Enel Green Power: risultati al 30 settembre 2011 con ricavi in crescita

Il Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power S.p.A. (“Enel Green Power”), presieduto da Luigi Ferraris, ha esaminato e approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione contenente i risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2011

08-11-2011, ore 15:34 - 1 Commento Commenta

Risultati Enel Green Power 2011

  • Ricavi totali a 1.859 milioni di euro (1.581 milioni al 30.09.2010, +17,6%)
  • Ebitda a 1.186 milioni di euro (966 milioni al 30.09.2010, +22,8%)
  • Ebit a 774 milioni di euro (598 milioni al 30.09.2010,+29,4%)
  • Risultato netto del Gruppo a 363 milioni di euro (352 milioni al 30.09.2010,+3,1%)
  • Indebitamento finanziario netto a 3.965 milioni di euro (3.092 milioni al 31 dicembre 2010, +28,2%)

Comunicato stampa Enel Green Power

I Ricavi totali nei primi nove mesi del 2011 sono stati pari a 1.859 milioni di euro, con un incremento di 278 milioni di euro (+17,6%) rispetto allo stesso periodo del 2010 (pari a 1.581 milioni di euro); i ricavi del 2011 includono, come già al 30 giugno, proventi, pari complessivamente a 181 milioni di euro, derivanti dalla suddivisione degli asset facenti capo a Eufer, dal riconoscimento di un indennizzo per l‟esproprio dei diritti su un impianto di una società in Nord America e dalla rimisurazione al fair value delle attività e delle passività di talune società in Iberia per le quali, a seguito di operazioni effettuate nel primo semestre, si sono modificati i requisiti relativi al controllo.

La variazione residua, pari a 97 milioni di euro (+6,1%), riflette l‟incremento dei ricavi per vendita di energia elettrica derivante dalla maggiore produzione, dalla crescita dei prezzi medi in Iberia e America Latina e dall‟aumento di altre componenti di ricavi. Tale incremento è stato parzialmente compensato dal decremento dei proventi dell‟attività retail derivante dalla riduzione generalizzata dei prezzi del materiale fotovoltaico.

L‟Ebitda (margine operativo lordo) nei primi nove mesi del 2011 è stato pari a 1.186 milioni di euro, con un incremento di 220 milioni di euro (+22,8%) rispetto allo stesso periodo del 2010 (pari a 966 milioni di euro). Al netto dei citati proventi da operazioni significative rilevati già nel primo semestre 2011, l‟incremento del periodo è pari a 39 milioni di euro (+4,0%). L‟incremento dei ricavi è stato infatti parzialmente compensato dall‟incremento dei costi operativi, connessi essenzialmente alla maggiore capacità installata e allo sviluppo della struttura a sostegno della crescita prevista.

L‟area Italia ed Europa ha registrato un Ebitda pari a 632 milioni di euro, in riduzione di 32 milioni di euro (-4,8%) rispetto ai primi nove mesi del 2010, principalmente attribuibile alla scadenza del regime incentivato CIP 6 e alla riduzione del prezzo medio di vendita.

L‟area Iberia e America Latina ha registrato un Ebitda pari a 460 milioni di euro, con una crescita di 234 milioni di euro (+103,5%) rispetto all‟analogo periodo del 2010.

Al netto delle citate operazioni significative, l‟incremento del periodo, pari a 69 milioni di euro (+30,5%), riflette la crescita della produzione in Spagna e dei prezzi medi di vendita dell‟energia nella penisola Iberica ed America Latina.

L‟area Nord America ha registrato un Ebitda pari a 85 milioni di euro, in crescita di 22 milioni di euro (+34,9%) rispetto ai primi nove mesi del 2010. Al netto delle citate operazioni significative, l‟incremento del periodo è pari a 6 milioni di euro (+9,5%), in linea con la maggiore produzione idroelettrica ed eolica.

L‟Attività Enel.si ha registrato un Ebitda positivo per 9 milioni di euro, in riduzione di 4 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2010 (pari a 13 milioni di euro), principalmente per effetto dei minori margini correlati alla riduzione dei prezzi medi di vendita dei pannelli fotovoltaici e al ritardo nella chiusura di alcuni progetti di efficienza energetica della società.

L‟Ebit (risultato operativo) nei primi nove mesi del 2011 è stato pari a 774 milioni di euro, in aumento di 176 milioni di euro (29,4%) rispetto ai 598 milioni di euro dello stesso periodo del 2010. Al netto delle citate operazioni significative, il decremento del periodo, pari a 5 milioni di euro (-0,8%), riflette la crescita degli ammortamenti collegata agli impianti entrati in esercizio nel periodo.

Il Risultato netto del Gruppo nei primi nove mesi del 2011 è stato pari a 363 milioni di euro (risultato netto di Gruppo e terzi pari a 459 milioni di euro), con un incremento di 11 milioni di euro (3,1%) rispetto ai 352 milioni di euro dei primi nove mesi del 2010 (risultato netto di Gruppo e terzi pari a 372 milioni di euro). Se si escludono i citati proventi da operazioni significative al netto dei relativi effetti fiscali, il risultato netto del Gruppo è pari a 267 milioni di euro (risultato netto di Gruppo e terzi pari a 311 milioni di euro), con un decremento di 85 milioni di euro rispetto ai 352 milioni di euro dei primi nove mesi del 2010 (risultato netto di Gruppo e terzi pari a 372 milioni di euro).

Tenuto conto della riduzione di 5 milioni di euro dell‟utile operativo, la riduzione degli ulteriori 80 milioni di euro è imputabile all‟aumento degli oneri finanziari netti per 23 milioni di euro, dovuto principalmente a maggiori interessi passivi (pari a 49 milioni di euro) e oneri netti da strumenti derivati (pari a 9 milioni di euro), inclusivi di partite non ricorrenti per 14 milioni di euro, parzialmente compensati dall‟aumento dei proventi finanziari e da partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto (pari a 35 milioni di euro), al diverso contributo delle interessenze di terzi conseguente alla forte crescita dei risultati dell‟area Iberia, nonchè all‟aumento delle imposte stimate del periodo per 33 milioni di euro. Tale ultima variazione è riferibile principalmente alle minori imposte stimate nello stesso periodo del 2010 (pari a 25 milioni di euro) dovute all‟applicazione delle agevolazioni della Tremonti-ter, nonché alla recente maggiorazione di quattro punti percentuali dell‟aliquota prevista per la c.d. “Robin Hood Tax”.

La Situazione patrimoniale consolidata al 30 settembre 2011 evidenzia un capitale investito netto di 11.553 milioni di euro (10.436 milioni di euro al 31 dicembre 2010), inclusivo delle attività nette possedute per la vendita pari a 23 milioni di euro (112 milioni di euro al 31 dicembre 2010). Esso è coperto dal patrimonio netto di Gruppo e di terzi per 7.588 milioni di euro (7.344 milioni di euro al 31 dicembre 2010) e dall‟indebitamento finanziario netto per 3.965 milioni di euro (3.092 milioni di euro al 31 dicembre 2010, non inclusivo del debito associato alle attività possedute per la vendita pari a 284 milioni di euro al 31 dicembre 2010). Al 30 settembre 2011, l‟incidenza dell‟indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo, il cosiddetto rapporto debt to equity, si attesta a 0,52 (0,42 al 31 dicembre 2010).

Gli Investimenti effettuati nel corso dei primi nove mesi del 2011 sono pari a 1.033 milioni di euro, in aumento di 432 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2010. Si evidenzia inoltre che, nei primi nove mesi del 2011, sono state corrisposte success fee, pari a 83 milioni di euro, relativamente all‟acquisizione di progetti in Grecia (46 milioni di euro) e Romania (37 milioni di euro). I Dipendenti del Gruppo al 30 settembre 2011 sono 3.167 (2.955 al 31 dicembre 2010), in crescita di 212 unità.

 
avatar Mario Fordellone

Ti piace o ritieni utile questo articolo? Aiutaci a diffonderlo!

Su Facebook
Ti piace l'articolo?


Ti piace InvestireOggi
Su Twitter
"Twittalo"


Resta Aggiornato
Su Google+
Promuovi l'articolo
Articoli Correlati
 

1 Commento

  • # 1
    avatar

    Quando verranno assegnate le azioni per chi ha tenuto per più di un anno le stesse aquistate nel mese di novembre 2010? Grazie

Lascia un Commento 

Emoticons :-)  :D  :mrgreen:  :(  ;-)  :roll:  :mad:


Switch to our mobile site