Dal 2000 il tuo quotidiano indipendente su Economia, Mercati, Fisco e Pensioni
Oggi: 08 Gen, 2026

Cosa accadrà alle pensioni nel 2026 con la riforma vera che si farà l’anno prossimo

La riforma delle pensioni potrebbe essere favorita da eventi contingenti come le nuove elezioni politiche nel 2027.
1 settimana fa
2 minuti di lettura
pensioni anticipate riforma
Foto © Licenza Creative Commons

Adesso il low cost, una manovra improntata al risparmio e interventi poco virtuosi sulle pensioni. Domani, però, il possibile via libera alla vera riforma delle pensioni. È quanto emerge da indiscrezioni provenienti da fonti vicine al dossier legge di Bilancio, ma è anche la speranza di molti contribuenti, a partire da chi guarda con attenzione al capitolo previdenza.

Perché è proprio sulle pensioni che la delusione per l’operato del governo risulta particolarmente elevata.

Cosa accadrà alle pensioni nel 2026 con la riforma vera che si farà l’anno prossimo

Alcune misure sono destinate a scomparire del tutto, senza proroghe oltre la naturale scadenza del 31 dicembre 2025.

Poi c’è il progetto — al momento accantonato ma non cancellato — di inasprire le finestre di decorrenza della pensione anticipata ordinaria o di ridurre i benefici del riscatto della laurea. Infine, l’aumento dei requisiti pensionistici dal 2027, compresa l’età pensionabile della pensione di vecchiaia.

Tradotto in termini pratici, si tratta di brutte notizie per chi deve andare in pensione, nonostante l’attuale maggioranza abbia fatto del superamento della legge Fornero uno dei propri cavalli di battaglia.

Le promesse elettorali sulle pensioni sono state quindi disattese? Ha ragione Elsa Fornero, oggi presenza costante nei talk show, quando sostiene che la riforma del 2012 non si può cambiare, al punto che non riesce a farlo nemmeno questo governo che aveva fatto del suo contrasto un tema centrale?

Il sentore diffuso è proprio questo. Ma è altrettanto vero che il prossimo anno lo scenario potrebbe cambiare, e con esso potrebbe arrivare davvero una nuova riforma delle pensioni.

Ecco perché il futuro potrebbe presentare sorprese interessanti

L’attuale manovra, a basso impatto, più orientata a ripianare i conti pubblici che a guardare al futuro e alla crescita, nasce da una necessità ben precisa: rientrare nei vincoli europei ed evitare il rischio di una procedura di infrazione.

Ed è proprio per questo che si aprono scenari particolari guardando al 2026.

Cosa rende così cruciale il 2027, al punto da alimentare speranze su una vera riforma delle pensioni? Nel 2026 il governo Meloni si troverà alle soglie della fine della legislatura. La manovra del 2026 sarà infatti l’ultima prima del ritorno alle urne.

Come potrebbe presentarsi agli elettori un esecutivo che, fino a quel momento, ha varato provvedimenti poco graditi sul fronte previdenziale? Immaginare che nel 2026 vengano introdotti nuovi innalzamenti dei requisiti pensionistici, ulteriori tagli agli assegni o vincoli ancora più rigidi appare francamente difficile.

Molto più plausibile è l’ipotesi di un cambio di passo, con una linea più permissiva. Magari attraverso misure che favoriscano le uscite anticipate, anche in chiave di consenso elettorale. In quest’ottica, tornano d’attualità le uscite a 62 anni. Ossia un ritorno a schemi simili a Quota 103, oggi bloccata e destinata a non essere riproposta nel 2026.

Non è escluso, inoltre, un ritorno della Quota 41 per tutti, ma con un requisito anagrafico minimo di 62 anni e con penalizzazioni mirate solo per i redditi più alti, attraverso meccanismi legati all’ISEE.

Una misura che, secondo indiscrezioni, era già vicina a vedere la luce con l’ultima legge di Stabilità. Ma che potrebbe essere ripescata proprio nel momento politicamente più delicato.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

pensione 2026
Articolo precedente

Pensionati fragili, tutto confermato: dal 2026 scatta l’aumento da 20 euro mensili, ecco a chi spetta

tasse busta paga
Articolo seguente

Taglio tasse sui premi di risultato: imposta sostitutiva ridotta al minimo (manovra 2026)