Certificato di Leonteq ad alto rendimento potenziale: fino al 18% annuo

Questo certificato ha scadenza a 4 anni, è negoziato su SeDeX e prevede: cedole trimestrali con effetto memoria, autocall trigger decrescente e protezione condizionata del capitale.

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Questo Certificato Phoenix Memory è stato emesso da Leonteq il 08.07.2021, ha data di valutazione finale posta al 05.07.2023 (liquidazione 12.07.2023), è negoziato su SeDeX ed ha un valore nominale di 1000 euro.

Link del prodotto

Punti salienti del certificato

  • Barriera europea sul capitale pari al 60% dei livelli iniziali
  • Trigger Cedolare all’85% dei livelli iniziali
  • Cedole trimestrali del 4,5% con effetto memoria (max 18% annuo)
  • Autocall trigger trimestrale a partire dal 2° trimestre (dal 05.01.2022) e decrescente a step del 5%: dal 100% all’85% dei livelli iniziali

Funzionamento

Il prodotto paga cedole trimestrali di 45 euro se ogni sottostante non scende oltre il trigger cedolare posto all’85% dei livelli iniziali; in caso contrario non viene corrisposta alcuna cedola, che però viene immagazzinata in memoria e pagata assieme a tutte quelle eventualmente non pagate in precedenza quando si presenta la condizione del pagamento, ovvero quando tutti i sottostanti risalgono sopra il trigger.

Inoltre il meccanismo Autocall permette di ottenere il rimborso anticipato, grazie all’autocall trigger trimestrale, a partire dal 2° trimestre e decrescente a step del 5% (vedi sopra), aumentando le probabilità del richiamo anticipato: se il prezzo di ogni sottostante è pari o superiore all’autocall trigger il certificato rimborsa il valore nominale più la cedola del trimestre in questione (e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria); in caso contrario la vita del prodotto continua.

A scadenza, se il prodotto non si è estinto anticipatamente, si prefigurano 3 scenari:

  • se ogni sottostante non scende sotto l’85% del relativo livello iniziale il certificato paga il nominale più l’ultima cedola -e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria-;
  • se invece almeno un sottostante scende sotto il trigger cedolare ma tutti rimangono al di sopra della barriera posta al 60% il certificato paga ancora il nominale di 1000 euro;
  • in caso contrario il certificato replica linearmente la performance del sottostante peggiore (ossia con valore peggiore rispetto a quello iniziale, anche detto Worst Of, WO), pagando un valore pari al valore nominale del certificato per la performance (data dal valore finale in rapporto al valore iniziale) del suddetto sottostante.

Sottostanti

I sottostanti sono rappresentati da:

  • Tenaris: livello iniziale (9,428 Eur), Barriera (5,6568 Eur), trigger cedola (8,0138 Eur)
  • Stellantis: livello iniziale (16,932 Eur), Barriera (10,1592 Eur), trigger cedola (14,3922 Eur)
  • Intesa Sanpaolo: livello iniziale (2,369 Eur), Barriera (1,4214 Eur), trigger cedola (2,01365 Eur)
Nota Bene: il trading e l’attività d’investimento in generale possono comportare rischi significativi per il capitale, con perdite che potrebbero in alcuni casi eccedere il capitale iniziale. Gli scenari di mercato cambiano continuamente e le performance passate non rappresentano garanzia delle performance future. È pertanto fondamentale assicurarsi di aver compreso tali rischi. Le informazioni presentate in questo sito non sono in alcun modo da intendersi come sollecito all’investimento e sono rivolte ad un pubblico indistinto, non rappresentando in alcun modo attività di consulenza finanziaria personalizzata -e nemmeno generica- in base ai profili di rischio e rendimento degli investitori. Ogni decisione di investimento è sotto la piena ed esclusiva responsabilità del lettore. Né l’autore né Investire Oggi saranno responsabili nei confronti di nessun utente né di qualsivoglia altra persona o entità per l’inesattezza delle informazioni o per qualsiasi errore od omissione nei suoi contenuti, a prescindere della causa di tali inesattezze, errori od omissioni
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