Investment certificate di Leonteq su Chargepoint: fino al 9% annuo

Questo investment certificate phoenix memory, della famiglia "a capitale condizionatamente protetto", è stato emesso da Leonteq. Analizziamolo.

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Questo Investment Certificate Phoenix Memory è stato emesso da Leonteq il 06.10.2021, ha data di valutazione finale al 01.10.2024 (liquidazione il 08.10.2024), è negoziato su EuroTLX ed ha un valore nominale di 1000 Euro.

Il sottostante è rappresentato da ChargePoint, azienda americana che fornisce infrastrutture per veicoli elettrici. La società governa la più grande rete online di stazioni di ricarica per veicoli elettrici di cittadini privati, si trova in 14 paesi e produce la tecnologia utilizzata in essa.

Link dell’investment certifcate phoenix memory

Punti salienti dell’investment certificate phoenix memory

  • Barriera europea sul capitale pari al 65% dei livelli iniziali
  • Trigger Cedole al 70% dei livelli iniziali
  • Cedole trimestrali del 2,25% con effetto memoria (max 9% p.a.)
  • Autocall trigger trimestrale (che permette di ricevere il rimborso anticipato) a partire dal 3° trimestre (01.07.2022) e decrescente a step del 5% ogni 2 trimestri: dal 100% all’80% dei livelli iniziali
  • Opzione quanto che neutralizza il tasso di cambio
  • Prezzo lettera rilevato a circa 984,57 euro -intorno alle 11:45 dell’11.09.2021-

Funzionamento dell’investment certificate phoenix memory

Il prodotto paga cedole trimestrali di 22,5 euro se il sottostante non scende oltre il trigger delle cedole posto al 70% dei livelli iniziali; in caso contrario non viene corrisposta alcuna cedola, che però viene immagazzinata in memoria e pagata assieme a tutte quelle eventualmente non pagate in precedenza quando si presenta la condizione del pagamento, ovvero quando il sottostante risale sopra il trigger.

Inoltre il meccanismo Autocall permette di ottenere il rimborso anticipato, grazie all’autocall trigger trimestrale, a partire dal 3° trimestre e decrescente a step del 5% ogni 2 trimestri (vedi sopra): se il prezzo del sottostante è pari o superiore all’autocall trigger il certificato rimborsa il valore nominale più la cedola del trimestre in questione (e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria); in caso contrario la vita del prodotto continua.

scadenza, se il prodotto non si è estinto anticipatamente, si prefigurano 3 scenari:

  • se il sottostante non scende sotto il trigger cedolare il certificato paga il nominale più l’ultima cedola -e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria-;
  • se invece Chargepoint scende sotto il trigger cedolare ma rimane sopra la barriera posta al 70% del suo livello iniziale il certificato paga ancora il nominale di 1000 euro;
  • in caso contrario il certificato replica linearmente la performance del sottostante, pagando un importo pari al valore nominale del certificato per la performance (data dal valore finale in rapporto al valore iniziale) del suddetto sottostante

Sottostante

Il sottostante è rappresentato da:

  • Chargepoint: livello iniziale (19,31 USD), Barriera trigger cedola (12,5515 USD), trigger cedola (13,517 USD) ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 08.11.2021 a 18,4 USD, pari al 95,29% del livello iniziale)

Analisi dinamico-oggettiva

In base alle quotazioni attuali del sottostante, ed un prezzo lettera (=di acquisto per l’investitore) di circa 984,57 euro questo sarebbe il payoff a scadenza (= la struttura di pagamento del contratto, data dal Val Rimb Cert, al variare del valore del sottostante dalla quotazione attuale a 0%, dato da Pr Sottost; rosso per decrementi/perdite %, verde per aumenti/guadagni %):

Se il certificato non è scaduto anticipatamente paga il nominale più l’ultima cedola condizionata (assieme a quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria), ottenendo 1022,5 euro, se il sottostante non scende oltre il -26,53% dall’attuale quotazione. Considerando l’effetto memoria il certificato paga 1270 euro (il nominale più 12 cedole ), con un potenziale rendimento lordo a 3 anni di circa il 28,99%.

Se invece il sottostante non scende più del -31,78% il certificato paga ancora il nominale di 1000 euro.

Infine, se il sottostante scendesse con più forza il certificato perderebbe, in %, un valore sostanzialmente uguale rispetto l’investimento diretto sul sottostante stesso (il certificato quota sulla componente lineare. Per maggiori informazioni vedi: I certificates: quotazione a sconto o a premio sulla lineare. Una delle determinanti è la volatilità!).

Nota Bene: il trading e l’attività d’investimento in generale possono comportare rischi significativi per il capitale, con perdite che potrebbero in alcuni casi eccedere il capitale iniziale. Gli scenari di mercato cambiano continuamente e le performance passate non rappresentano garanzia delle performance future. È pertanto fondamentale assicurarsi di aver compreso tali rischi. Le informazioni presentate in questo sito non sono in alcun modo da intendersi come sollecito all’investimento e sono rivolte ad un pubblico indistinto, non rappresentando in alcun modo attività di consulenza finanziaria personalizzata -e nemmeno generica- in base ai profili di rischio e rendimento degli investitori. Ogni decisione di investimento è sotto la piena ed esclusiva responsabilità del lettore. Né l’autore né Investire Oggi saranno responsabili nei confronti di nessun utente né di qualsivoglia altra persona o entità per l’inesattezza delle informazioni o per qualsiasi errore od omissione nei suoi contenuti, a prescindere della causa di tali inesattezze, errori od omissioni
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