Maxi cedola al 7% con il nuovo Phoenix Memory maxi coupon di Bnp Paribas

Il certificato corrisponde una maxi cedola del 7% e successive cedole trimestrali fino ad un max del 4,6% annuo, corrispondendo inoltre il nominale più la cedola a scadenza qualora il WO rimanesse sulle quotazioni attuali o scendesse al max del 20%

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Il certificato corrisponde una maxi cedola del 7% e successive cedole trimestrali fino ad un max del 4,6% annuo, corrispondendo inoltre il nominale più la cedola a scadenza qualora il WO rimanesse sulle quotazioni attuali o scendesse al max del 20%

Questo Phoenix Memory è stato emesso il 19/03/2020 da Bnp Paribas, ha data di valutazione finale/scadenza posta al 20/03/2023 (scadenzaal 27/03/2023), è negoziato su Euro TLX ed ha un valore nominale di 100 euro.

ISIN XS2067770011

Prevede i seguenti punti di forza:

  • Maxi cedola del 7% osservabile il 20/04/2020
  • Trigger maxi Cedola al 50% dei livelli iniziali
  • cedole trimestrali dell’1,15% con effetto memoria (max 4,6% p.a.)
  • Trigger cedole trimestrali al 70% dei livelli iniziali
  • Barriera sul capitale al 70% dei livelli iniziali
  • Autocall trigger trimestrale a partire dal secondo trimestre (21/09/2020) e pari al 100%  dei livelli iniziale

I sottostanti, con i mercati in movimento sono:

  • Terna: livello iniziale (5,714 Euro), Barriera (3,9998 Euro), ultimo prezzo registrato (circa 5,73 Euro, pari al 100,8% del livello iniziale)
  • Snam: livello iniziale (4,1 Euro), Barriera (2,87 Euro), ultimo prezzo registrato (circa 4,14 Euro, pari al 100,98% del livello iniziale)
  • Enel: livello iniziale (5,83 Euro), Barriera (4,081 Euro), ultimo prezzo registrato (circa 6,214 Euro, pari al 106,59% del livello iniziale)

Terna è il WO ma la situazione può cambiare da un momento all’altro. Alle quotazioni più o meno attuali, questo sarebbe il profilo di payoff a scadenza (con l’ultimo prezzo lettera rilevato dal CedLab a 966,5 euro):

La condizione di pagamento della Maxi Cedola è, per ora, ampiamente rispettata, così come quella del pagamento delle cedole.

I sottostanti sono in movimento e l’analisi di scenario è basata su un prezzo leggermente differente dal valore corrente ma la situazione cambia poco. Come è possibile vedere, se a scadenza del certificato Terna rimanesse sulle quotazioni attuali o scendesse del 20%, il certificato pagherebbe il valore nominale più la cedola (con un rendimento del 4,65%); se il sottostante scendesse con più forza il certificato perderebbe, in %, leggermente meno rispetto all’investimento diretto su Terna.

Nota Bene: il trading e l’attività d’investimento in generale possono comportare rischi significativi per il capitale, con perdite che potrebbero in alcuni casi eccedere il capitale iniziale. Gli scenari di mercato cambiano continuamente e le performance passate non rappresentano garanzia delle performance future. È pertanto fondamentale assicurarsi di aver compreso tali rischi. Le informazioni presentate in questo sito non sono in alcun modo da intendersi come sollecito all’investimento e sono rivolte ad un pubblico indistinto, non rappresentando in alcun modo attività di consulenza finanziaria personalizzata in base ai profili soggettivi di rischio e rendimento. Ogni decisione di investimento è sotto la piena ed esclusiva responsabilità del lettore. Né l’autore né investire oggi saranno responsabili nei confronti di nessun utente né di qualsivoglia altra persona o entità per l’inesattezza delle informazioni o per qualsiasi errore od omissione nei suoi contenuti, a prescindere della causa di tale inesatte

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