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Canone Rai, nuova esenzione entro il 30 giugno e addio tassa nella bolletta della luce

Ecco come salvarsi dal Canone Rai per il secondo semestre dell'anno, domanda in scadenza il 30 giugno prossimo.
9 Giugno 2026
esenzione canone Rai
Foto © Pixabay

La situazione familiare può essere cambiata oppure, più semplicemente, a gennaio può essere sfuggita la presentazione della domanda di esonero. Le motivazioni contano poco, perché entro il prossimo 30 giugno è ancora possibile richiedere l’esenzione dal pagamento del Canone Rai.

Certo, i primi sei mesi dell’anno sono ormai trascorsi e gli addebiti già effettuati non potranno essere evitati. Tuttavia, risparmiare sulle prossime bollette dell’energia elettrica non è certo un aspetto da sottovalutare.

Occorre però agire rapidamente, visto che la scadenza è ormai imminente.

Resta inoltre importante ricordare che, qualora le condizioni che danno diritto all’esonero continuino a sussistere, sarà necessario presentare una nuova dichiarazione anche per il 2027. In questo caso, per ottenere l’esenzione per l’intero anno, la domanda dovrà essere trasmessa entro il 31 gennaio 2027.

Canone Rai, nuova esenzione entro il 30 giugno e addio tassa nella bolletta della luce

Non tutti sanno che entro il prossimo 30 giugno è ancora possibile presentare all’Agenzia delle Entrate la richiesta di esonero dal pagamento del Canone Rai.

Chi non ha ancora provveduto farebbe bene a valutare la propria posizione, perché dopo questa scadenza non sarà più possibile ottenere l’esenzione per il secondo semestre dell’anno. Così come non è stato più possibile intervenire dopo la scadenza del 31 gennaio per beneficiare dell’esonero sull’intero anno.

Come noto, il Canone Rai viene addebitato nelle bollette dell’energia elettrica per uso domestico residente attraverso rate mensili da 9 euro.

Hanno diritto all’esonero, tra gli altri:

Chi si trova in una di queste condizioni può richiedere l’esenzione, ricordando che la dichiarazione deve essere generalmente ripresentata ogni anno qualora continuino a sussistere i requisiti richiesti.

Ecco la guida alla corretta procedura da seguire

Per ottenere l’esonero è necessario presentare un’apposita dichiarazione utilizzando il modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate, disponibile sul sito istituzionale oppure presso gli uffici territoriali dell’amministrazione finanziaria.

Il modulo può essere inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, in plico senza busta, al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate – Ufficio di Torino 1
S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV
Casella Postale 22
10121 Torino

In alternativa, è possibile effettuare l’intera procedura online direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per accedere al servizio è sufficiente autenticarsi nell’area riservata utilizzando una delle credenziali dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica);
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

La procedura telematica risulta generalmente più semplice rispetto all’invio tramite raccomandata, poiché non richiede l’allegazione di un documento di identità.

Una volta effettuato l’accesso, sarà sufficiente compilare il formulario predisposto dall’Agenzia delle Entrate, selezionando la specifica motivazione che dà diritto all’esenzione.

Chi possiede i requisiti previsti dalla normativa farebbe quindi bene a verificare la propria posizione e a presentare la domanda entro il 30 giugno, evitando così ulteriori addebiti del Canone Rai nelle bollette della seconda metà dell’anno.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.