Investire sul settore auto con il certificato di EFG: fino all’8% annuo

Questo certificato è negoziato su EuroTLX, ha scadenza a 4 anni e prevede: cedole trimestrali con effetto memoria, trigger autocall decrescente e protezione condizionata del capitale

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Questo certificato Phoenix Memory, con ISIN CH1124143053, ha come sottostanti Porsche, Daimler e Ferrari, 3 società appartenenti al settore automobilistico.

Certificato Phoenix memory di EFG International: Obiettivo e funzionamento

Il certificato Phoenix Memory  di EFG International, con ISIN CH1124143053 (qui il link), è stato emesso il 01.09.2021, ha data di valutazione finale posta al 27.08.2025 (liquidazione il 03.09.2025), è negoziato su EuroTLX ed ha un ha valore nominale di 1000 euro. Il livello iniziale è stato fissato a: 85,94 Eur per Porsche, 71,21 Eur per Daimler e 183,1 Eur per Ferrari.

Punti salienti del certificato CH1124143053

  • Protezione: barriera sul europea sul capitale al 60% dei livelli iniziali
  • Cedole periodiche: incassare premi trimestrali, rappresentati dalle cedole periodiche al 2% (max 8% p.a.) 
  • Trigger cedole al 60% dei livelli iniziali
  • Trigger autocall trimestrale -che permette di ricevere il rimborso anticipato- a partire dal 2° trimestre (28.02.2022), coerente alle date di valutazione delle cedole periodiche e decrescente a step del 5%: dal 100% all’85% dei livelli iniziali
  • Efficienza della fiscalità nel recupero delle minusvalenze: per maggiori informazioni si veda anche Recupero Minusvalenze? Sfrutta l’efficienza della fiscalità dei certificati, spunti operativi
  • Effetto memoria: permette di ottenere le cedole eventualmente non pagate in precedenza se si presenta la condizione di pagamento
  • Prezzo lettera rilevato a 1002,8 Euro -chiusura del 15.09.2021-

Meccanismo cedolare

Il prodotto paga cedole in caso di rialzo, lateralità o moderato ribasso rispetto al livello iniziale.

Il certificato paga quindi cedole trimestrali di 20 euro se ogni sottostante non scende oltre il trigger delle cedole, posto al 60% dei livelli iniziali; in caso contrario non viene corrisposta alcuna cedola, che però viene immagazzinata in memoria e pagata assieme a tutte quelle eventualmente non pagate in precedenza quando si presenta la condizione del pagamento, ossia quando tutti i sottostanti risalgono sopra il trigger.

Meccanismo di rimborso anticipato

Inoltre il meccanismo Autocall permette di ottenere il rimborso anticipato, grazie all’autocall trigger trimestrale, a partire dal 2 trimestre, coerente alle date di valutazione delle cedole e decrescente a step del 5% (vedi sopra), aumentando le probabilità del rimborso anticipato. Se il prezzo di ogni sottostante è pari o superiore all’autocall trigger il certificato rimborsa il valore nominale più la cedola del trimestre in questione (e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria); in caso contrario la vita del prodotto continua.

Scadenza

scadenza, se il prodotto non si è estinto anticipatamente, si prefigurano 2 scenari:

  • se ogni sottostante non scende sotto la barriera posta al 60% del livello iniziale (come per il trigger cedolare) il certificato paga il nominale più l’ultima cedola -e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria-;
  • in caso contrario il certificato replica linearmente la performance del sottostante peggiore (ossia con valore finale peggiore rispetto a quello iniziale, anche detto Worst Of, WO), pagando un valore pari al valore nominale del certificato per la performance (data dal valore finale in rapporto al valore iniziale) del suddetto sottostante 

Effetto memoria

Un Phoenix Memory permette di recuperare premi persi in date di valutazione antecedenti, infatti, grazie all’effetto memoria, se in una qualsiasi data di valutazione non dovesse verificarsi la condizione pagamento del premio, esso non sarebbe perso, bensì conservato in memoria e di conseguenza pagato alla successiva data in cui si verifichi la condizione di pagamento.

Sottostanti del certificato

I sottostanti sono rappresentati da:

  • Porsche: livello iniziale (85,94 Eur), Barriera/trigger cedole (51,564 Eur), ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 15.09.2021 a 86,38 Eur, pari al 100,51% del livello iniziale)
  • Daimler: livello iniziale (71,21 Eur), Barriera/trigger cedole (42,726 Eur), ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 15.09.2021 a 72,51 Eur, pari al 101,83% del livello iniziale)
  • Ferrari: livello iniziale (183,1 Eur), Barriera/trigger cedole (109,86 Eur), ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 15.09.2021 a 187,2 Eur, pari al 102,24% del livello iniziale)

Analisi dinamico-oggettiva

Porsche per ora è il Worst Of (WO). In base alle quotazioni attuali del WO, ed un prezzo lettera (=di acquisto per l’investitore) di 1002,87 euro questo sarebbe il payoff a scadenza (= la struttura di pagamento del contratto, data dal Val Rimb Cert, al variare del valore del sottostante WO dalla quotazione attuale a 0%, dato da Pr Sottost; rosso per decrementi/perdite %, verde per aumenti/guadagni %) a parità di condizioni sugli altri sottostanti:

Se il certificato non si è estinto anticipatamente paga il nominale più l’ultima cedola condizionata (assieme a quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria), ottenendo 1020 euro, se il sottostante WO non scende oltre il -40,3% dall’attuale quotazione. Considerando l’effetto memoria il certificato paga 1320 euro (il nominale più 16 cedole), con un rendimento potenziale lordo a 4 anni di circa il 31,62% rispetto il suddetto prezzo lettera.

Infine, se il sottostante WO scendesse con più forza il certificato perderebbe, in %, un valore sostanzialmente uguale rispetto l’investimento diretto sul WO stesso (il certificato quota sulla componente lineare).

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