Citazione:
Originalmente inviato da Sir Green
Coraggio Btp.... pensa che c'è chi sta peggio di noi... ....
ps. un saluto al Campisi... 
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lo so, lo so...
SCHEDA - Giappone, il disastro in numeri
Reuters - 17/03/2011 12:01:20
17 marzo (Reuters) - Di seguito una lista di numeri sull'impatto e la risposta al devastante sisma e conseguente tsunami che ha scosso la costa nordorientale del Giappone venerdì scorso.
BILANCIO VITTIME
- Ci si aspetta che il bilancio delle vittime superi quota 10.000, con le prefetture nordorientali di Miyagi, Iwate e Fukushima più duramente colpite. C'è la conferma di almeno 4.314 morti, ma 8.606 persone sono ancora disperse, secondo quanto riferito stamani dalla polizia nazionale giapponese.
NUMERO DI PERSONE EVACUATE
- Oltre 440.000 persone sono state evacuate, secondo la tv pubblica Nhk. Centinaia di persone sono in attesa di aiuto nelle zone isolate e non hanno accesso al cibo.
NUMERO DI PERSONE SENZA ELETTRICITA', ACQUA
- Circa 850.000 abitazioni nel nord, dove si registrano basse temperature, sono ancora senza elettricità, dice Tohuku Electric Power. Per il governo almeno 1,5 milioni di case non hanno acqua.
NUMERO DI EDIFICI DANNEGGIATI
- Almeno 87.894 edifici sono stati danneggiati, per la polizia. Almeno 7.400 edifici sono stati completamenti distrutti, secondo la tv pubblica Nhk.
IMPATTO SULL'ECONOMIA
- Citigroup si aspetta 5-10mila miliardi di yen in danni per l'edilizia e le infrastrutture, mentre Barclays Capital stima le perdite economiche in 15mila miliardi di yen o il 3% del Pil giapponese.
Ubs prevede che l'economia del paese cresca dell'1,4% quest'anno, contro le precedenti previsioni di 1,5%. Ma ha aumentato le stime di crescita per il 2012 a 2,5% da 2,1%.
- Goldman Sachs si aspetta che le perdite economiche totali siano di circa 16mila miliardi di yen, mentre prevede che il Pil reale cali dello 0,5-2% nel secondo trimestre.
NUMERO DEI PAESI CHE HANNO OFFERTO AIUTO
- Secondo il ministero degli Esteri giapponese, 114 paesi e 24 organizzazioni internazionali hanno offerto assistenza. Da martedì scorso, squadre da 14 paesi/regioni sono arrivate per fornire aiuto, benché alcune siano già ripartite.