Chiusura borsa Milano: verso sblocco aiuti alla Grecia, Ftse Mib in verdeMercato crede a svolta nella matassa greca. A Piazza Affari è il giorno degli industriali. Vola Finmeccanica
Dopo la raffica di ratings la borsa di Milano festeggia un’apertura di seduta in deciso rialzo beneficiando dell’ottimismo del mercato circa la risoluzione con esito positivo del secondo pacchetto aiuto per la Grecia. In ulteriore restringimento lo spread Btp Bund che in avvio di seduta si porta attorno ai 370 punti base. Tra i dati macroeconomici attesi in mattinata, giunge puntuale il dato sull’inflazione della Germania dal quale si evince un ulteriore espansione dei prezzi nel mese di gennaio, battendo le attese degli analisti che stimavano un rialzo meno consistente. Per i dettagli si legga Germania: inflazione in crescita oltre le attese nel mese di gennaio. L’altro dato macroeconomico atteso arriva dalla Gran Bretagna, dove le vendite al dettaglio nel mese di gennaio hanno registrato un buon rialzo. Per i dettagli si legga Gran Bretagna: vendite al dettaglio in crescita nel mese di gennaio. A Piazza Affari, intanto, il Ftse Mib continua la sua corsa sfruttando le buone performance di alcuni singoli titoli come ad esempio Finmeccanica, la quale segna un buon rialzo sulle indiscrezioni circa una probabile commessa da un milione di dollari aggiudicata in Israele. Bene anche per il titolo Monte dei Paschi di Siena che continua il suo trend positivo beneficiando degli acquisti scaturiti dalla recente cessione dell’istituto di Rocca Salimbeni. Infine abbiamo Lottomatica, che brilla grazie alla diffusione dei dati positivi relativi al consumo dei giochi proveniente dagli Stati Uniti. D’altra parte, in controtendenza, abbiamo il titolo A2A che si porta in fondo al listino sulla scia di svariati fattori negativi legati ai conti del 2011, uno su tutti quello sul possibile calo del dividendo 2012 discusso giorni fa.
Nel pomeriggio la Borsa di Milano ha continuato a muoversi sugli stessi numeri della mattina, con i titoli del comparto industriale in forte recupero. All’andamento delle big industriali abbiamo dedicato uno specifico articolo che mete in evidenze come, ad eccezione di Finmeccanica, tutti gli altri rialzi siano causati da generale spinta rialzista che ha interessato l’intero settore. (Fiat, Finmeccanica, Pirelli: il buon giorno degli industriali). Tra i titoli più interessanti della seconda metà della giornata c’è da segnalare Cell Therapeutics che è stata sospesa dalle contrattazioni per eccesso di rialzo. Una pioggia di acquisti ha infatti interessato il titolo dopo che la società ha comunicato che è giunta l’autorizzazione condizionata alla commercializzazione in Europa del farmaco Pixuvri. (Cell Therapeutics: parere positivo da Ema per Pixuvri). In generale, come dicevamo prima, l’andamento di Piazza Affari è stato positivo anche durante il pomeriggio, incoraggiato dalla buona performance di apertura della Borsa di Wall Street che ha beneficato dal dato sull’inflazione Usa di gennaio 2012 sostanzialmente in linea con le attese. L’andamento delle borsa italiana è stato in linea con quello delle altre piazze europee che oggi hanno tutte beneficato delle ultime novità sulla vicenda greca. Secondo molte indiscrezioni infatti si potrebbe essere arrivati a un punto di svolta sulla concessione a Atene del secondo piano di salvataggio, quello che permetterà alla Grecia di evitare (o rimandare) il default. In pratica l’Europa si sarebbe persuasa della necessità di sbloccare gli aiuti ad Atene. Questa intenzione ha avuto le sue ripercussioni anche sul fronte dei titoli di stato con un ulteriore restringimento dello spread Btp Bund. A proposito dell’ipotesi default greco ci si permetta di segnalare una indiscrezione rimbalzata nel pomeriggio secondo cui le agenzie di rating potrebbero, alla luce di quelle che sono le specifiche definizioni, dichiarare il default di Atene. (Default Grecia: questione di definizioni, per agenzie rating).
La seconda metà del pomeriggio è stata poi completamente avara di news, nella miglior tradizione del venerdì pomeriggio. Ad eccezione infatti di alcuni specifici giudizi degli analisti nulla si è più mosso sui mercati. Nel dettaglio:
CHIUSURA BORSA MILANO – La Borsa di Milano ha mandato in archivio l’ultima seduta della settimana con l’indice Ftse Mib in progressione dell’1,08%, mentre l’All Share ha guadagnato l’1,01%. Milano ha fatto un pò peggio di Francoforte e Parigi che hanno chiuso con guadagni compresi tra l’1,3% e l’1,4%. A trascinare il listino principale di Milano sono stati i titoli del comparto industriale con Finmeccanica in progressione del 15,9%, Pirelli a +6,3%, Fiat è salita invece del 4,6%, Fiat Industrial del 2,2% e Prysmian del 2,4%. Buona anche la performance dei titoli del comparto bancario con Unicredit che ha chiuso in rialzo dell’1,5%, al pari di Intesa Sanpaolo. Meglio hanno però fatto gli altri bancari: con Monte dei Paschi a +1,7% e Popolare di Milano a +2,2%. Tra i titoli in rosso è invece spiccata Enel travolta da una serie di downgrade, innescati dal report di Jp Morgan sul rischio che i dividendi del colosso siano ridotti. (Dividendo Enel: perchè Jp Morgan vede un taglio)
Ti piace o ritieni utile questo articolo? Aiutaci a diffonderlo!Articoli Correlati
Chiusura Borsa Milano: la Spagna scuote l’Ftse MibLa borsa di Milano dimezza i guadagni, piazze europee tutte in positivoLa borsa di Milano apre in buon rialzo, attesa per le nuove elezioni grecheChiusura Borsa Milano: mini recupero per l’Ftse Mib, naufraga L’EspressoEurobond è la parola magica: le borse ci scommettonoApertura Borsa Milano: Ftse Mib positivo, spread Btp Bund in forte caloChiusura borsa Milano: Ftse Mib in rialzo, bancari ancora sotto pressioneLa borsa di Milano prosegue in rialzo, Ftse Mib a +1%Apertura Borsa Milano: prove di recupero, vola A2AChiusura borsa Milano: l’Ftse Mib sprofonda, l’Euro trema
|

1 Commento
La commessa Finmeccanica vale un miliardo di dollari … ;=)))