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24-11-2011, 16:22
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#21 (permalink)
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Junk Bond
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 2,890
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Citazione:
Originalmente inviato da lorenzo63
Oggettivamente la colpa immensa ovvero il peccato originale dell' Italia ed in genere dei Piigs è stato di NON profittare dei bassi costi di accesso al denaro dell' Euro di prima ora per dare una sistemata ai propri conti - Anzi: è stata preso questo fatto come una cuccagna ed allargato i cordoni della borsa -
Altra cosa importantissima è stata ed è la gestione INDUSTRIALE della UE: è un dato di fatto che si è favorito con legislazioni assurde la migrazione delle produzioni ad Est - e nel frattempo favorendo le importazioni senza nessuna contropartita: ora, lo capiscono tutti che se aumentano le richieste di sussidi sociali diminuiscono le entrate a cagione della mancanza di lavoro per i motivi succitati, nel frattempo la classe (?!) politica rimpingua il debito con la creazione di debito ulteriore ... è ovvio che si entra in cortocircuito.
Ma anche questo potrebbe nn essere un problema....o perlomeno nn di dimensioni così apocalittiche ... il vero vulnus e lo è da sempre è che si è cominciato a costruire l' Europa dal tetto cioè dal conio ... senza alcuna politica comune, emblematica la guerra di Libia recente: a margine della scoperta di IMMENSI e ripeto IMMENSI giacimenti in Libia ((di cui la stampa nn ne parla..) la Francia ha pensato bene di estromettere l' Italia dalla futura gestione di queste ricchezze ... Ora: sarebbe mai stato possibile in una Unione Politica? ma è solo un esempio, di quanto frammentati siamo e di quanto stiamo pagando proprio per questo.
Pragmaticamente:
Venendo alle soluzioni, nn c'è molto da fare:
1)Eurobond ed ACCELERAZIONE nella integrazione POLITICA (fiscale nn serve ad un bel nulla)
2)Ognuno per la sua strada ...
Tertium nn datur
Manovre ed altro nn servono, oramai, a nulla solo a spremere ed a ritardare l' inevitabile: tanto vale conservare ricchezze e corpo industriale sano e ripartire poi. E nn sarà una cosa indolore.
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Aggiungo al punto 1) che bisognerebbe rivedere i poteri della BCE. Al momento la banca centrale può solo prestare soldi alle banche europee, ma non può aiutare gli stati. Non può nemmeno fare un quantitative easing come fa la FED. E allora a cosa serve? Solo a tenere bassa l'inflazione? Bisogna dare più poteri alla BCE, che dev'essere in grado di calmierare il mercato del credito allineando i tassi di interesse bancari dell'area euro. poi si potranno anche emettere gli eurobond. Altrimenti, veramente ognuno rischia di andare per conto suo (punto 2), come ha fatto ieri la Bundesbank che si è comprata il 35% dei titoli di stato tedeschi.
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E' meglio fare e pentirsi che pentirsi di non aver fatto
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24-11-2011, 21:48
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#22 (permalink)
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Age quod Agis
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 10,120
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Citazione:
Originalmente inviato da tommy271
Sulla vicenda libica, avrei anch'io qualcosa da dire... ma possiamo consegnarlo agli archivi della memoria  .
Forse la proverbiale capacità di cambiare le carte in tavola, da parte italiana, ha fatto si che il nuovo Ministro per il Petrolio Libico sia un ex dirigente ENI ...  .
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Nn sapevo del dir ENI .... 
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Il sacrificio è l' unica cosa che dia frutti. Gaudi'
Immanuel Kant: Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente perché comincia a credere a tutto. (Gilbert Keith Chesterton)
FDR: Men are not prisoners of their fate, but only prisoners of their own mind - The only thing we have to fear is fear itself.
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24-11-2011, 21:48
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#23 (permalink)
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Age quod Agis
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 10,120
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Citazione:
Originalmente inviato da qquebec
Aggiungo al punto 1) che bisognerebbe rivedere i poteri della BCE. Al momento la banca centrale può solo prestare soldi alle banche europee, ma non può aiutare gli stati. Non può nemmeno fare un quantitative easing come fa la FED. E allora a cosa serve? Solo a tenere bassa l'inflazione? Bisogna dare più poteri alla BCE, che dev'essere in grado di calmierare il mercato del credito allineando i tassi di interesse bancari dell'area euro. poi si potranno anche emettere gli eurobond. Altrimenti, veramente ognuno rischia di andare per conto suo (punto 2), come ha fatto ieri la Bundesbank che si è comprata il 35% dei titoli di stato tedeschi.
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Concordo appieno.  
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Il sacrificio è l' unica cosa che dia frutti. Gaudi'
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24-11-2011, 23:54
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#24 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: May 2009
Messaggi: 2,365
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Citazione:
Originalmente inviato da qquebec
Aggiungo al punto 1) che bisognerebbe rivedere i poteri della BCE. Al momento la banca centrale può solo prestare soldi alle banche europee, ma non può aiutare gli stati. Non può nemmeno fare un quantitative easing come fa la FED. E allora a cosa serve? Solo a tenere bassa l'inflazione? Bisogna dare più poteri alla BCE, che dev'essere in grado di calmierare il mercato del credito allineando i tassi di interesse bancari dell'area euro. poi si potranno anche emettere gli eurobond. Altrimenti, veramente ognuno rischia di andare per conto suo (punto 2), come ha fatto ieri la Bundesbank che si è comprata il 35% dei titoli di stato tedeschi.
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Vi sarebbero tante cose da dire ma una la vorrei chiarire: la FED fa il QE sui titoli emessi dal governo federale, non sui titoli emessi dai singoli Stati USA.
Si facesse anche da noi qualcosa di simile forse la Germania potrebbe accettare.
Strillare (come il Genio di Pavia-Sondrio ha fatto per tutta l'estate) "Eurobond-Eurobond", intendendo solamente "Germania garantisci per noi poveri peccatori", non porta a NIENTE.
Si vuole percorrere questa strada ? Bene proposte concrete di unità (o controllo diretto UE) fiscale.
Mi dispiace, ma da chi si straccia continuamente le vesti prendendosela con quella cattivona della Germania non ho visto un cavolo di proposta concreta in questa direzione.
Ultima modifica di amorgos34 : 25-11-2011 alle ore 08:30.
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25-11-2011, 16:17
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#25 (permalink)
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Junk Bond
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 2,890
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Citazione:
Originalmente inviato da Gaudente
Prenditela con Prodi che nel fissare il cambio col marco a 990 ha enfaticamente dichiarato: abbiamo vinto al 99% 
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Ma se dovessimo tornare alla lira, ci lasciano il cambio a 1.936,27? ... O facciamo sempre 1 euro = 1.000 lire? 
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E' meglio fare e pentirsi che pentirsi di non aver fatto
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26-11-2011, 23:25
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#26 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: Oct 2011
Messaggi: 505
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Citazione:
Originalmente inviato da claudioborghi
Apprezzo molto il lavoro dell'amico Qquebec con molte idee che in effetti vanno pubblicizzate ma ci sono un po' di punti dove a mio parere si è fatta un filo di confusione.
Se volete poi li possiamo vedere uno a uno, i macroscopici sono due:
a) il peso dato all'impennata dei prezzi sotto conversione lira euro.
E' successo dieci anni fa, il casino succede ora. Ritirare fuori quella storia è come mettere in relazione il tir che ti sta investendo oggi con il morbillo di quando eri ragazzo, che ti ha indebolito e quindi non l'hai visto bene... magari è vero, ti ha davvero indebolito, ma è troppo lontana la causa dall'effetto. La semplice verità è che c'era un asset risk free che era il debito pubblico e la Germania, da quando ha preteso il "burden sharing" per la Grecia ha reso OGNI debito pubblico euro un asset a rischio. Tutto qui.
Poi i prezzi non si possono controllare ex lege... posto che non ci siano accordi di cartello ognuno fissa il prezzo che vuole, l'arma del consumatore è non comprare o andare da quello che fa il prezzo inferiore. Il fatto è che all'epoca erano tutti neoricchi fra borsa e titoli internet e quindi spendevano senza guardare cosa costasse davvero quello che gli veniva chiesto. I commercianti all'epoca videro rapidamente che mettere il prezzo più basso rispetto al negozio vicino non portava particolari vantaggi perchè tutti comperavano come oche, quindi cercarono di massimizzare il profitto. Non capisco come avrebbe potuto essere evitato e in ogni caso stiamo parlando di robe remote.
b) L’Italia ha dovuto cedere, e l’arma di ricatto è stata la quantità di debito italiano in mani francesi. Perché, oggi come oggi, chi possiede il debito è sovrano, cioè comanda.
Vecchia massima di Wall Street: “Se tu devi 100.000 dollari a qualcuno, costui ti possiede. Se devi un miliardo di dollari a qualcuno, sei tu che possiedi lui”
La grossa colpa di Berlusconi non è affatto quella che gli viene imputata nell'articolo, bensì quella di non aver sfruttato la "posizione di forza del grande debitore" per domandare condizioni chiare e definitive (se c'erano) per ottenere la garanzia BCE sul debito, in caso contrario via dall'Euro, subito.
Ecco perché il ritorno alla vecchia lira può essere un affare - Interni - ilGiornale.it
Invece no, gli ha dato il dito della prima manovra economica con più tasse (e quindi automaticamente recessiva) ed è stato come mettere il pezzo di carne nella vasca dei piranha, le "misure aggiuntive" non si fermeranno mai fino allo spolpamento dell'osso e delle nostre ricchezze. Se però lui ha sbagliato le altre forze politiche non hanno mai proposto nulla di diverso, anzi, tutti fanno a gara a dare ragione alla Germania, a proporre tasse sempre più fantasiose, patrimoniali sui beni più diversi (credendo così di portare soldi in cassa per perpetuare i loro vitalizi e le loro clientele) congelando l'attività economica e aprendo la strada ad una veloce eurogrecia.
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 Complimenti per il post e per l'articolo, anche per la trovata tecnica della conversione 1:1 euro - nuova lira. Sei sicuro che non sia stato fatto un tentativo? Io ho pensato che la querelle sulla Banca d'Italia avesse come vero oggetto questo: Saccomanni, factotum di Draghi e custode dell'Italia nell'euro e Grilli pronto al ritorno alla lira.
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