Sciopero Tir: Monti chiede il rispetto della legge

Le parole del Premier Mario Monti sui blocchi provocati in Italia dai Tir che stanno scioperando

24-01-2012, ore 20:08 - 0 Commenti Commenta

Su ciò che sta accadendo in Italia nelle ultime ore, e soprattutto sullo sciopero dei Tir, sono intervenuti il Presidente del Consiglio Mario Monti, per chiedere il rispetto della legge, e il Ministro Cancellieri che assicura la cessazione dei blocchi.

 

Le parole di Monti

Mario Monti da Bruxelles commenta gli accadimenti italiani, la protesta dei Tir in modo particolare, che, oltre a creare disagi per tutto il nostro Paese, ha causato un incidente che ha portato alla morte uno dei manifestanti “Il rispetto della legalità si deve esigere”, dice il Premier.

Il Presidente del Consiglio prosegue dicendo che ”Certi diritti come quello di sciopero sono garantiti costituzionalmente ma la stessa Ue si interessa di assicurare il libero movimento delle merci pur garantendo questi diritti”.

Con la calma e la serietà che lo contraddistingue Monti ha proseguito dicendo “Siamo consapevoli che alcuni provvedimenti creano preoccupazioni e ansie, lo sforzo che dobbiamo fare è di spiegare al meglio che possiamo il contenuto di ogni misura prodotta  è un esercizio di sacrificio per la crescita che riguarda tutte le categorie”.

“Ciò che ha frenato la crescita economica dell’Italia  è stata una gerarchia di valori per cui l’interesse di categoria viene prima di quello generale” ha poi aggiunto il Premier

 

Le parole del Ministro Cancellieri

I commenti di Mario Monti sono giunti dopo che il ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri, in una telefonata con Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea, aveva assicurato che sarebbero state prese le misure necessarie per far cessare i blocchi che hanno causato i Tir.

Il ministro Cancellieri ha, quindi, riportato al Senato le proteste del Movimento dei Forconi, che ha iniziato il blocco in  Sicilia, e ha assicurato che sono in corso indagini per accertare che dietro tale movimento non sia presente la criminalità organizzata, ed individuare quindi “l’origine degli atti intimidatori nei confronti di alcuni operatori commerciali”.

Il Ministro ha proseguito dicendo  ”La situazione in Sicilia è in via di normalizzazione anche se permangono alcuni disagi derivanti dalla  protesta e qualche focolaio sul territorio nazionale”.

Se la protesta dei Tir, invece,  dovesse avere degli strascichi che “compromettano la sicurezza della circolazione e l’incolumità delle persone i prefetti potranno, come avvenuto a Roma, far ricorso all’adozione di apposite, mirate ordinanze contingibili e urgenti”.

 

 

Sullo stesso argomento potrebbe interessarti anche:

Lo sciopero dei Tir prosegue nonostante le perdite, ma senza forzature

Sciopero taxi e Tir: Italia paralizzata

Fiat: lo scipero dei Tir comporterà un calo della produzione pari a 4.200 vetture

 
avatar Patrizia Del Pidio

Ti piace o ritieni utile questo articolo? Aiutaci a diffonderlo!

Su Facebook
Ti piace l'articolo?


Ti piace InvestireOggi
Su Twitter
"Twittalo"


Resta Aggiornato
Su Google+
Promuovi l'articolo
Articoli Correlati
 

Lascia un Commento 

Emoticons :-)  :D  :mrgreen:  :(  ;-)  :roll:  :mad:


Switch to our mobile site