1,70-2,90 euro, che dalle quotazioni attuali ha una distanza inferiore superiore del 27,66%-23,40%. Non mi preoccuperei tanto della barriera inferiore quanto di quella superiore che, nonostante disti il 23,40%, potrebbe essere toccata se la proiezione temporale del canale fosse rispettata. Dato che il certificato è acquistabile a 8,97 euro il potenziale rendimento a 115 giorni è dell’11,48% (41,20% annualizzato)

 

 

 

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