Fino al 7% annuo con il phoenix memory di Leonteq su basket bancario

Questo phoenix memory ha scadenza a 5 anni, è negoziato su EuroTLX e prevede: il pagamento di cedole trimestrali dell'1,75%, autocall trigger trimestrale decrescente e protezione condizionata del capitale a scadenza. Analizziamolo.

di , pubblicato il

Questo Certificato Phoenix Memory è stato emesso da Leonteq il 18.12.2020, ha data di valutazione finale al 15.12.2025 (liquidazione 29.12.2025), è negoziato su EuroTLX ed ha un valore nominale di 1000 Euro.

Link del prodotto

Punti salienti del certificato

  • Barriera europea sul capitale pari al 60% dei livelli iniziali
  • Trigger Cedole al 70% dei livelli iniziali
  • Cedole trimestrali dell’1,75% con effetto memoria (max 7% p.a.) 
  • Autocall trigger trimestrale coerente alle date di valutazione delle cedole, a partire dalla 2° seconda data d’osservazione (dal 15/06/2021) e decrescente a step del 5%: dal 100% all’80% dei livelli iniziali
  • Prezzo lettera rilevato sulla pagina del sito a circa 1012,03 Euro -chiusura del  28/12/2020-

Sottostanti

I sottostanti sono rappresentati da:

  • Intesa Sanpaolo: livello iniziale (1,975 Eur), Barriera (1,185 Eur), trigger cedola (1,3825 Eur), ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 28/12/2020 a 1,922 Eur, pari al 97,34% del livello iniziale)
  • Banco BPM: livello iniziale (1,817 Eur), Barriera (1,0902 Eur), trigger cedola (1,2719 Eur), ultimo prezzo registrato (prezzo di chiusura al 28/12/2020 a 1,806 Eur, pari al 99,42% del livello iniziale)

Analisi dinamico-oggettiva

Intesa Sanpaolo per ora è il Worst Of (WO). In base alle quotazioni attuali del sottostante WO, ed un prezzo lettera (=di acquisto per l’investitore) di 1012,03 Euro questo sarebbe il payoff a scadenza (= la struttura di pagamento del contratto, data da Val Rimb Cert, al variare del valore del sottostante WO dalla quotazione attuale a 0%, dato da Pr Sottost; rosso per decrementi/perdite %, verde per aumenti/guadagni %) a parità di condizioni sull’altro sottostante:

Il certificato paga il nominale più l’ultima cedola condizionata (assieme a quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria), ottenendo 1017,5 Euro, se il sottostante WO non scende oltre il -28,06% dall’attuale quotazione, corrispondenti ad un rendimento dello 0,54% rispetto il suddetto prezzo lettera. Viene inoltre pagato il nominale di 1000 Euro se il WO scende al massimo del 38,34%, con una perdita dell’1,19%. Se invece Intesa scendesse con più forza il certificato perderebbe, in % (zoommare sulla tabella), un valore leggermente superiore rispetto alla perdita di terreno del sottostante (il certificato quota con un piccolissimo premio sulla componente lineare. Per maggiori informazioni vedi: I certificates: quotazione a sconto o a premio sulla lineare. Una delle determinanti è la volatilità!).

Nota Bene: il trading e l’attività d’investimento in generale possono comportare rischi significativi per il capitale, con perdite che potrebbero in alcuni casi eccedere il capitale iniziale. Gli scenari di mercato cambiano continuamente e le performance passate non rappresentano garanzia delle performance future. È pertanto fondamentale assicurarsi di aver compreso tali rischi. Le informazioni presentate in questo sito non sono in alcun modo da intendersi come sollecito all’investimento e sono rivolte ad un pubblico indistinto, non rappresentando in alcun modo attività di consulenza finanziaria personalizzata -e nemmeno generica- in base ai profili di rischio e rendimento degli investitori. Ogni decisione di investimento è sotto la piena ed esclusiva responsabilità del lettore. Né l’autore né Investire Oggi saranno responsabili nei confronti di nessun utente né di qualsivoglia altra persona o entità per l’inesattezza delle informazioni o per qualsiasi errore od omissione nei suoi contenuti, a prescindere della causa di tali inesattezze, errori od omissioni
Argomenti: , , , ,