Certificati Unicredit. Dall’emissione tattica un Certificato ad alto rendimento su Tecnologia USA

Certificati Unicredit. Qui si spiega con investire su settore tecnologico USA (ma core busineses differenti) tramite 4 azioni sottostanti.

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Certificati Unicredit. In corrispondenza dell’elevato aumento di volatilità implicita percepita dai mercati, ha proceduto ad effettuare un emissione tattica con barriere al 50% e livelli di prezzo dei sottostanti molto interessanti. Per maggiori informazioni sull’emissione si veda anche: Unicredit: emissione tattica di 3 Step Down Cash Collect Worst Of con barriere al 50%

In questo caso è stato preso a riferimento un certificato scritto su sottostanti appartenenti a settori evidentemente diversi. Aumenta quindi la diversificazione del portafoglio sottostante, che però come vedremo sotto ha degli effetti sia sul rischio di correlazione che sulla struttura molto interessante del certificato.

Certificati Unicredit Step Down Cash Collect Worst Of:  come investire indirettamente con i certificati

In tal modo si da la possibilità agli investitori di investire indirettamente su un paniere di azioni con un impiego di danaro limitato (100€). Indirettamente perché, a fronte della rinuncia ai dividendi e ad eventuali salite dei sottostanti – ossia le azioni -, si ottiene un flusso cedolare periodico potenziale e una protezione condizionata – da eventuali discese dei sottostanti – sull’investimento fatto.

Cosa molto importante inoltre, è l’assoluta efficienza della fiscalità dei certificati nella compensazione delle minusvalenze presenti nello zaino fiscale. Per maggiori informazioni leggi: Recupero Minusvalenze? Sfrutta l’efficienza della fiscalità dei certificati, spunti operativi

Certificati Unicredit Step Down Cash Collect Worst Of. Punti salienti ed osservazioni quantitative sul portafoglio sottostante

  1. Il nuovo certificato Unicredit è scritto su più sottostanti, un portafoglio composto da un “poker” di azioni quotate in America. Il rischio paese si riferisce quindi agli USA ma i sottostanti si riferiscono a settori differenti ma comunque di stampo tecnologico (Airbnb è una piattaforma online dove trovano incontro annunci per affitti ed affittuari, Amazon si occupa principalmente di acquisti Online intrattenimento streaming e clouding, Paypal è una piattaforma altamente tecnologica dove effettuare transazioni finanziarie e Tesla è principalmente produttrici di auto elettriche e relativi accumulatori), ed aumenta il potenziale rischio di correlazione, ossia il “rischio legato al controllo” di più valori. Aumenta in altre parole il rischio che il valore dei sottostanti possa variare in modo indipendente l’uno dall’altro, andando ad inficiare il rilascio degli importi periodici o la restituzione integrale del valore nominale. Tuttavia, come vedremo sotto, l’ottimo timing di Unicredit ha sfruttato la forte volatilità per strutturare: cedole potenziali molto interessanti, barriere % e livelli di prezzo assoluti abbastanza interessanti (questo è l’investitore si trova a dover valutare).
  2. L’unica pecca dal punto di vista di informazione quantitativa è data dal titolo Airbnb, settore peraltro molto penalizzato dal contesto economico contingente. Le altre 4 aziende sono comunque quotate al Nasdaq e questo è comunque un buon punto di partenza per valutare il portafoglio e controllare il rischio di correlazione.
  3. Per quanto riguarda  una veloce analisi di valutazione, prendendo a riferimento il P/E come metrica (parziale), è possibile dire questo. Il P/E del settore tecnologico del Q4 del 2021 è a circa 25x-30x mentre quello attuale medio del portafoglio è pari a -18,5x (facendo la media per Tesla a circa 120x, di Amazon intorno a 45x, a circa 21x per Paypal ed infine a -260x per Airbnb). Non considerando Airbnb, che il mercato valuta nonostante la forte produzione negativa di reddito netto (il rapporto EV/EBITDA è comunque positivo, segno che la gestione operativa riesce a “reggere comunque botta”), il P/E sarebbe pari a circa 60x considerando comunque il portafoglio sottostante ancora sopravvalutato (non eccessivamente) rispetto il settore tecnologico.
  4. Dal punto di vista del rischio, come già esplicato, il certificato è stato quotato con ottimo timing sulla volatilità implicita, mentre per il rischio sistematico, il β, si può supporre questo. Il Beta medio attuale di portafoglio è pari a circa 1 (facendo la media a -0,38 per Airbnb, 1,3 per Paypal, 1,1 per Amazon e 2,04), denotando come il portafoglio mediamenten circa in linea all’andamento del Nasdaq. La cosa interessante da notare è il beta leggermente negativo di Airbnb, che lo denota come attualmente leggermente assicurativo contro i crolli di mercato.
  5. Ha una barriera europea di protezione del capitale (a cui si rimanda sotto) pari al 50% dei valori iniziali
  6. Come detto, il fatto dell’ottimo timing ha permesso di proporre cedole condizionate trimestrali con effetto memoria pari al 5,90% (massimo 23,60% annuo sul nominale di 100 Euro)
  7. Ha un trigger cedolare pari al 50% dei valori iniziali
  8. Ha un trigger autocall – che permette il rimborso automatico del nominale – a partire dal 2° trimestre e  decrescente a step del 10% ogni due trimestri: dal 100% all’80% dei valori iniziali
  9. Ha effetto quanto a cui si rimanda sotto
  10. Ha Valore nominale (= di rimborso potenziale) di 100 Euro
  11. Ha un prezzo lettera rilevato sulla pagina del sito a circa 97,59 Euro – intorno alle 12:20 del 14.03.2022 –

Certificati Unicredit Memory Cash Collect Worst Of: funzionamento del payoff, come investire su portafogli con i certificati

L’Investment Certificates Step Down Cash Collect Worst Of Unicredit, è stato emessioil 09.03.2022 e: ha data di valutazione iniziale posta al 03.03.2022, data di valutazione finale posta al 21.03.2024 (liquidazione il 28.03.2024), è negoziato su EuroTLX ed ha un ha valore nominale di 100 Euro.

In questo caso si vuole proprio mettere in risalto il fatto che lo strike dei valori iniziali sia stato fissato il 03.03.2022, e quindi su dei livelli di prezzo molto interessanti per l’investitore da un lato, e dall’altro con elevata volatilità per l’emittente.

Meccanismo cedolare

L’Investment Certificates Step Down Cash Collect Worst Of Unicredit permette sostanzialmente agli investitori di ricevere premi periodici potenziali di 5,90 Euro (ossia delle cedole, degli importi pagati con cadenze prestabilite ed in funzione del rischio/rendimento del portafoglio) nel caso in cui il valore del sottostante con la performance peggiore all’interno del paniere (caratteristica Worst-Of), nelle date di osservazione trimestrali, ha un valore pari o superiore al livello della Barriera, posto per questa emissione al 50% dei valori iniziali.

In altre parole tutti e 4 i sottostanti devono avere un valore superiore al trigger cedolare nelle rispettive date di valutazione periodiche.

Grazie all’effetto memoria, i premi eventualmente non pagati in precedenza non vengono persi ma saranno corrisposti successivamente se, in una delle successive date di osservazione, la condizione del pagamento sarà soddisfatta – ovvero quando il valore di tutti i sottostanti risiede sopra la barriera –

Meccanismo di rimborso anticipato

A partire dal 15.09.2022 (ossia dal 2° trimestre), grazie al trigger autocall, i certificati possono essere rimborsati anticipatamente.

Se nelle relative date di valutazione i valori di tutti i sottostanti sono superiori al loro trigger autocall avviene il rimborso anticipato del nominale e delle eventuali cedole. In caso contrario la vita del prodotto continua.

La cosa interessante è proprio lo step decrescente sul 10% ogni due trimestri, dal 100% all’80% dei valori iniziali. In questo caso il valore dei sottostanti può anche scendere durante la vita del certificato per essere rimborsato anticipatamente, e questo dovrebbe anche sostenere la stabilità del prezzo del certificato in corrispondenza delle relative date di valutazione.

Scadenza

Se i certificati Unicredit Memory Cash Collect Worst Of non sono stati rimborsati anticipatamente, al momento della scadenza – ovvero a marzo 2024 – sono possibili due scenari:

  1. se l’azione sottostante con la performance peggiore all’interno del paniere ha un valore pari pari o superiore al valore della Barriera (significa che il valore di tutti i sottostanti è pari o superiore alla barriera), posta al 50% dei valori iniziali, il Certificate rimborsa 100€ oltre all’ultima cedola – e tutte quelle non eventualmente pagate in precedenza grazie all’effetto memoria -. In altre parole, affinché avvenga il rimborso totale del valore nominale più l’ultima cedola il valore di tutti i sottostanti deve risultare superiore alla barriera (e si ottengono 100 euro più le 8 cedole);
  2. in caso contrario il Certificate rimborsa un importo proporzionale all’andamento del suddetto sottostante (=<50 € nel caso della Barriera posta al 50%).

Barriera europea ed opzione quanto

Da notare la presenza della barriera europea di protezione del capitale: grazie a tale caratteristica il valore dei sottostanti può anche fluttuare sotto barriera durante la vita del certificato senza compromettere la protezione del capitale. Affinché venga restituito il valore nominale il valore dei sottostanti deve risultare sopra la barriera solo alla data di valutazione finale. Da notare che tali opzioni sono meno rischiose delle opzioni americane ma sono sempre vega negative. Notare potenziali bias di volatilità.

Da notare anche la presenza dell’opzione quanto: nonostante uno dei certificati sia scritto su sottostanti espressi in valuta diversa da quella dell’euro (USD), i contratti strutturati pagano sempre importi in euro, lasciando l’investitore non esposto al rischio cambio.

Esempio di funzionamento

Certificati Unicredit Memory Cash Collect Worst Of: i sottostanti con commento sulla componente lineare

La situazione attuale sul portafoglio sottostante – di questo Certificato Memory Cash Collect Worst Of – è la seguente:

  • Tesla: valore iniziale (839,29 USD), Barriera/trigger cedola (419,645 USD), ultimo prezzo registrato (chiusura al 11.03.2022 a 795,35 USD, pari al 94,76% del livello iniziale)
  • Paypal: valore iniziale (101,34 USD), Barriera/trigger cedola (50,67 USD), ultimo prezzo registrato (chiusura al 11.03.2022 a 96,57 USD, pari al 95,29% del livello iniziale)
  • Airbnb: valore iniziale (151,69 USD), Barriera/trigger cedola (75,845 USD), ultimo prezzo registrato (chiusura al 11.03.2022 a 145,14 USD, pari al 95,68% del livello iniziale)
  • Amazon: valore iniziale (2957,97 USD), Barriera/trigger cedola (1478,985 USD), ultimo prezzo registrato (chiusura al 11.03.2022 a 2910,49 USD, pari al 98,39% del livello iniziale)

NB: Per ora il WO è rappresentato da Tesla e il suo valore inferiore è superiore al valore iniziale. Il fatto che il WO sia al 94,76% e che il prezzo lettera del certificato sia leggermente superiore a 94,76 Euro (attualmente a circa 97,59 Euro, vedi sopra l’orario approssimativo) implica che il certificato quoti con un piccolissimo premio sulla componente lineare. Per maggiori informazioni sul concetto di quotazione o sconto sulla lineare si legga anche: I certificates: quotazione a sconto o a premio sulla lineare. Una delle determinanti è la volatilità!

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