Ottenere fino al 7,92% annuo con il certificato di UBS su paniere misto

Il prodotto è negoziato su SeDeX, ha scadenza a 5 anni e prevede: cedole trimestrali con effetto memoria, trigger autocall costante e protezione condizionata del capitale a scadenza.

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Questo certificato phoenix memory, con ISIN DE000UH2Q9W2, ha come sottostanti Siemens (settore conglomerato tecnologia/trasporti/servizi ), SAP (settore software business), Volkswagen (settore auto) e Merck (settore tecnologie in ambito farmaceutico).

Certificato Phoenix Memory di UBS: Obiettivo e funzionamento

Il certificato Phoenix Memory di UBS, con ISIN DE000UH2Q9W2(qui il link), è stato emesso il 28.09.2021, ha data di valutazione finale posta al 28.09.2026 (liquidazione il 05.10.2026), è negoziato su SeDeX ed ha un ha valore nominale di 100 euro. I livelli iniziali sono stati fissati a: 147,28 Eur per Siemens, 120,82 Eur per SAP, 191,34 Eur per Volkswagen e a 73,36 USD per Merck.

Punti salienti del certificato DE000UH2Q9W2

  • Protezione: barriera europea sul capitale al 65% dei livelli iniziali
  • Cedole periodiche: incassare premi trimestrali condizionati, rappresentati dalle cedole periodiche all’1,98% (max 7,92% annuo) 
  • Trigger cedole al 65% dei livelli iniziali
  • Trigger autocall trimestrale -che permette di ricevere il rimborso anticipato- a partire dal 2° trimestre (28.03.2022), coerente alle date di valutazione delle cedole periodiche e pari al 100% dei livelli iniziali
  • Efficienza della fiscalità nel recupero delle minusvalenze: per maggiori informazioni si veda anche Recupero Minusvalenze? Sfrutta l’efficienza della fiscalità dei certificati, spunti operativi
  • Effetto memoria: permette di ottenere le cedole eventualmente non pagate in precedenza se si presenta la condizione di pagamento
  • Opzione quanto che neutralizza il tasso di cambio
  • Prezzo lettera rilevato a 101,35 Euro -chiusura del 07.10.2021-

Meccanismo cedolare

Il prodotto paga cedole in caso di rialzo, lateralità o moderato ribasso rispetto al livello iniziale.

Il certificato paga quindi cedole trimestrali di 1,98 euro se ogni sottostante non scende oltre il trigger delle cedole, posto al 65% dei livelli iniziali; in caso contrario non viene corrisposta alcuna cedola, che però viene immagazzinata in memoria e pagata assieme a tutte quelle eventualmente non pagate in precedenza quando si presenta la condizione del pagamento, ovvero quando i sottostanti risalgono sopra i trigger.

Meccanismo di rimborso anticipato

Inoltre il meccanismo Autocall permette di ottenere il rimborso anticipato, grazie all’autocall trigger trimestrale, a partire dal 2° trimestre e posto al 100% dei livelli iniziali. Se il prezzo di ogni sottostante è pari o superiore all’autocall trigger il certificato rimborsa il valore nominale più la cedola del trimestre in questione (e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria); in caso contrario la vita del prodotto continua.

Scadenza

scadenza, se il prodotto non si è estinto anticipatamente, si prefigurano 2 scenari:

  • se ogni sottostante non scende sotto la barriera posta al 65% del livello iniziale (stesso livello del trigger cedolare) il certificato paga il nominale più l’ultima cedola -e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria-
  • in caso contrario il certificato replica linearmente la performance del sottostante peggiore (ossia con valore peggiore rispetto a quello iniziale, anche detto Worst Of, WO), pagando un valore pari al valore nominale del certificato per la performance (data dal valore finale in rapporto al valore iniziale) del suddetto sottostante 

Effetto memoria

Un Phoenix Memory permette di recuperare premi persi in date di valutazione antecedenti, infatti, grazie all’effetto memoria, se in una qualsiasi data di valutazione non dovesse verificarsi la condizione pagamento del premio, esso non sarebbe perso, bensì conservato in memoria e di conseguenza pagato alla successiva data in cui si verifichi la condizione di pagamento.

Sottostanti del certificato

I sottostanti sono rappresentati da:

  • Siemens: livello iniziale (147,28 Eur), Barriera/trigger cedole (95,732 Eur), ultimo prezzo registrato (chiusura al 07.10.2021 a 137,76 Eur, pari al 93,54% del livello iniziale)
  • SAP: livello iniziale (120,82 Eur), Barriera/trigger cedole (78,533 Eur), ultimo prezzo registrato (chiusura al 07.10.2021 a 118,26 Eur, pari al 97,88% del livello iniziale)
  • Volkswagen: livello iniziale (191,34 Eur), Barriera/trigger cedole (124,371 Eur), ultimo prezzo registrato (chiusura al 07.10.2021 a 190,52 Eur, pari al 99,57% del livello iniziale)
  • Merck: livello iniziale (73,36 USD), Barriera/trigger cedole (47,684 USD), ultimo prezzo registrato (chiusura al 07.10.2021 a 81,94 USD, pari al 111,7% del livello iniziale)

Analisi dinamico-oggettiva

Siemens per ora rappresenta il Worst Of (WO). In base alle quotazioni attuali del sottostante WO, ed un prezzo lettera (=di acquisto per l’investitore) di 101,35 euro questo sarebbe il payoff a scadenza (= la struttura di pagamento del contratto, data dal Val Rimb Cert, al variare del valore del sottostante WO dalla quotazione attuale a 0%, dato da Pr Sottost; rosso per decrementi/perdite %, verde per aumenti/guadagni %) a parità di condizioni sugli altri sottostanti:

Il certificato paga il nominale più l’ultima cedola condizionata (assieme a quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria), ottenendo 101,98 euro, se il sottostante WO non scende oltre il -30,5% dall’attuale quotazione. Considerando l’effetto memoria il certificato paga 139,6 euro (il nominale più 20 cedole), con un rendimento potenziale lordo a 5 anni di circa il 37,74% rispetto il suddetto prezzo lettera.

Se invece il sottostante WO scendesse con più forza il certificato perderebbe, in %, un valore leggermente superiore rispetto l’investimento diretto sul sottostante WO stesso (il certificato quota con un piccolissimo premio sulla componente lineare).

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