Investire su basket mix ottenendo il 9% annuo con il phoenix memory di Leonteq

Questo phoenix memory, con ISIN CH0587326981, ha come sottostanti Generali (assicurativo), ENEL (utilities) e ENI (petrolifero).

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Questo phoenix memory, con ISIN CH0587326981, ha come sottostanti Generali (assicurativo), ENEL (utilities) e ENI (petrolifero).

A chi sono rivolti

Questo tipo di certificato è adatto alla platea di investitori che potrebbero voler incassare premi trimestrali condizionati all’andamento dei sottostanti, avendo al contempo “un cuscino di protezione” sul valore nominale del certificato (es 100 o 1000 euro, dollari ecc) qualora il valore dei sottostanti scenda moderatamente, alla data di valutazione finale, entro i limiti della barriera (per maggiori informazioni vedi: La barriera nei certificati: cos’è? Quali tipi ne esistono?).

Questi prodotti sono quindi rivolti sia ad azionisti che vogliono una protezione sull’investimento fatto (la barriera fornisce un margine di protezione sia sulle cedole che sul capitale) ottenendo al contempo degli ampi premi rappresentati dalle cedole periodiche che ad obbligazionisti che, dati i bassi tassi d’interesse, vogliono ottenere cedole più importanti rispetto alle obbligazioni tradizionali.

Certificato Phoenix Memory di Leonteq: Obiettivo e funzionamento

Il certificato Phoenix Memory di Leonteq, con ISIN CH0587326981 (qui il link), è stato emesso il 15.01.2021, ha data di valutazione finale posta al 12.01.2024 (liquidazione il 19.01.2024), è negoziato su SeDeX ed ha un ha valore nominale di 1000 euro. Il livello iniziale è stato fissato a 14,48 Euro per Generali, a 8.803 Euro per ENEL e a 9,054 Euro per ENI.

Punti di forza del certificato CH0587326981

  • Protezione: barriera sul capitale al 60% dei livelli iniziali
  • Cedole periodiche: incassare premi trimestrali, rappresentati dalle cedole periodiche al 2% (max 8% p.a.) osservabili il 12.04.2021, 12.07.2021, 12.10.2021, 12.01.2022, 12.04.2022, 12.07.2022, 12.10.2022, 12.01.2023, 12.04.2023, 12.07.2023, 12.10.2023 e il 12.01.2024.
  • Trigger cedole al 60% dei livelli iniziali
  • Trigger autocall trimestrale -che permette di ricevere il rimborso anticipato- a partire dal 2° trimestre (12.07.2021), coerente alle date di valutazione delle cedole periodiche e decrescente a step del 5%: dal 100% al 90% dei livelli iniziali
  • Efficienza della fiscalità nel recupero delle minusvalenze: per maggiori informazioni si veda anche Recupero Minusvalenze? Sfrutta l’efficienza della fiscalità dei certificati, spunti operativi
  • Effetto memoria: permette di ottenere le cedole eventualmente non pagate in precedenza se si presenta la condizione di pagamento
  • prezzo lettera -chiusura del 14.01.2021- a euro rilevato sulla pagina del sito a 996,55 Euro

Meccanismo cedolare

Il prodotto paga cedole in caso di rialzo, lateralità o moderato ribasso rispetto al livello iniziale.

Il certificato paga quindi cedole trimestrali di 22,5 euro se ogni sottostante non scende oltre il trigger delle cedole, posto al 60% dei livelli iniziali; in caso contrario non viene corrisposta alcuna cedola, che però viene immagazzinata in memoria e pagata assieme a tutte quelle eventualmente non pagate in precedenza quando si presenta la condizione del pagamento.

Meccanismo di rimborso anticipato

Inoltre il meccanismo Autocall permette di ottenere il rimborso anticipato, grazie all’autocall trigger trimestrale, coerente alle date di valutazione delle cedole (vedi sopra) e decrescente a step del 5% (vedi sopra), aumentando così le probabilità di richiamo anticipato. Se il prezzo di ogni sottostante è pari o superiore all’autocall trigger il certificato rimborsa il valore nominale più la cedola del trimestre in questione (e quelle eventualmente non pagate in precedenza, se successive alla prima, grazie all’effetto memoria); in caso contrario la vita del prodotto continua.

Scadenza

scadenza, se il prodotto non si è estinto anticipatamente, si prefigurano 2 scenari:

  • se ogni sottostante non scende sotto la barriera al 60% del livello iniziale il certificato paga il nominale più l’ultima cedola -e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria-.
  • in caso contrario il certificato replica linearmente la performance del sottostante peggiore (ossia con valore peggiore rispetto a quello iniziale, anche detto Worst Of, WO), pagando un valore pari al valore nominale del certificato per la performance negativa (data dal valore finale in rapporto al valore iniziale) del suddetto sottostante (se val. nom. 1000 euro e barriera 60% il certificato rimborsa un valore inferiore a 600 euro).

Effetto memoria

Un Phoenix Memory permette di recuperare premi persi in date di valutazione antecedenti, infatti, grazie all’effetto memoria, se in una qualsiasi data di valutazione non dovesse verificarsi la condizione pagamento del premio, esso non sarebbe perso, bensì conservato in memoria e di conseguenza pagato alla successiva data in cui si verifichi la condizione di pagamento.

Sottostanti del certificato

I sottostanti sono rappresentati da:

  • Assicurazioni Generali: livello iniziale (14,48 Eur), Barriera/trigger cedole (8,688 Eur), ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 14.01.2021 a 14,4 Eur, pari al 99,44% del livello iniziale)
  • ENI: livello iniziale (9,054 Eur), Barriera/trigger cedole (5,432 Eur), ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 14.01.2021 a 9,005 Eur, pari al 99,46% del livello iniziale)
  • ENEL: livello iniziale (8,803 Eur), Barriera/trigger cedole (5,282 Eur), ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 14.01.2021 a 8,833 Eur, pari al 100,34% del livello iniziale)

Analisi Grafica

In blu i livelli iniziali; in rosso la barriera e il trigger cedole; in azzurro sottile l’ultimo prezzo registrato

 

Analisi dinamico-oggettiva

Assicurazioni Generali per ora rappresenta il Worst Of (WO). Alle quotazioni attuali del sottostante WO, e con un prezzo lettera (= di acquisto per l’investitore) del certificato a 996,55 Euro, questo sarebbe il profilo di payoff a scadenza (=la struttura di pagamento del certificato, data da Val Rimb Cert, al variare del prezzo del sottostante WO dalla quotazione attuale a 0%, dato da Pr Sottost; si indica inoltre il/la profitto/perdita %; rosso per diminuzioni/perdite, verde per aumenti/guadagni) a parità di condizioni sugli altri sottostanti:

Il certificato paga il nominale più l’ultima cedola (e quelle non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria), ottenendo euro, se il sottostante WO non scende oltre il -39,66% dall’attuale quotazione, con un rendimento del 2,6% rispetto l’acquisto al suddetto prezzo lettera. Se Generali scendesse con più forza il certificato invece il certificato quoterebbe sulla componente lineare (I certificates: quotazione a sconto o a premio sulla lineare. Una delle determinanti è la volatilità!), perdendo un importo sostanzialmente uguale, in % (zoommare sulla tabella), rispetto l’investimento diretto sul sottostante WO.

Considerando l’effetto memoria, e quindi inserendo tutte le cedole nel payoff potenzialmente favorevole, la situazione diventa la seguente: il certificato paga 1270 euro (il nominale più 12 cedole da 22,5 euro), con un rendimento del 27,44% rispetto il suddetto prezzo.

Link del prodotto

Nota Bene: il trading e l’attività d’investimento in generale possono comportare rischi significativi per il capitale, con perdite che potrebbero in alcuni casi eccedere il capitale iniziale. Gli scenari di mercato cambiano continuamente e le performance passate non rappresentano garanzia delle performance future. È pertanto fondamentale assicurarsi di aver compreso tali rischi. Le informazioni presentate in questo sito non sono in alcun modo da intendersi come sollecito all’investimento e sono rivolte ad un pubblico indistinto, non rappresentando in alcun modo attività di consulenza finanziaria personalizzata -e nemmeno generica- in base ai profili di rischio e rendimento degli investitori. Ogni decisione di investimento è sotto la piena ed esclusiva responsabilità del lettore. Né l’autore né Investire Oggi saranno responsabili nei confronti di nessun utente né di qualsivoglia altra persona o entità per l’inesattezza delle informazioni o per qualsiasi errore od omissione nei suoi contenuti, a prescindere della causa di tali inesattezze, errori od omissioni.
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