Investire nella locazione immobiliare

Quando l’investimento è conveniente, e l’obiettivo, è di concedere la casa in locazione. Esaminiamo oggi le varie possibilità e il probabile profitto finale.

Massimo Cedrato

 

Oggi più che mai, è forse il momento giusto di investire nel settore immobiliare. Non mi riferisco a grossi investimenti con grandi impieghi di capitale, ma più che altro a piccoli appartamenti ricercati nelle giuste zone da poter concedere in locazione al giusto canone.

 

La tipologia…

Partirei subito da un punto fondamentale della questione, e cioè quando un investimento si può dire “azzeccato”. Molti studi, effettuati da importati catene di agenzie immobiliari, dimostrano come la tipologia di abitazione oggi ricercata da investitori in questo settore, e non solo, sia il “bilocale”. Esso infatti si presta, più di qualsiasi altro immobile, al nostro obiettivo, e cioè quello di comprare per concedere in locazione. Il bilocale infatti viene ricercato dalla maggior parte di inquilini, parlo di giovani coppie, famiglie senza figli, single che si spostano per lavoro o per studio, professionisti stessi, perché appunto unisce il bisogno della casa al pagamento di un canone proporzionalmente basso, essendo questo circa la metà di una rata media per un mutuo e di conseguenza senza l’obbligo di legarsi per molto tempo alla zona o alla città.

 

La scelta…

La nostra scelta però deve tenere conto di alcuni importanti aspetti pratici; dell’immobile che andremo a scegliere, in questo caso bilocale o trilocale, non saremo noi gli utilizzatori finali della casa, ma gli inquilini, per cui dobbiamo chiederci quali servizi devono esserci nelle vicinanze, in modo da rendere appetibile il nostro immobile nel mercato; bisogna quindi valutare se la zona e ben collegata con i servizi pubblici, se nelle vicinanze ci sono scuole, uffici pubblici e privati, ospedali e ancora la presenza di università piuttosto che attività commerciali.

Dobbiamo indirizzare la nostra scelta su quelle zone in cui la richiesta di appartamenti in affitto è maggiore; per questo, oltre a farci un giretto, nelle varie agenzie immobiliari di zona e su internet, dobbiamo verificare la quantità media di soggetti che cercano appartamenti in affitto e soprattutto il budget di canone massimo ricercato. Siamo tenuti a considerare che un buon investimento, anzi un ottimo investimento, sarebbe quello di ricavare dall’affitto il 7% di profitto, ciò significa che se compriamo un appartamento da 100 mila euro lo dobbiamo affittare 700 euro al mese; basta farsi un calcolo veloce e vedere che questa situazione è pressoché difficile da trovare in qualsiasi città italiana cerchiamo, ma comunque consideriamo che una rendita che va dal 4 al 5% magari escludendo anche le spese e le tasse, risulterebbe un buon investimento, ed è appunto a questo che dobbiamo mirare.

 

Prima di comprare…

Attenzione che “non è tutto oro quello che luccica”. Prima di procedere con il nostro investimento, vi sono importanti aspetti che non possiamo tralasciare. Come ben sapete sono piombate sulla casa nuove imposte e tasse, per non parlare che oggi comprare casa, in termini di tasse al rogito, costa di più rispetto al 2011. Tutto questo porta a due valutazioni, la prima, che con questa crisi economica si è bloccato il mercato immobiliare, e il conseguente aumento della tassazione non farà altro che far scendere ancora di più i prezzi; se io proprietario oggi voglio vendere, oltre ad avere una valutazione minima della mia proprietà devo pure fare i conti con il venditore che deve pagare più tasse. Seconda cosa, che mantenere una casa in termini di imposta municipale sugli immobili (Imu) costerà anche il doppio rispetto agli altri anni, ragion per cui, si avrà un aumento dei canoni di locazione appunto per andare a compensare le spese. (Imu prima casa: calcolo base imponibile e detrazioni figli) Tutto questo ci porta ad un mercato abbastanza positivo, e per chi ha in mente di buttarsi in un investimento in questo settore, se facciamo le cose per bene e teniamo conto di tutte le variabili, possiamo nel giro di 10 anni crearci il nostro piccolo patrimonio immobiliare, composto magari da tre quattro casette.

 

 

Ricordo che per qualsiasi domanda o problematica sugli investimenti nel settore immobiliare, potete visitare il nostro forum alla sezione mercato immobiliare a questo link.

 

 

Massimo “messimo” Cedrato – Moderatore Forum, Sezione Mercato Immobiliare .

 

 

 

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9 COMMENTI
9 COMMENTI
  1. flora 29 gennaio 2012

    Quanto si compra una casa all’asta il proprietario come viene avvisato che gli e stato venduto l’appartamento e se stato saldato di quello che doveva per causa del lavoro

  2. Massimo Cedrato 29 gennaio 2012

    gentilissima flora, le rispondo al commento da lei lasciato nell’altro articolo. anche perchè più a tema, rispetto a quello di cui stiamo parlando! grazie

  3. Franci 6 febbraio 2012

    Ma se l´aumento dei canoni di locazione avviene in corrispondenza ad un aumento delle tassazioni, dove stanno i fattori positivi di cui parlate? Inoltre, se tutti dovessero cominciare ad investire in questo settore, non si potrebbe rischiare una bolla speculativa simile a quella avvenuta in America che ha portato dritti filati alla crisi?

  4. Massimo Cedrato 16 febbraio 2012

    Salve Franci, rispondo prima alla sua seconda domanda, è difficile prevedere che tutti gli investitori decidano di buttarsi nell’immobiliare, questo è un “mondo” grande e ancora c e spazio per tutti, nel nostro forum sono presenti investitori “professionisti” e semplici famiglie che cercano come investire piccoli risparmi, come buon regola, quando investe uno non investe l’altro :mrgreen:
    e poi personalmente credo che la crisi del 2007 avvenuta in america, parta dal fatto che le banche ahanno concesso mutui molto facilmente e non perchè ci fossero troppi investitori.
    passando alla sua prima domanda invece le dico che è difficile rispondere, in quanto bisognerebbe valutare caso per caso. il mio ragionamento parte dal fatto che maggiori sono le spese (tasse ecc) per il mantenimento di un immobile e maggiore è il rischio che si corre investendo. di conseguenza credo sia normale che i canoni di locazione tendano ad aumentare, anche per far fronte a rischi maggiori… per non parlare del fatto che chi oggi, magari aveva in mente di comprare casa per andarci a vivere, e oltre tutte le spese che già esistono si va a ritrovare un’imu e una tassazione al rogito non indifferente, e magari cambia idea. le auguro una buona serata 😉

  5. Marco C. 29 febbraio 2012

    ricavare dall’affitto il 7% di profitto, ciò significa che se compriamo un appartamento da 100 mila euro lo dobbiamo affittare 700 euro al mese, dovreste imparare a fare i conti prima di scrivere, perchè il 7% di profitto sarebbe 7.000 euro all’anno

  6. Massimo Cedrato 29 febbraio 2012

    Salve marco c., profitto= incasso – spese= guadagno. guadagno= 700 euro circa. non so se mi sono spiegato.

  7. Alex 18 aprile 2012

    Avete mai pensato di investire in immobili in Germania? Si eliminano molti problemi tipici dell’Italia e si investe in un mercato sicuro e corretto. Inoltre a fronte di costi al mq ben inferiori a quelli italiani è possibile fare dei bei guadagni ed ottimizzare la tassazione.

  8. Spegio 31 luglio 2012

    Hai perfettamente ragione… anche io stavo per commentare la stessa cosa!! 😀

  9. villa 1 agosto 2012

    Se con ragione siete interessati alla Germania, vi consiglio un sito fatto per aiutarvi – e fatto molto bene http://www.immo-tasa.com (italiano tedesco inglese)

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