Lateralità del sottostante: il miglior scenario per l’operatività di un Cash Collect

A far sprigionare il massimo valore ad un cash collect è proprio l'andamento laterale del titolo sottostante su cui è strutturato il certificato. Scopri il perché!

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A far sprigionare il massimo valore ad un cash collect è proprio l'andamento laterale del titolo sottostante su cui è strutturato il certificato. Scopri il perché!

Tutti i cash collect (o phoenix, crescendo rendimento, i nomi commerciali più diffusi.) prevedono il pagamento di cedole periodiche, avendo un profilo di payoff simile ai prodotti obbligazionari classici che però si differenzia da esso sia per il fatto che le cedole possono essere pagate a determinate condizioni oppure incondizionate, sia per il fatto che la protezione del capitale possa essere condizionata o meno.

Hanno durata generalmente uguale o superiore all’anno.

Tali certificati possono essere strutturati su singoli sottostanti (azioni, indici, valute o materie prime ) oppure su panieri di sottostanti, ed alcuni possono prevedere l’effetto memoria (che memorizza la cedola se non si verifica la condizione del pagamento, essendo pagata successivamente se si ripresenta la condizione) ed il rimborso anticipato se viene rispettata la condizione.

Tali condizioni si rintracciano nel fatto che il prezzo del sottostante rimanga pari o al di sopra del rispettivo livello iniziale -predeterminato in una data specifica- nelle date di valutazione indicate nel KID e nelle condizioni definitive (assieme alle rispettive date di pagamento, successive a quelle di valutazione).

Altri poi possono prevedere l’effetto AirBag o Low Strike che attenua l’entità delle perdite qualora il sottostante quoti ad un livello inferiore alla barriera di protezione sul capitale

Perché la lateralità del sottostante è il miglior scenario per un Cash Collect?

Per fare un esempio fittizio si consideri un cash collect a un anno su un azione che paga cedole mensili dello 0,6% se il sottostante rimane uguale o superiore al 70% del livello iniziale; prevede inoltre il rimborso anticipato dal 3° mese in poi se il sottostante quota ad un livello pari o maggiore al 100% del livello iniziale e prevede una condizione di rimborso integrale se tiene il livello del 60% del valore iniziale.

Nei primi 2 mesi per percepire le cedole deve avere un valore superiore al 70%.

Nei successivimesi, fino al penultimo, si può verificare la condizione di rimborso anticipato per cui sono possibili 3 scenari:

  • se il sottostante in una data di valutazione è uguale o superiore al 100% si percepisce la cedola ed il prodotto viene rimborsato anticipatamente
  • se il sottostante in una data di valutazione è inferiore al 100% ma superiore o uguale al 70% del rispettivo livello iniziale si percepisce la cedola e la vita del prodotto continua
  • se il sottostante in una data di valutazione è inferiore al 70% la cedola non viene pagata e la vita del prodotto continua

A scadenza sono possibili 3 scenari:

  • Se il sottostante è maggiore od uguale al 70% del livello iniziale alla data di valutazione finale si percepisce la cedola ed il rimborso integrale del capitale al valore nominale (in genere 100 o 1000 euro)
  • Se minore del 70% ma pari o superiore al 60% si percepisce solamente il valore nominale
  • Se invece è minore del 60% si percepisce un valore che replica linearmente la perfomance del sottostante, ossia un valore inferiore di solito a 60 o 600 euro (a seconda del valore nominale)

Da tale semplice spiegazione si può capire come il certificato esplichi il suo massimo valore da uno scenario di lateralità del sottostante compreso fra il 100% ed il 70% del rispettivo livello iniziale, ma nulla vieta ad un occhio più esperto di cercare occasioni “last minute” a ridosso della valutazione di una cedola e del corrispondente rimborso anticipato, per ottenere un rendimento di brevissimo periodo.

Esempio di scenario laterale

Il titolo Eni è un perfetto esempio di andamento laterale del corso azionario, seppur caratterizzato da ampi swing ad elevata volatilità.

Questo è il quadro grafico di Eni dalla sua quotazione ad oggi con grafico a barre mensili:

Dal 2009 ad oggi il titolo viaggi in laterale in un range di prezzo compreso fra i 20 e gli 11 euro. Ovviamente si tratta di swing ampissimi ma che mostrano come lo scenario migliore per far sprigionare il massimo valore ad un cash collect è proprio l’andamento laterale del titolo sottostante su cui è strutturato il certificato.

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