da
azionistiparmalat@yahoogroups.com marcello.orefice@fastwebnet.it
Carissimo elianto lascia stare sti personaggi iscritti subito dopo l'accordo.
Sono faziosi e secondo me di parte
Cari saluti a tutti i VERI azionisti ParFin
Vedrete che alla fine saremo vincenti
Marcello
da
azionistiparmalat@yahoogroups.com elianto
elianto-due@libero.it
Salve Marcello,
lo so benissimo, ho risposto apposta :-)
che poi adesso i contro-informatori non si sa bene neanche che cosa vogliano rappresentare, visto che pure la Nuova Parmalat si è messa a fare il tifo per noi
Marcello, non ti preoccupare per i soldi chiesti a Citigroup, sono risarcimenti, quindi.,..soldi nostri. E Bondi (se riesce) fa benissimo a farseli dare
Bondi ha pagato due soldi alla class action (ma poi è tutto da vedere, dipende da quanti saremo a dividerceli... ) ma non ha chiuso la partita con i vecchi azionisti... intanto prendiamo i soldi dalla class, poi andiamo all'attacco finale della Parmalat...
da
azionistiparmalat@yahoogroups.com elianto
Visto che la discussione langue, vi fornisco un dato che penso sia
interessante...
Avete notato la quotazione di PLT? Venerdi, all'annuncio dell'accordo
con la class Usa (bisogna specificare, perchè presto ce ne sarà una
anche in Italia...) il titolo ha avuto un piccolo progresso, ma in due
giorni è tornato esattamente alla quotazione di prima (2,20 circa)
Significa che il mercato ha capito che il contentino alla class Usa non
risolve affatto la questione. La Nuova Parmalat ha scritto nel
comunicato che "pagare la class action avrebbe dato valore certo al
titolo", invece questo non è avvenuto...
il mercato ha capito tutto, ormai anche i muri sanno che finchè la
Nuova Parmalat non risolve il problema della Vecchia Parmalat, in tutto
il "progetto" non ci può essere chiarezza, nè valore certo...
i problemi sul tappeto sono giganteschi, ve li ri-elenco per comodità:
1. I risarcimenti sono della Nuova Parmalat? Il giudice Kaplan e anche
alcuni tribunali italiani (rifiuto di parte civile di NP) hanno detto
di no... E allora di chi sono? Forse degli azionisti di Vecchia
Parmalat? Il dubbio resta.
2. Il concordato, cioè l'operazione che tiene in piedi tutta la baracca
(concambio azioni contro debito, sdoppiamento della società, ect.) NON
E' ANCORA PASSATO IN GIUDICATO. Pare che ci siano dei gravi errori
formali e che tutto rischi di essere cassato. Se il concordato cadesse
(in PLT dicono di no, ma sono un pò di parte...) sapete cosa accade?
Che Nuova Parmalat esce di scena, e tutto ritorna in capo a Vecchia
Parmalat, attività, azienda, marchio, fatture, e debiti... Tanzi
tornerebbe padrone del 50,2 del malloppo... Fantafinanza: Tanzi era un
ottimo amico di Berlusconi, e adesso chi è il nuovo presidente del
consiglio??? magari proprio Tanzi non lo fanno tornare in ballo, ci
mettono un prestanome, una banca, qualcosa, ma sempre lui è... vi
stupireste se andasse così? Io no, ne ho viste di peggio...
3. I vecchi azionisti adesso hanno visto riconosciuto il diritto ad
essere risarciti. Se NP paga la class, può benissimo pagare azionisti
che dovessero fare cause civili in Italia, o class action specifica.
Tutto questo il mercato lo sa, Parmalat lo sa e noi lo sappiamo. Tocca
a loro fare la prossima mossa...
PS: ricordatevi che Bondi ha ancora circa 9 milioni di azioni da
assegnare...erano destinate ai creditori ritardatari, ma adesso a chi
vanno???
Provate a indovinare...