Fino all’8% annuo unito ad un payoff potenziale ad alto rendimento con il Phoenix Memory di UBS su basket mix

Questo prodotto paga cedole mensili dello 0,67% e consente, se non si verifica il rimborso anticipato, il rimborso del nominale più l'ultima cedola nel caso in cui l'attuale WO scendesse al max del -30% dall'attuale quotazione (registrando un elevato rendimento dati i prezzi attuali del prodotto e perdendo meno rispetto al WO in caso di discese maggiori; il tutto a parità di condizioni sugli altri sottostanti)

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Questo Phoenix Memory è stato emesso il 09/04/2020 da UBS, ha data di valutazione finale posta al 09/04/2025 (scadenza/liquidazione 16/04/2025), è negoziato su Euro TLX ed un valore nominale di 100 euro.

ISIN DE000UD5URJ2

Prevede i seguenti punti di forza:

  • Barriera sul capitale al 60% dei livelli iniziali
  • Trigger cedole al 60% dei livelli iniziali
  • cedole mensili dello 0,67% con effetto memoria (max 8,04% p.a.)
  • Autocall trigger mensile a partire dal 12° mese (dal 09/04/2021) e pari al 100% dei livelli iniziali
  • prezzo lettera rilevato a circa 73,95 euro

I sottostanti, con il mercato in movimento, sono rappresentati da:

  • Unicredit: livello iniziale (7,437 Eur), Barriera (4,4622 Eur), ultimo prezzo registrato (circa 6,73 Eur, pari al 90,49% del livello iniziale)
  • ENI: livello iniziale (9,308 Eur), Barriera (5,5848 Eur), ultimo prezzo registrato (circa 8,56 Eur, pari al 91,96% del livello iniziale)
  • Intesa Sanpaolo: livello iniziale (1,445 Eur), Barriera (0,867 Eur), ultimo prezzo registrato (circa 1,348 Eur, pari al 93,29% del livello iniziale)
  • FCA: livello iniziale (7,479 Eur), Barriera (4,4874 Eur), ultimo prezzo registrato (circa 7,27 Eur, pari al 97,2% del livello iniziale)

Unicredit per ora è il WO ma la situazione può cambiare. Alle quotazioni più o meno attuali, con un prezzo lettera rilevato a circa 73,95 euro, questo sarebbe il profilo di payoff a scadenza (a parità di condizioni sugli altri sottostanti): se Unicredit a scadenza del certificato fosse sceso al max di circa il -30% dalle attuali quotazioni (ossia da 6,73 a circa 4,711 euro), il prodotto rimborserebbe il nominale più l’ultima cedola, ossia 100,67 euro, registrando un rendimento del 36,13% rispetto l’acquisto a 73,95 euro. Se invece il WO scendesse con  più forza il certificato sperimenterebbe una perdita % decisamente inferiore a quella sperimentata sul sottostante (se ad esempio il WO scendesse del 50% dalle attuali quotazioni, ossia da 6,73 a circa 3,365 euro, il certificato rimborserebbe 45,25 euro, con una perdita del 38,81% rispetto l’ipotetico acquisto a 73,95 euro; se scendesse del 70% a 2,019 euro, il certificato rimborserebbe 27,15 euro, con una perdita del 63,29%).

Per ora risulta rispettata la condizione di pagamento delle cedole.

Nota Bene: il trading e l’attività d’investimento in generale possono comportare rischi significativi per il capitale, con perdite che potrebbero in alcuni casi eccedere il capitale iniziale. Gli scenari di mercato cambiano continuamente e le performance passate non rappresentano garanzia delle performance future. È pertanto fondamentale assicurarsi di aver compreso tali rischi. Le informazioni presentate in questo sito non sono in alcun modo da intendersi come sollecito all’investimento e sono rivolte ad un pubblico indistinto, non rappresentando in alcun modo attività di consulenza finanziaria personalizzata in base ai profili soggettivi di rischio e rendimento. Ogni decisione di investimento è sotto la piena ed esclusiva responsabilità del lettore. Né l’autore né investire oggi saranno responsabili nei confronti di nessun utente né di qualsivoglia altra persona o entità per l’inesattezza delle informazioni o per qualsiasi errore od omissione nei suoi contenuti, a prescindere della causa di tale inesattezze

 

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