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Oggi: 19 Feb, 2026

Bond BEI in pesos messicani: bilancio dall’emissione

BEI (Banca Europea per gli Investimenti) emise un bond in pesos messicani nel 2017 e poco più di un anno dalla scadenza è tempo di bilancio.
11 ore fa
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Bond BEI in pesos messicani
Bond BEI in pesos messicani © Investireoggi.it

L’emissione risale al 7 aprile del 2017 e manca poco più di un anno alla scadenza. Il bond in pesos messicani di BEI (Banca Europea per gli Investimenti) e ISIN XS1588672144 si distinse subito per l’elevata cedola offerta in condizioni di mercato molto diverse da quelle odierne. I rendimenti nell’Eurozona erano sostanzialmente azzerati dalla politica monetaria ultra-espansiva della BCE di Mario Draghi. Avere l’opportunità di prendersi il 6,50% lordo all’anno fu una bella scommessa al tempo. Ed è arrivato il momento di capire se ad oggi possa considerarsi vinta o meno.

Bond BEI in pesos messicani: bilancio

L’emissione avvenne a 96,05 centesimi, per cui un lotto minimo di 1.000 pesos messicani si acquistò inizialmente per 960,50. E il tasso di cambio con l’euro era di 19,62.

Ne consegue che il bond di BEI costò poco meno di 49 euro. Oggi, la quotazione è salita a 99,12 centesimi, per cui potremmo rivendere a prezzi superiori. Tuttavia, anche il cambio è salito a 20,35, con ciò implicando che la valuta emergente ha perso con la moneta unica circa il 3,6% rispetto alla data di emissione. Incasseremmo con la rivendita anticipata circa 48,70 euro.

Il bilancio sarebbe in perdita, senonché abbiamo goduto in questi anni delle alte cedole. Di sotto, vi riportiamo il loro valore in euro alle date annuali in cui è avvenuto lo stacco. Esso è variato in conseguenza dell’evoluzione dei tassi di cambio:

  • 7 aprile 2018: 2,89
  • 7 aprile 2019: 2,97
  • 7 aprile 2020: 2,46
  • 7 aprile 2021: 2,71
  • 7 aprile 2022: 2,97
  • 7 aprile 2023: 3,29
  • 7 aprile 2024: 3,65
  • 7 aprile 2025: 2,88
  • 19 febbraio 2026*: 2,78

Rendimento netto reale positivo

Per la data odierna non si tratterebbe di uno stacco, bensì del rateo attivo della cedola maturata sin dallo scorso stacco. Come potete notare, le cedole maturate fino ad oggi sono ammontate a 26,60 euro.

Insieme alla piccola minusvalenza accusata in conto capitale, il rendimento dell’investimento nei pesos messicani di BEI è stato di quasi il 54% al lordo dell’imposta o 47% netto. Nel frattempo, un investitore italiano ha perso il 20,4% di potere di acquisto a causa dell’inflazione. Ciononostante, il suo rendimento netto reale è rimasto positivo del 27%.

Cedola batte rischio valutario

In conclusione, il bond BEI in pesos messicani non si è rivelato così redditizio come sembrava dalla sola cedola. D’altra parte, sapevamo che essa fu fissata alta proprio per l’elevato rischio valutario insito nell’investimento. Il rischio di credito, invece, era e rimane quasi nullo. L’emittente ha rating tripla A ed è considerato massimamente affidabile dalle agenzie internazionali. Il cambio contro l’euro è oscillato nel periodo tra un minimo di 18,21 toccato nell’aprile del 2024 e un massimo di 25,90 nel maggio del 2020. L’investitore avrebbe massimizzato il rendimento se il tasso fosse rimasto ai livelli del primo, mentre avrebbe fatto un buco nell’acqua ai livelli del secondo.

giuseppe.timpone@investireoggi.it 

 

Giuseppe Timpone

In InvestireOggi.it dal 2011 cura le sezioni Economia e Obbligazioni. Laureato in Economia Politica, parla fluentemente tedesco, inglese e francese, con evidenti vantaggi per l'accesso alle fonti di stampa estera in modo veloce e diretto. Da sempre appassionato di economia, macroeconomia e finanza ha avviato da anni contatti per lo scambio di informazioni con economisti e traders in Italia e all’estero.
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