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Originalmente inviato da belindo
Ma scusa anche per me la questione è prorpio questa, fino adesso hanno pagato perchè titoli complessi e con il problema del CI che in caso di non soluzione del problema del debito sovrano avrebbe giocato contro i possessori, e di una cedola ridicola in confronto ad alcuni fissi.
Adesso è combiato qualcosa ma gli acquisti sono stati forti, chi ha comprato secondo te e perchè?
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Il CI è complesso per i retail, istituzionali e speculatori sanno calcolare benissimo l'inflazione di breakeven, la questione comunque non è nuova era stata posta in un bollettino BCE, in primavera mi sembra, dove si chiedeva quali fossero le aspettative di inflazione, però quelli erano piccoli disallineamenti.
Per i BTPi fino a pochi giorni fa c'era forte disallineamento perchè non c'era arbitraggio e non c'era arbitraggio perché per farlo devi comprare un titolo che costa di meno e vendere uno che costa di più, però se l'unica cosa che vuoi fare è sbarazzarti dei tds italiani non fai certo arbitraggio, oltretutto si erano anche allargati gli spread bid ask.
Chi poteva essere interessato a questi titoli, i fondi speculativi, non lo faceva o lo faceva poco perché evidentemente temeva scenari catastrofici o perlomeno pensava in una ulteriore discesa.
In situazioni come questa ci sono sempre disallineamenti, c'è stata per la Grecia, per la Dexia Crediop, anche se lì c'è anche un problema di market maker che non sono presenti su tutti i titoli.
Tieni anche conto che i movimenti che vediamo sono quelli del MOT, mentre gli istituzionali agiscono sul MTS, all'occorrenza anche sul MOT, ma prevalentemente per arbitraggi.
Adesso a situazione chiarita si comprano i titoli di stato che rendono di più.
Infine se si prevede inflazione ci sarebbero comunque investitori che si proteggono da questa senza volere o potere assumere il rischio Italia, dovremmo vedere prima di tutto movimenti sugli swap sull'inflazione e poi sugli altri titoli indicizzati.