11-12-2007, 13:53
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#9 (permalink)
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indignado
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Citazione:
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Originalmente inviato da Ciampa
credo che i "ciclisti" si dividano in 2 categorie: i mistici e i pratici. appartengono ai primi quelli che vedono l'universo un insieme armonico di frequenze. l'etimologia di ritmo e aritmetica è la stessa "arithmos". i numeri sarebbero perciò i primi pensieri di Dio, un canovaccio armonico che fa da base all'intera manifestazione fenomenica. non a caso è l'aritmetica la base delle scienze!
il mercato è un fenomeno complesso ma riassunto aritmeticamente nei grafici. alla stregua di tutti gli altri fenomeni è anch'esso formato da frequenze e, di conseguenza, presenta dei comportamenti oscillatori.
la categoria dei ciclisti pratici non è interessata ad approfondire questi argomenti e si limita ad apprendere ciò che serve a tradare. c'è da dire che con la filosofia non si guadagna perciò i mistici devono per forza diventare pratici se vogliono passare alla cassa a ritirare il cash.
grazie dell'attenzione 
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Salve, faccio un piccolo appunto etimologico.
La radice di tutte queste parole in verità è Rta, un termine sanscrito che significa "l'ordine cosmico, del quale sono custodi le coppie di dei Mitra e Varuna", significa anche verità.
Da Upanisad antiche e medie.
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