Banca Imi: due Bonus Plus su azioni con premi annui incondizionati

Due bonus plus a stampo Banca Imi negoziati su SeDex, con premi annui incondizionati, bonus potenziali e protezione condizionata del capitale a scadenza.

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Due bonus plus a stampo Banca Imi negoziati su SeDex, con premi annui incondizionati, bonus potenziali e protezione condizionata del capitale a scadenza.

Il 31/10/2019 Banca Imi ha emesso due certificati Bonus Plus su azioni. Si tratta di certificati quotati e negoziati sul SeDex, con scadenze a 4 e 5 anni, che prevedono il pagamento di premi annui slegati dall’andamento del sottostante, un bonus potenziale e la protezione condizionata del capitale a scadenza.

Ogni certificato ha inoltre un prezzo di emissione (uguale al valore nominale) di 1000 Euro.

Nel dettaglio.

Punti di forza in sintesi

  • Possibilità di ottenere premi annui incondizionati del 3% o del 4% (a seconda del certificato)
  • Possibilità di ottenere bonus potenziali del 103% o del 104% (a seconda del certificato)
  • Barriere europee di protezione del capitale profonde fino a ribassi dei sottostanti del -42% o del -47%, ossia pari al 58% o al 53% dei rispettivi livelli iniziali.

Caratteristiche

Inoltre:

  • il valore iniziale del certificato sul Ftse Mib è stato valutato nelle seguenti date: 29/10/2019, 30/10/2019, 31/10/2019, 1/11/2019 e 4/11/2019
  • il valore iniziale del certificato su Banco Santander è valutato nelle seguenti date: 30/10/2019, 31/10/2019, 1/11/2019, 4/11/2019, 5/11/2019 e 6/11/2019
  • il valore finale del certificato sul Ftse Mib verrà valutato nelle seguenti date: 23/10/2024, 24/10/2024, 25/10/2024, 28/10/2024 e 29/10/2024
  • il valore finale del certificato su Banco Santander verrà valutato nelle seguenti date: 23/10/2024, 24/10/2024, 25/10/2024, 26/10/2024 e 27/10/2024.

Funzionamento

I due certificati, ogni anno e fino al penultimo (2023 per il certificato sul Ftse Mib e 2022 per quello su Banco Santander) pagano premi fissi incondizionati pari al 3% o al 4% -a seconda del certificato- del valore nominale (ossia 30 o 40 euro) indipendentemente dall’andamento del sottostante.

A scadenza si prospettano due scenari:

  1. se il valore finale è pari o superiore alla barriera di protezione del capitale l’investitore riceve un importo pari al 103% o del 104% del valore nominale -a seconda del certificato- (ossia 1030 o 1040 euro).
  2. se invece il valore finale è inferiore alla suddetta barriera l’investitore partecipa linearmente alla performance del sottostante, percependo un importo pari al prezzo di emissione moltiplicato per la suddetta performance (calcolata come rapporto fra valore finale e valore inziale)
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