Citazione:
Originalmente inviato da ponchia
CIAO a tutti, vi seguo da un po' ma mi sono iscritto solo da pochi giorni.
Ho deciso di iniziare a gestire autonomamente parte dei miei (pochi) risparmi che finora ho sempre investito tramite banca, ho trovato il vostro forum e lo trovo molto interessante.
Essendo un tipo piuttosto prudente stavo seguendo l'andamento dei btp a lungo termine e facevo delle considerazioni sulle quali vorrei conferme e/o smentite.
E' corretto definire i btp un titolo "tranquillo" visto che anche se il valore cala ho comunque la cedola che mi garantisce un interesse?
La mia intenzione non è di cassettare i titoli ma di venderli quando se ne presenta l'occasione (quindi cassettarli solo se "toppo" l'acquisto!), è il caso che mi orienti sui btp con lunghe scadenze, giusto?
Infine vorrei sapere se questo programmino che ho trovato per calcolare il rendimento dei btp è abbastanza attendibile o non c'azzecca affatto: Rendimento titoli di stato
GRAZIE a chi risponde! 
|
Proprio titolo tranquillo non lo definirei, poichè è a tasso fisso e, soprattutto se è a lungo termine, un possibile rialzo dei tassi potrebbe farne crollare le quotazioni.
Ho il Sole 24 di ieri, e, nelle varie colonne relative ai Btp, ce n'è una che indica un parametro definito "volatilità", in basso a destra, nella legenda, spiega che per volatilità si intende il rialzo o ribasso (matematico) del titolo se si dovesse verificare un rialzo o ribasso di un punto dei tassi di interesse su quella scadenza.
Andando nello specifico, il BTP 1.8.2034 (ISIN: IT0003535157), riporta: prezzo 98,439 - rend.effettivo netto 4,53% (se lo acquisti a quel prezzo e lo tieni sino a scadenza è questo quanto ti rende annualmente) - Duration 14,245 (durata finanziaria del titolo residua) - volatilità: 14,03.
Ora, se il tasso di questo Btp andasse a 5,53% netto a scadenza, il titolo varrebbe 98,439 meno 14,03 = 84,409.
Se tu avessi necessità di venderlo tra un anno, avresti portato a casa le cedole lorde al 5% e ci rimetteresti il 14.... sul prezzo, quindi perdita secca.
Se poi il rialzo fosse di due-3 punti la cosa diventerebbe drammatica.
Quindi, bisogna valutare bene che cosa vuoi fare, se si tratta di denaro di cui potresti aver bisogno lascia assolutamente perdere i Btp, e stai su scadenze il più possibile brevi, se invece sono soldi che puoi permetterti di dimenticare completamente, allora, puoi valutare anche una diversificazione su più scadenze.
Comprendendo magari, anche i BtpI.
Inoltre considera che ci sono altri fattori, come si è visto negli ultimi giorni, che potrebbero incidere sul movimento al rialzo o ribasso dei Btp, e che sono le tensioni sull'Italia.
Per quanto riguarda il programma, non l'ho verificato, ma, con i dati che ti ho riportato sopra, (giorno 2.12.2010 di partenza, scadenza 1.8.2034, cedola 2,50% lordo semestrale), dovresti essere in grado di fare una simulazione e controllare se ti restituisce come risultato quello del quotidiano (4,53% netto).
Infine, ti consiglio di dare uno sguardo al capitolo relativo al Bond Laddering di Marcantonio Bragadin (o Bragandin), e magari anche al foglio di Maino per il calcolo dei rendimenti.
Ciao!