Phoenix memory di Leonteq su basket misto: fino al 6% annuo

Questo certificato è negoziato su EuroTLX, ha scadenza a 4 anni e prevede: cedole trimestrali con effetto memoria, trigger autocall decrescente e protezione condizionata del capitale.

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Questo Certificato Phoenix memory è stato emesso da Leonteq il 27.04.2021, ha data di valutazione finale posta al 22.04.2025 (scadenza/liquidazione 29.04.2025), è negoziato su EuroTLX ed ha un valore nominale di 1000 euro.

Link del prodotto

Punti salienti

  • Barriera europea sul capitale al 50% dei livelli iniziali
  • Trigger cedole al 50% dei livelli iniziali
  • Cedole trimestrali del 1,5% (max 6% p.a.) con effetto memoria 
  • Autocall trigger trimestrale -che permette di ricevere il rimborso anticipato -osservabile dal 4° trimestre (dal 24.01.2022) e decrescente a step del 5%: dal 100% al 70% dei livelli iniziali
  • Prezzo lettera rilevato a 1008,33 euro -chiusura del 06.05.2021-

Funzionamento

Il prodotto paga cedole trimestrali di 15 euro se ogni sottostante non scende oltre il trigger delle cedole, posto al 50% dei livelli iniziali; in caso contrario non viene corrisposta alcuna cedola, che però viene immagazzinata in memoria e pagata assieme a tutte quelle eventualmente non pagate in precedenza quando si presenta la condizione del pagamento, ovvero quando i sottostanti risalgono sopra il trigger.

Inoltre il meccanismo Autocall permette di ottenere il rimborso anticipato, grazie all’autocall trigger triemestrale, a partire dal 2° trimestre e decrescente a step del 5% (vedi sopra), aumentando le probabilità del rimborso anticipato: se il prezzo di ogni sottostante è pari o superiore all’autocall trigger il certificato rimborsa il valore nominale più la cedola del trimestre in questione (e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria); in caso contrario la vita del prodotto continua.

A scadenza, se il prodotto non si è estinto anticipatamente, si prefigurano 2 scenari:

  • se ogni sottostante non scende sotto il 50% del livello iniziale il certificato paga il nominale più l’ultima cedola -e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria-.
  • in caso contrario il certificato replica linearmente la performance del sottostante peggiore (ossia con valore peggiore rispetto a quello iniziale, anche detto Worst Of, WO), pagando un valore pari al valore nominale del certificato per la performance (data dal valore finale in rapporto al valore iniziale) del suddetto sottostante

Sottostanti

I sottostanti sono rappresentati da:

  • Eni: livello iniziale (10,168 Eur), Barriera/trigger cedola (5,084 Eur), ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 06.05.2021 a 10,326 Eur, pari al 101,55% del livello iniziale)
  • Stellantis: livello iniziale (14,38 Eur), Barriera/trigger cedola (7,19 Eur), ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 06.05.2021 a 14,914 Eur, pari al 103,71% del livello iniziale)
  • Intesa Sanpaolo: livello iniziale (2,226 Eur), Barriera/trigger cedola (1,113 Eur), ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 06.05.2021 a 2,359 Eur, pari al 105,97% del livello iniziale)

Analisi dinamico-oggettiva

Eni per ora rappresenta il Worst Of (WO). In base alle quotazioni attuali del sottostante WO, ed un prezzo lettera (=di acquisto per l’investitore) di 1008,33 euro questo sarebbe il payoff (= la struttura di pagamento del contratto, data dal Val Rimb Cert, al variare del valore del sottostante WO dalla quotazione attuale a 0%, dato da Pr Sottost; rosso per decrementi/perdite %, verde per aumenti/guadagni %) a parità di condizioni sugli altri sottostanti:

Il certificato paga il nominale più l’ultima cedola condizionata (assieme a quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria), ottenendo 1015 euro, se il sottostante WO non scende oltre il -50,76% dall’attuale quotazione. Considerando l’effetto memoria il certificato paga 1300 euro (il nominale più 16 cedole), con un rendimento potenziale lordo a 4 anni di circa il 28,9% rispetto il suddetto prezzo lettera.

Se invece il sottostante scendesse con più forza il certificato perderebbe, in %, un valore sostanzialmente uguale rispetto l’investimento diretto sul sottostante WO stesso (il certificato quota sulla componente lineare).

Nota Bene: il trading e l’attività d’investimento in generale possono comportare rischi significativi per il capitale, con perdite che potrebbero in alcuni casi eccedere il capitale iniziale. Gli scenari di mercato cambiano continuamente e le performance passate non rappresentano garanzia delle performance future. È pertanto fondamentale assicurarsi di aver compreso tali rischi. Le informazioni presentate in questo sito non sono in alcun modo da intendersi come sollecito all’investimento e sono rivolte ad un pubblico indistinto, non rappresentando in alcun modo attività di consulenza finanziaria personalizzata -e nemmeno generica-  in base ai profili di rischio e rendimento degli investitori. Ogni decisione di investimento è sotto la piena ed esclusiva responsabilità del lettore. Né l’autore né Investire Oggi saranno responsabili nei confronti di nessun utente né di qualsivoglia altra persona o entità per l’inesattezza delle informazioni o per qualsiasi errore od omissione nei suoi contenuti, a prescindere della causa di tali inesattezze, errori od omissioni.
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