Monti rispolvera il premio cassettista

Giulio Tremonti ne aveva fatto quasi una battaglia personale. Quando portò la norma in Parlamento, dovette difenderla con le unghie e con i denti dall’assalto di deputati e senatori che, sotto la pressione dei grandi soci e dei fondi d’investimento, avevano provato a disinnescarla. Nonostante la mobilitazione,
l’extradividendo del 10% per i cassettisti,

i piccoli soci che detengono partecipazioni al di sotto della soglia dello 0,5%, non ha mai visto la luce.
Nessuna società quotata in borsa, come previsto dalla norma voluta da Tremonti, ha inserito in statuto il premio. Adesso Mario Monti ha deciso di provare a rilanciare il progetto. Nel consiglio dei ministri sarà esaminato un decreto legislativo correttivo della direttiva sui diritti degli azionisti delle società quotate. Il testo, che MF-Milano Finanza ha potuto consultare, innanzitutto precisa che l’extradividendo potrà essere pagato anche a chi detiene le azioni per un periodo inferiore all’anno, ossia «per il minor periodo tra due date consecutive di pagamento del dividendo annuale».
....sapete nulla ???
scusate OT