Phoenix memory di Leonteq su paniere misto: fino al 9,2% annuo

Questo prodotto è negoziato su SeDeX, ha scadenza a 4 anni e prevede: cedole trimestrali con effetto memoria, trigger autocall decrescente e protezione condizionata del capitale a scadenza.

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Questo Certificate Phoenix memory è stato emesso da Leonteq il 27.04.2021, ha data di valutazione finale posta al 15.04.2025 (scadenza/liquidazione 24.04.2025), è negoziato su SeDeX ed ha un valore nominale di 1000 euro.

Link del prodotto

Punti salienti

  • Barriera europea sul capitale al 65% dei livelli iniziali
  • Trigger cedole al 70% dei livelli iniziali
  • Cedole trimestrali del 2,3% (max 9,2% p.a.) con effetto memoria 
  • Autocall trigger trimestrale -che permette di ricevere il rimborso anticipato- osservabile dal 4° trimestre (dal 19.04.2022) e decrescente a step del 5%: dal 100% al 90% dei livelli iniziali

Funzionamento

Il prodotto paga cedole trimestrali di 23 euro se ogni sottostante non scende oltre il trigger delle cedole, posto al 65% dei livelli iniziali; in caso contrario non viene corrisposta alcuna cedola, che però viene immagazzinata in memoria e pagata assieme a tutte quelle eventualmente non pagate in precedenza quando si presenta la condizione del pagamento, ovvero quando i sottostanti risalgono sopra il trigger.

Inoltre il meccanismo Autocall permette di ottenere il rimborso anticipato, grazie all’autocall trigger triemestrale, a partire dal 3° trimestre e decrescente a step del 5% (vedi sopra), aumentando le probabilità del rimborso anticipato: se il prezzo di ogni sottostante è pari o superiore all’autocall trigger il certificato rimborsa il valore nominale più la cedola del trimestre in questione (e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria); in caso contrario la vita del prodotto continua.

A scadenza, se il prodotto non si è estinto anticipatamente, si prefigurano 3 scenari:

  • se ogni sottostante non scende sotto il 70% del livello iniziale il certificato paga il nominale più l’ultima cedola -e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria-;
  • se ogni sottostante non scende sotto il 65% del livello iniziale il certificato paga il nominale di 1000 euro
  • in caso contrario il certificato replica linearmente la performance del sottostante peggiore (ossia con valore peggiore rispetto a quello iniziale, anche detto Worst Of, WO), pagando un valore pari al valore nominale del certificato per la performance (data dal valore finale in rapporto al valore iniziale) del suddetto sottostante.

Sottostanti

I sottostanti sono rappresentati da:

  • Stellantis: livello iniziale (14,7266 Eur), Barriera (9,5723 Eur), trigger cedola (10,30862 Eur)
  • Eni: livello iniziale (10,364 Eur), Barriera (6,7366 Eur), trigger cedola (7,2548 Eur)
  • Enel: livello iniziale (8,581 Eur), Barriera (5,5777 Eur), trigger cedola (6,0067 Eur)
Nota Bene: il trading e l’attività d’investimento in generale possono comportare rischi significativi per il capitale, con perdite che potrebbero in alcuni casi eccedere il capitale iniziale. Gli scenari di mercato cambiano continuamente e le performance passate non rappresentano garanzia delle performance future. È pertanto fondamentale assicurarsi di aver compreso tali rischi. Le informazioni presentate in questo sito non sono in alcun modo da intendersi come sollecito all’investimento e sono rivolte ad un pubblico indistinto, non rappresentando in alcun modo attività di consulenza finanziaria personalizzata -e nemmeno generica-  in base ai profili di rischio e rendimento degli investitori. Ogni decisione di investimento è sotto la piena ed esclusiva responsabilità del lettore. Né l’autore né Investire Oggi saranno responsabili nei confronti di nessun utente né di qualsivoglia altra persona o entità per l’inesattezza delle informazioni o per qualsiasi errore od omissione nei suoi contenuti, a prescindere della causa di tali inesattezze, errori od omissioni.
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