Citazione:
Originalmente inviato da Gennarook
La lotta sociale tra gli autonomi e dipendenti pubblici e' gia in atto , occorre un buon taglio nel secondo settore
non so' se si nota
Sono un autonomo......(Tartassato)
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Ma qui non è una questione di essere un dipendente privato, autonomo o un dipendente pubblico, non bisogna pensare di farsi guerra tra una categoria e l'altra.
Bisogna invece guardare e riferirsi esclusivamente ai dati reali, oggettivi, che non sono minimamente interpretabili o discrezionali.
La pubblica amministrazione ci costa ogni anno oltre:
800 MILIARDI DI EURO
Il governo ha l'obbligo di intervenire con estrema urgenza con tagli forti su questo valore, non su altro!
In Italia, ma ovviamente dappertutto, và tutelato chi produce, chi crea utilità e chi consuma i beni o i servizi prodotti. Invece finora succede esattamente il contrario.
Monti da buon statale continua a far finta di non vedere dove stà lo sperpero e chi genera il debito pubblico.
Io mi ricordo la sua prima uscita: dobbiamo fare una manovra che richiederà sacrifici, altrimenti non potremo pagare le tredicesime ai dipendenti pubblici.
Lì ho capito immediatamente di che pasta era fatto.
Peccato che nessuno in quel momento ebbe il coraggio di contrastarlo e di fargli presente che il settore pubblico andava fortemente ridotto come numero e come livello di stipendi.
La solita codardia dei direttori dei principali mezzi di comunicazione che sono spesso purtroppo filogovernativi e legati con interessi politici di vario tipo.
P.S.
Almeno il lavoratore autonomo riesce a difendersi dal salasso delle tasse, con qualche rischio ovviamente se esagera.
E che dovrebbe dire invece un dipendente di una impresa privata che paga le tasse fino all'ultiimo centesimo e non pesa nemmeno un centesimo sulle casse dello Stato (rispetto ai dipendenti pubblici), anzi, e che può essere licenziato anche senza giusta causa da un giorno all'altro?
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