G8, chiesto rinvio a giudizio per Bertolaso e altri 18
Lui si difende: "C'è la volontà di distruggere una realtà amata"
G8, chiesto rinvio a giudizio per Bertolaso e altri 18 - Quotidiano Net
Requisitoria dei pubblici ministeri a Perugia. Bertolaso attacca: "Una protezione civile apolitica e apartitica, come eravamo riusciti a mettere in piedi, non poteva essere accettata da un paese che purtroppo si basa su rapporti politici"

Guido Bertolaso, 61 anni, ex capo della Protezione Civile (foto Tmnews, Infophoto)
Perugia, 19 settembre 2011 -
La richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli indagati, 19 persone e 11 società, è stata ribadito oggi al termine della loro requisitoria nel corso dell’udienza preliminare dai pubblici ministeri Sergio Sottani e Alessia Tavarnesi, nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per i ‘Grandi eventi’.
Tra di loro i funzionari pubblici Angelo Balducci, Fabio de Santis, Mauro della Giovampaola e Claudio Rinaldi, l’imprenditore Diego Anemone e l’ex numero uno della protezione civile Guido Bertolaso.
LA 'TRISTEZZA' DI BERTOLASO - Esprime "grande tristezza e grande amarezza", Guido Bertolaso, davanti al coinvolgimento della protezione civile in diverse vicende giudiziarie. “E’ ovvio - aveva affermato l’ex numero uno del dipartimento di protezione civile nel pomeriggio, durante una pausa - che c’è la volontà precisa di distruggere una realtà che è amata e apprezzata da tutti gli italiani e che all’estero mi pare si è fatta onore, dal Sud-Est asiatico all’uragano Katrina: mi pare che siamo diventati un esempio in tutto il mondo".
"Sto vivendo con grande tristezza e grande amarezza. E' ovvio che questo non è assolutamente tollerabile - ha aggiunto - perché una protezione civile assolutamente apolitica e apartitica come eravamo riusciti a mettere in piedi non poteva essere accettata da un paese, da un sistema che purtroppo, come vediamo, si basa su rapporti politici e partiti che ne hanno anche un po' provocato il declino, del paese intendo, non della protezione civile''.
Bertolaso dice di essere a Perugia "per ascoltare il dottor Sottani", per sentire cioè la requisitoria del pubblico ministero che sostiene l'accusa nei confronti dei 19 indagati. A margine dell'udienza preliminare, l'ex capo della protezione civile spiega: "Sono venuto per ascoltare lui, poi ho scoperto che ci sono dichiarazioni spontanee, interrogatori quindi aspetto che parli".
E ha aggiunto: "Io ho già parlato per tre volte, ho fatto due interrogatori abbastanza lunghi, dettagliati e precisi nel corso dei quali ho chiarito, credo, tutto. Adesso voglio ascoltare lui, sentire che cosa dice e quali accuse ha da rivolgermi ancora una volta. Poi - conclude - se sarà possibile e necessario replicherò a quelle che possono essere le sue dichiarazioni".