Venerdì 19 Dicembre 2014 , Ore 0:29
 
 

Obbligazioni Wind in rialzo dopo la semestrale

I conti positivi del terzo operatore telefonico italiano hanno spinto le quotazioni dei bond verso l’alto. La compagnia è in pole position nel settore internet e nel progetto di fibra ottica nazionale

21,2 milioni di clienti nella telefonia mobile  (+3%)  e 2,5 milioni in quella fissa (+6%) . Sono questi in estrema sintesi i numeri della semestrale che Wind, l’operatore telefonico italiano nato anni fa da una costola di Enel e attualmente di proprietà del colosso russo Vimpelcom, ha recentemente snocciolato agli investitori. Dati che per quest’anno non troveranno, però, adeguato riscontro nel conto economico del gruppo i cui ricavi hanno subìto una lieve flessione rispetto allo scorso anno attestandosi a 2,73 miliardi di euro a causa della pressione che si è venuta a generare sui margini per via del taglio del 26% delle tariffe di terminazione fisso-mobile imposto dalle autorità e che peserà anche nei prissimi mesi. In assenza di tale sforbiciata – precisa Wind – i ricavi sarebbero cresciuti del 3% circa. Anche l’ebitda ha subito una leggera contrazione per lo stesso motivo, ma si è mantenuto sopra il miliardo di euro (1,012) centrando gli obiettivi dalla società, grazie al contenimento dei costi di gestione e amministrazione. A contribuire maggiormente ai ricavi è stato il segmento internet broadband, che rappresenta la prossima frontiera delle compagnie telefoniche, atteso che ormai il settore della telefonia fissa, così come lo abbiamo conosciuto per decenni, è saturo e non offre più grossi margini di guadagno.

 

Wind: presto al via il progetto per la rete nazionale in fibra ottica con la CDP

Il nuovo campo di sfida per le compagnie telefoniche si chiama LTE (Long Term Evolution), ovvero internet di quarta generazione (4G), che dovrebbe partire fra pochi mesi, appena saranno rese operative le frequenze che gli operatori telefonici si sono aggiudicati a suon di miliardi di euro un anno fa. Ma anche la realizzazione di un’ampia rete in fibra ottica (NGN) di cui Wind si è fatta promotrice già da tempo sembra prendere seriamente forma in questi giorni con l’ingresso della Cassa Depositi e Prestiti nel prgetto che dovrà allontanare l’Italia dall’arretratezza tecnologica in cui versa da anni rispetto agli altri paesi europei dove la copertura territoriale della banda larga supera, in alcune realtà, anche il 90% della penetrazione. Così, con l’entrata in campo della CDP, la partita della rete di nuova generazione sembra finalmente essere entrata nel vivo e Wind è sicuramente la compagnia italiana meglio posizionata sul mercato e sul territorio, essendo già da tempo parte attiva nel progetto Fibra per l’Italia. Come ha affermato Maximo Ibarra, amministratore delegato della compagnia telefonica, “Wind è impegnata attivamente sulla rete di nuova generazione per le comunicazioni fisse, soprattutto nelle grandi realtà italiane, ovviamente partendo da Milano, ed è questo il motivo per cui la società si sta impegnando sul progetto di Metroweb e nello sviluppo della banda larga sul mobile”.

 

Obbligazioni Wind Acquisition in rialzo del 10% dopo i conti semestrali

 

Le azioni Wind non sono quotate in borsa, ma – come aveva riferito l’agenzia russa Interfax – è allo studio da parte dell’azionista di maggioranza Vimpelcom il collocamento del titolo il prossimo anno. In attesa di questo evento che darà anche più visibilità alla società, la reazione del mercato ai risultati semestrali di Wind si è potuta apprezzare dal repentino rialzo delle quotazioni delle obbligazioni high yield Wind Acquisition Finance (rating BB per Standard & Poor’s) trattate sulla piazza lussemburghese con tagli minimi da 100.000 euro. Il rendimento dei bond Wind 7,375% in euro con scadenza 2018 (isin XS0560905506  e isin XS0771845624) si è portato al di sotto del 10% a seguito di un rapido apprezzamento dei titoli che in poche sedute sono passati da 82 a 90 circa (vedi grafico a lato). Gli investitori e i fondi – osservano gli analisti di Bank of America Merrill Lynch e da Citigroup – sono tornati a considerare Wind aumentandone il peso nei portafogli obbligazionari ad alto rendimento dopo aver rivalutato il posizionamento aggressivo della compagnia telefonica all’interno del mercato italiano, la quale sta sottraendo sempre più clienti alla concorrenza, e soprattutto in relazione all’ambizioso progetto della banda larga mobile e della rete nazionale in fibra ottica. In rialzo anche le altre obbligazioni in euro Wind Acquisition Finance 11,75% 2017 (XS0438150160),  più speculative e meno garantite rispetto alle prime, che a quota 88 offrono al momento un rendimento del 15% lordo a scadenza.

 

0 Commenti
 

Commenti

Per inviare un commento devi fare il login.

  • Calcola il Rendimento della tua obbligazione