La carta dedicata a te torna protagonista tra le misure di aiuto per le famiglie con redditi più bassi. Per le annualità 2026 e 2027 è stato adottato il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) che definisce criteri, platea dei destinatari e modalità di erogazione del beneficio.
Si tratta di un contributo (di 500 euro per anno) destinato all’acquisto di prodotti alimentari essenziali, con regole precise e con risorse stanziate a livello nazionale. L’obiettivo è sostenere i nuclei familiari residenti in Italia che si trovano in una condizione economica più fragile, evitando sovrapposizioni con altri strumenti pubblici di sostegno.
Carta dedicata a te: il quadro normativo e le risorse disponibili
Il nuovo intervento nasce nell’ambito del Fondo istituito dalla legge di bilancio per il 2023. Tale Fondo è stato poi rafforzato per le annualità successive. In particolare, per il 2026 e il 2027 è previsto un incremento pari a 500 milioni di euro per ciascun anno, come indicato dall’articolo 1, comma 5, della legge di bilancio per il 2026.
Il decreto ministeriale serve, quindi, a rendere operativa la misura, stabilendo come distribuire le somme e quali famiglie possano accedere al contributo. La gestione coinvolge più soggetti pubblici: il Ministero competente, l’INPS, i Comuni e Poste Italiane, attraverso le carte prepagate Postepay.
Il beneficio non viene erogato in denaro contante, ma tramite uno strumento elettronico di pagamento. Questa scelta consente di indirizzare l’aiuto verso una finalità specifica: l’acquisto di beni alimentari considerati indispensabili.
Chi può ricevere il contributo nel 2026 e nel 2027
I destinatari sono nuclei familiari residenti in Italia, regolarmente iscritti nell’anagrafe comunale.
Il requisito economico principale è rappresentato da un ISEE non superiore a 15.000 euro annui. La soglia serve a individuare le famiglie con minore capacità economica, secondo l’indicatore utilizzato per molte prestazioni sociali agevolate.
Non basta però rientrare nel limite ISEE. La misura è riservata a chi non percepisce altri strumenti di sostegno. Questo aspetto è importante perché evita che il contributo si cumuli con ulteriori aiuti pubblici rivolti alla stessa finalità sociale.
L’individuazione dei beneficiari avviene attraverso un percorso amministrativo definito. L’INPS trasmette gli elenchi ai Comuni, che procedono alle verifiche e all’individuazione dei nuclei aventi diritto. Successivamente, le famiglie selezionate possono ricevere la carta elettronica presso gli uffici postali abilitati. Dunque, nessuna domanda occorrerà presentare. Attenzione: l’INPS formerà gli elenchi sulla base dell’ISEE ma con un certo ordine di priorità in funzione della composizione del nucleo familiare.
Importo, accredito e utilizzo delle somme
Per ogni annualità, l’importo previsto è pari a 500 euro per nucleo familiare. Per il 2027 resta comunque possibile una rideterminazione dell’importo, qualora le risorse disponibili o le condizioni applicative lo rendessero necessario.
Le somme saranno accreditate a partire dal mese di ottobre 2026. Il contributo dovrà essere speso integralmente entro il 10 ottobre 2027. La presenza di una scadenza impone l’utilizzo della somma entro un periodo definito, evitando che il beneficio resti inutilizzato.
La carta dedicata a te funziona come una carta prepagata Postepay, ma con una destinazione vincolata. Non è uno strumento per spese generiche: può essere impiegata soltanto per comprare prodotti alimentari di prima necessità. Restano esclusi gli alcolici di qualsiasi tipo, anche se acquistati nello stesso punto vendita in cui sono disponibili altri beni ammessi.
Il meccanismo mira a garantire che il sostegno arrivi concretamente alla spesa alimentare quotidiana, riducendo il peso dei rincari sui bilanci familiari più esposti.
Carta dedicata a te tra sconti, negozi aderenti e vecchie carte
Un ulteriore elemento riguarda gli esercizi commerciali aderenti al programma di contenimento dei costi dei beni alimentari individuati dal MASAF. Questi punti vendita potranno applicare sconti specifici a favore dei titolari della carta dedicata a te, aumentando così il valore effettivo del contributo.
La misura, quindi, non si limita all’accredito dei 500 euro. Dove sono presenti negozi aderenti, il potere d’acquisto può risultare più alto grazie a riduzioni applicate direttamente sugli acquisti consentiti.
Per chi ha già ricevuto il beneficio negli anni precedenti, potrebbe non essere necessario ritirare una nuova carta. Qualora il nucleo familiare risulti ancora tra i beneficiari, la nuova ricarica sarà con molta probabilità accreditata sulla carta già in possesso. Questo passaggio semplifica la procedura e riduce gli adempimenti per le famiglie interessate.
Riassumendo
- La carta dedicata a te sostiene famiglie con ISEE fino a 15.000 euro.
- Il beneficio riguarda le annualità 2026 e 2027.
- Le risorse aumentano di 500 milioni di euro per ciascun anno.
- L’importo previsto è di 500 euro per nucleo familiare.
- La carta serve per acquistare beni alimentari essenziali, esclusi alcolici.
- Le somme vanno utilizzate entro il 10 ottobre 2027.