Chiusura borsa Milano: aiuti alla Grecia vicini, Ftse Mib in verde

Il mercato sembra anticipare l'esito dell'Eurogruppo. Indici europei positivi

20-02-2012, ore 18:53 - 0 Commenti Commenta

Giornata cruciale per le borse europee, in attesa del verdetto di stasera relativo al secondo pacchetto di aiuti destinato al governo di Atene per scongiurare il defalut della Grecia. Giornata con pochissimi eventi macroeconomici, attesi prima dell’apertura dei mercati, e caratterizzata dall’assenza di spunti dagli Stati Uniti con la borsa di Wall Street chiusa per festività. Procedendo con ordine, la prima notizia della giornata – come al solito – ci giunge dal Giappone con la borsa di Tokyo che chiude la prima seduta della settimana in netto rialzo in una giornata caratterizzata dal scambi molto intensi. A trainare su i listini, il settore tecnologico. Propio dal Giappone, però, le notizie macroeconomiche non riflettono l’ottimismo del mercato: nel mese di gennaio, infatti, il paese ha registrato un deficit commerciale da record per 1.475 miliardi di yen (circa 14,75 miliardi di euro). Per concludere con il Giappone, una notizia nel pre-market informa che Standard & Poor’s conferma il rating sul debito sovrano del Paese ad AA- con outlook negativo.

Nel pre-market di Piazza Affari non ci sono spunti di rilievo ma, nonostante ciò, la borsa di Milano riesce a portarsi in ottimo rialzo in avvio di seduta con il Ftse Mib che guadagna l’1% avvicinandosi alla resistenza psicologia dei 17.000 punti. Tra i singoli titoli si segnala la ottima performance del comparto bancario, dopo le parole di venerdì scorso da parte del governatore della banca d’Italia circa le normative Eba. Buona anche la performance di Fiat che beneficia dei buoni dati sulle immatricolazioni provenienti dal Brasile (notizia che porta ottimismo anche sul titolo della controllata Fiat Industrial). Bene anche per Atlantia, dopo i buoni risultati trimestrali, nello specifico i dati preliminari del 2011 che vedono in Ebidta in netta crescita. Infine, si segnala la buona performance del titolo Intesa San Paolo, proprio oggi che viene diffusa la notizia di una nuova emissione obbligazionaria quinquennale con premio a 360 punti base. Per i dettagli si rimanda all’articolo: Intesa San Paolo offre un nuovo bond a 5 anni con un premio di 360 punti base sul midswap. Verso ora di pranzo, la borsa italiana continua a tenersi in territorio positivo portandosi – dopo alcune correzioni dall’avvio di seduta – verso un +1% registrato su tutti i listini.

 

Nel pomeriggio la Borsa di Milano ha proseguito con lo stesso trend della mattina, ad eccezione, attorno alle 15, di una forte riduzione dei guadagni avvenuta in concomitanza alla diffusione delle dichiarazioni del  ministro delle finanze dell’Olanda che, poco prima di entrare alla riunione dell’Eurogruppo, ha dichiarato che il si olandese al piano di aiuti alla Grecia è subordinato alla piena esecuzione da parte di Atene degli impegni presi con la Troika. La parole del rappresentate olandese hanno per un attimo raffreddato tutte le pimpanti borse occidentali, dando l’impressione che, probabilmente, ancora una volta, la questione greca potrebbe riservare ogni genere di evoluzione. In ogni caso il rallentamento degli acquisti sui principali listini europei è durato veramente poco e le borse (compresa quella di Milano) si sono rimesse subito in carreggiata, recuperando quanto perso a seguito delle dichiarazioni del rappresentante olandese. (Salvataggio Grecia scontato dai mercati: Ftse Mib a +1,1%). In generale c’è da dire che, dichiarazioni olandesi a parte, il mercato sembra credere molto nel via libera al piano di aiuti a favore di Atene. Anche l’allentamento della tensione sul fronte obbligazionario, con la Bce che ha sospeso gli acquisti sul secondario, sembra essere espressione di una certa tranquillità in merito alla questione greca. (Bce non acquista titoli stato su secondario).

Questione greca  a parte il pomeriggio odierno è stato caratterizzato da pochissimi spunti interessanti a causa della chiusura per festività della Borsa di Wall Street. Le uniche news di un certo peso quindi hanno riguardato i soliti giudizi degli analisti su specifici titoli. Nel dettaglio: 

 
CHIUSURA BORSA MILANO – Grazie ad una accelerazione finale, la Borsa di Milano ha chiuso gli scambi con l’indice Ftse Mib in progressione dell’1,07%, mentre l’All share ha mandato in archivio la seduta con un verde dell’1,04%. Tra i titoli più dinamici ci sono stati i bancari con Banca Popolare di Milano a +8,2% e Banco Popolare a +5%. Più deboli invece Unicredit e Intesa Sanpaolo che hanno guadagnato “solo” l’1% e l’1,5%. Fuochi d’artificio sugli assicurativi con Unipol che ha chiuso in progressione dell’,8,7% e Milano Assicurazioni che è stata sospesa per eccesso di rialzo e ha chiuso con un teorico +24%. (Milano Assicurazioni sospesa: upgrade Banca Akros). Tra gli industriali da mettere in rilievo c’è la forte progressione di Stmicroelectronics che ha guadagnato oltre 8 punti in scia alla nomina di Carlo Ferro a ad di ST-Ericsson. (Stmicroelectronics: Carlo Ferro si occuperà del risanamento di St-Ericsson)

 

 

 

 

 

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