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12-09-2011, 09:39
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#29131 (permalink)
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Trader Calabrese
Data registrazione: Feb 2009
Località: Cosenza
Messaggi: 1,899
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Il "rischio Italia" si abbatte sui bancari Italiani 
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12-09-2011, 09:39
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#29132 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: Jul 2009
Località: new york
Messaggi: 8,873
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Citazione:
Originalmente inviato da sciacallo
continuando con damiano sul chi debba prendersi sto benedetto debito...
dal privato ai governi, dai governi alle banche centrali, dalle banche centrali agli alieni...
no, damiano...
nessuno alieno.
quando il debito non potrà essere più girato... il siluro arriverà dritto, dritto nei nostri deretani... procurando inevitabilmente depauperamento della ricchezza di ciascuno di noi.
Il padre della chimica moderna Antoine-Laurent de Lavoisier enunciò il famoso postulato "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma."
Beh, io penso che presto o tardi finirà proprio così.
In una prima fase il credito si espande e si trasforma in sviluppo, questo sviluppo procura ricchezza che consente al sistema finanziario di espandere ulteriormente il credito (abbiamo visto anche ai non meritevoli) e questo credito contribuisce comunque (in una fase iniziale) a produrre ulteriore ricchezza.
Ma questo credito che viene impacchettato e venduto per generare disponibilità di cassa e dunque altro credito diviene un credito che ha per debitore un insolvente.
A questo punto quel credito che è divenuto debito critico per il sistema finanziario, dapprima travolge i diretti interessati e da motore di sviluppo e di ricchezza si trasforma in default Lehman & C....
poi il default rende il sistema instabile e quel debito, che era privato, si trasforma in debito pubblico...
ora questo debito pubblico se lo stanno caricando per il momento le banche centrali e i governi degli altri paesi indirettamente....
ma se questa strada dovesse rivelarsi insostenibile... quel debito si trasformerà ancora e produrrà un riduzione della ricchezza di tutti noi.
Nulla si crea(la ricchezza), nulla si distrugge (Lehman, Portogallo, Grecia...), ma tutto si trasforma(le nostre case varranno di meno o preleveranno pesante dalle nostre tasche).
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e volendo si può anche continuare col postulato di Lavoisier.
per esempio...
con fantasia controllata, immaginando scenari disastrosi, il siluro nei deretani potrebbe significare rottura dell'euro e default italia...
in quel caso il sistema finanziario mondiale si renderebbe instabile e potrebbe tirar giù gli USA...
a quel punto la Cina che ha investito l'anima de li mortacci sua in debito usa vedrebbe notevolmente depauperata la propria ricchezza e il proprio risparmio...
di tutta risposta, una chiusura commerciale dei cinesi definirebbe uno sconquasso nei consumi del globo...
a quel punto la pretesa americana di continuare ad ottenere le merci dalla cina potrebbe trasformarsi in una pretesa di carattere militare... inevitabili sarebbero gli schieramenti...
ed il conflitto atomico che ne seguirebbe riporterebbe tutto al punto zero.
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.
Non c'era niente, siamo andati su Marte, non ci sarà niente.
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12-09-2011, 09:43
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#29133 (permalink)
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araldo spaziale
Data registrazione: May 2009
Località: lo spazio
Messaggi: 15,408
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Citazione:
Originalmente inviato da sciacallo
continuando con damiano sul chi debba prendersi sto benedetto debito...
dal privato ai governi, dai governi alle banche centrali, dalle banche centrali agli alieni...
no, damiano...
nessuno alieno.
quando il debito non potrà essere più girato... il siluro arriverà dritto, dritto nei nostri deretani... procurando inevitabilmente depauperamento della ricchezza di ciascuno di noi.
Il padre della chimica moderna Antoine-Laurent de Lavoisier enunciò il famoso postulato "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma."
Beh, io penso che presto o tardi finirà proprio così.
In una prima fase il credito si espande e si trasforma in sviluppo, questo sviluppo procura ricchezza che consente al sistema finanziario di espandere ulteriormente il credito (abbiamo visto anche ai non meritevoli) e questo credito contribuisce comunque (in una fase iniziale) a produrre ulteriore ricchezza.
Ma questo credito che viene impacchettato e venduto per generare disponibilità di cassa e dunque altro credito diviene un credito che ha per debitore un insolvente.
A questo punto quel credito che è divenuto debito critico per il sistema finanziario, dapprima travolge i diretti interessati e da motore di sviluppo e di ricchezza si trasforma in default Lehman & C....
poi il default rende il sistema instabile e quel debito, che era privato, si trasforma in debito pubblico...
ora questo debito pubblico se lo stanno caricando per il momento le banche centrali e i governi degli altri paesi indirettamente....
ma se questa strada dovesse rivelarsi insostenibile... quel debito si trasformerà ancora e produrrà un riduzione della ricchezza di tutti noi.
Nulla si crea(la ricchezza), nulla si distrugge (Lehman, Portogallo, Grecia...), ma tutto si trasforma(le nostre case varranno di meno o preleveranno pesante dalle nostre tasche).
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vedi sciaca
il problema non è solo il debito.........
la questione del debito della Grecia e del Portogallo (che per me sono i due paesi che veramente riskiano in questo momento) è abbastanza caricata in questa fase.
Abbiamo più volte detto che se prendessimo in considerazione l europa nel suo insieme il debito della grecia sarebbe solo il 2-3% del pil totale.
Grecia, portogallo e irlanda il 7% del pil e il loro debito il 8% del debito dell europa.
insomma visto così non è gran cosa.
il problema è da una parte la stagnazione economica e la disoccupazione, capire come far ripartire la macchina............dall altra è politico
riuscire a trovare un intesa e delle misure che non siano solo restrittive poichè solo con tagli si blokka ulteriormente la crescita.
questa fase della crisi è definita "self-fulfilling prophecy"........ovvero profezie che si autoavverano:
i mercati temono che un Paese potrebbe entrare in crisi e riducono il flusso di capitali rispetto a prima e così la crisi si materializza proprio per effetto del comportamento degli agenti che la temevano.
per evitare questo inizialmente occorre ottenere la fiducia ei mercati da parte dei paesi
e questo in europa può avvenire solo con interventi uniti , foorti e chiari.
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12-09-2011, 09:54
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#29134 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: Jul 2009
Località: new york
Messaggi: 8,873
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Citazione:
Originalmente inviato da freesurfer
vedi sciaca
il problema non è solo il debito.........
la questione del debito della Grecia e del Portogallo (che per me sono i due paesi che veramente riskiano in questo momento) è abbastanza caricata in questa fase.
Abbiamo più volte detto che se prendessimo in considerazione l europa nel suo insieme il debito della grecia sarebbe solo il 2-3% del pil totale.
Grecia, portogallo e irlanda il 7% del pil e il loro debito il 8% del debito dell europa.
insomma visto così non è gran cosa.
il problema è da una parte la stagnazione economica e la disoccupazione, capire come far ripartire la macchina............dall altra è politico
riuscire a trovare un intesa e delle misure che non siano solo restrittive poichè solo con tagli si blokka ulteriormente la crescita.
questa fase della crisi è definita "self-fulfilling prophecy"........ovvero profezie che si autoavverano:
i mercati temono che un Paese potrebbe entrare in crisi e riducono il flusso di capitali rispetto a prima e così la crisi si materializza proprio per effetto del comportamento degli agenti che la temevano.
per evitare questo inizialmente occorre ottenere la fiducia ei mercati da parte dei paesi
e questo in europa può avvenire solo con interventi uniti , foorti e chiari.
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indubbiamente.
la crisi finanziaria è spalleggiata pericolosamente dalla crisi di autorevolezza che procura una mancanza di fiducia nelle scelte che vengono prese.
in fondo... scusa tanto eh...
ma chi caz.zo ha deciso che angela merkel e sarkozy devono decidere le scelte da compiere??
ok, sono i più ricchi e quindi??
hanno un mandato democratico???!??!!!
come funziona scusate??
se il debito greco non fosse stato detenuto da banche francesi e tedesche la grecia sarebbe già morta e sepolta da parecchio tempo.
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12-09-2011, 09:55
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#29135 (permalink)
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araldo spaziale
Data registrazione: May 2009
Località: lo spazio
Messaggi: 15,408
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Citazione:
Originalmente inviato da freesurfer
ok
piccolo loss su ucg
sono flat su tutto...............
visto le kiusure , non vedo recuperi in 6 minuti, tali da cambiare la view
torniamo al solito discorso iniziale........
fituso e ucg sono sotto i supp settimanli
quindi rimane la tendenza aportarsi su quelli inferiori................0,69 e 12895
se il fituso kiude il daily sotto 14000 rafforza la possibilità........
è vero che stanno andando a segnare nuovi minini entrambi......... è qualcosa ma
non abbastanza per provare e rimanere il week dentro........
quindi per ora rimane la negatività evidenziata da tempo dal settimanali e mensili.....
mi auguro di venire sstupito lunedì.............ma per ora nessun segnale di cambiamento.
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il livello importante di kiusura per quest settimana rimane il solito 0,69
per il fituso 12895............
su ucg a livello daily valori indicativi che ci fornisce il passato
sono 0,69 e 0,6364
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12-09-2011, 09:57
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#29136 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: Nov 2009
Messaggi: 2,717
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Sospesi e piatta in tilt, posso solo guardare impotente
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12-09-2011, 10:06
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#29137 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 3,604
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__________________
Sono il terrore dei GAP ... 
A volte a star fermi ci si guadagna!
(Da un consiglio di g.ln , che estendo a tutti.)
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12-09-2011, 10:06
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#29138 (permalink)
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mi sono già rotto
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 9,755
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speravo di non arrivare a tanto
sono in acquisto a 0,715
addio
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tutte le generalizzazioni sono sbagliate
anche questa
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12-09-2011, 10:13
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#29139 (permalink)
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Iron Trader
Data registrazione: Aug 2010
Messaggi: 414
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io son sotto del 30%, credo che chiudo qua, non vedo troppe vie d'uscita da un bel pezzo
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12-09-2011, 10:16
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#29140 (permalink)
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araldo spaziale
Data registrazione: May 2009
Località: lo spazio
Messaggi: 15,408
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vedi sciaca la questione è delicatina:
quello che spaventa i mercati non è la grecia ma la possibile contaminazione agli altri stati in difficoltà fino ad arrivare a quelli troppo grandi per essere salvati
cmq se da una parte l europa decide di monetizzare il debito stampando moneta
per ricomprare il debito degli stati in crisi si esporrebbe alla svalutazione e quindi all inflazione e a riski elevati difficilmente calcolabili che metterebbero in difficoltà anche le economie dei paesi più forti . Quindi è immaginabile che per evitare ciò si chiederebbe l uscita dall euro dei paesi in crisi.
se invece si sceglie la strada della ristrutturazione del debito si incorrerebbe in conseguenze molto pericolose dovute alle quantità di debito detenute dall europa
attraverso banche, la stessa bce, assicurazioni ecc....e molto probabilmente si arrivirebbe sempre alla divisione dell unione monetaria.
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