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Vecchio 04-01-2007, 20:00   #1 (permalink)
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sara' vera distribuzione?

lo impareremo presto... all'uscita del canale.. per ora i segnali divergenti fanno pensare ad una prossima discesa del titolo , ma tutto puo' cambiare se rompe 7.90. dipende dai prossimi giorni..

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Vecchio 05-01-2007, 00:46   #2 (permalink)
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la media a 25 giorni ha fatto da supporto
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Vecchio 05-01-2007, 00:48   #3 (permalink)
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in effetti sia l'RSI che i volumi sono in netta Divergenza

http://www.investireoggi.it/io/canal...id=73&tid=ENEL
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Vecchio 23-01-2007, 13:35   #4 (permalink)
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Enel supera quota 8 euro, offre diverse attrattive
22/01/2007 16.15

Enel supera quota 8 euro (8,005 euro), livello che non toccava dall'ottobre del 2000. Con una performance dell'1,11% l'azione è tra i migliori dell'S&P/Mib. "Il mercato punta all'annuncio di un buyback da 5 miliardi di euro", afferma un trader a Mf Online. Un'ipotesi peraltro già annunciata dalla stessa società. L'operazione però, a detta di alcuni operatori, non avverrà prima del 2008 in coincidenza con la definizione delle tariffe del nuovo periodo regolatorio.

Per cui nel breve termine tengono banco altri fattori catalizzatori. Sicuramente l'espansione internazionale del gruppo. "Nel nostro modello ipotizziamo infatti che Enel investa circa 8 miliardi in acquisizioni internazionali, fra cui Russia e Turchia dovrebbero giocare un ruolo primario", dichiara un analista di una sim milanese che sull'azione ha un rating di buy (acquistare).

Secondo le ultime indiscrezioni, Enel parteciperà alla due diligence sulla società russa OGK3, che ha in progetto di varare in primavera un massiccio aumento di capitale. OG3K è uno dei primi produttori di energia elettrica della Russia. Enel potrebbe investire in Russia una somma compresa fra i 2 e i 4 miliardi di euro. Inoltre, non si può escludere un coinvolgimento nel mercato europeo occidentale a valle delle complesse vicende che interessano Spagna, Germania con E.on-Endesa e Francia con Suez-Gdf.

Ma in merito a quest'ultimo dossier, dopo l'acquisto del 5% nella società di costruzioni Vinci, Francois Pinault la scorsa settimana ha dichiarato all'Autorità di vigilanza del mercato che non lancerà l'opa su Suez per almeno i prossimi 6 mesi. "Sfumano quindi anche le speculazioni che vedevano una possibilità per Enel di rientrare in gioco per acquistare gli asset generativi: Electrabel senza impegnarsi in operazioni sgradite ai francesi", osserva un altro analista.

"Rammentiamo che Enel è tra i titoli più remunerativi di piazza Affari sotto il profilo del dividendo, con un rendimento intorno all'5,5%". Un ulteriore punto a favore del colosso elettrico che non solo pubblicherà il prossimo primo febbraio i conti preliminari 2006 (Banca Leonardo stima un fatturato di 34 miliardi e un Ebitda di 8,2 miliardi, +6,2% anno su anno), ma a fine marzo presenterà il nuovo piano industriale.

"Un importante momento di verifica per le stime 2007 e per l'andamento nel lungo periodo", aggiungono gli esperti di Banca Akros che hanno confermato il giudizio di accumulate con un target a 8 euro su Enel "che però rivedremo nelle prossime settimane". Infatti, analizza la banca d'affari, nel settore delle utilities, spinto nel corso del 2006 da eventi M&A e dal rialzo dei prezzi all'ingrosso dell’energia, il titolo Enel rimane molto difensivo.
"Tra le maggiori attrattive menzioniamo la possibilità concreta che la crescita degli utili nel 2007 sia superiore al consensus data la buona marginalità che dovrebbe confermarsi nel mercato domestico", concludono a Banca Akros, "e un rendimento da dividendi che resta il più alto del settore per effetto di una totale distribuzione dell'utile e della modesta performance dello scorso anno".

Francesca Gerosa


http://libero.milanofinanza.it/news/...hkAgenzie=TMFI
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Vecchio 23-01-2007, 17:50   #5 (permalink)
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se tiene il test del fatidico muro a 7,90 nei pross due tre giorni dopo la rottura al rialzo di ieri, balza a 8,30-8,40.

alcuni la vedono a 8,60.. ma come giustamente dice il tuo articolo

enel ha multipli scarsi, ha un ritorno di interessi pari al 5,5% l'anno.., e' quotata ancora sotto il livello di ipo 5 anni fa.. ricordarsi che la quotarono allora a 4,30 € pari agli 8,60 di adesso..

insomma se c'e qualcosa ancora a sconto questo e' enel...e il mercato un po' se ne e' accorto.. se vuole salire ancora DEVE far andare dei soldi su enel..

graficamente e' messa benissimo.. ecc.ecc.ecc.
si vedra'
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Vecchio 23-01-2007, 18:25   #6 (permalink)
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nn mi sembra ke abbia fatto una grande candela ed anke i volumi erano altini, sperem . . .

saluti
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Vecchio 24-01-2007, 14:12   #7 (permalink)
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Bollette, a luglio parte la rivoluzione

Bollette, a luglio parte la rivoluzione


di Redazione - mercoledì 24 gennaio 2007, 07:00
da Milano



La concorrenza arriva anche nel settore dell’elettricità venduta alle famiglie: dal 1° luglio le tariffe elettriche come le conosciamo oggi dovrebbero sparire. E dovrebbero arrivare i prezzi liberi, o, per usare una parola di moda oggi, il mercato. Lo prevede la legge Marzano e l’Autorità per l’energia ieri ha pubblicato un «documento di consultazione» che prevede che la cosiddetta «fascia sociale», quella di cui usufruisce la gran parte degli italiani, debba essere fortemente ridimensionata. Con la «fascia sociale» l’energia viene pagata di fatto sotto-costo, scaricando però sugli altri acquirenti l’onere del riequilibrio dei conti delle società elettriche. Così oggi ci sono due tariffe: quella bassa, chiamata D2 che viene applicata a contatori fino a 3 Kw di potenza e la D3 che paga anche per la D2. Dal 1° luglio non ci saranno più.

Resterà una tariffa di «tutela sociale» per clienti realmente disagiati (almeno nelle intenzioni dell’Authority) o affetti da gravi malattie. Per tutti gli altri ci sarà solo una «tariffa di riferimento» a cui i distributori di elettricità potranno attenersi se lo riterranno opportuno. Di fatto questo porrà due problemi: primo, il governo dovrà decidere i criteri per individuare chi ha diritto alla tariffa ridotta. E di quanto ridurla. E la tentazione di allargare al massimo gli aventi diritto sarà forte: una scelta che può influenzare l’intera riforma tariffaria. Secondo: le famiglie, prese singolarmente, sono poco redditizie. Secondo gli esperti, o si hanno oltre un milione di clienti, o non vale la spesa.
Il costo di ingresso su questo mercato sarà così elevato, tale da scoraggiare molti possibili concorrenti. E oggi Enel è assolutamente dominante nelle famiglie, seguita dai «piccoli monopolisti» delle Aem.

Cosa capiterà? I clienti che usciranno dalla «fascia sociale» si vedranno certamente aumentare la bolletta, in che misura è difficile dirlo, ma quasi molto probabilmente significativa. Un 10% è quasi certo, forse anche di più.

La «tariffa di riferimento» dell’Autorità sarà composta da
una componente determinata dai costi di produzione,
un’altra dai costi di trasporto, identici per tutti,
e da un «costo marginale» che crescerà con i consumi, così da incentivare il risparmio energetico.

I venditori di energia potranno però discostarsi, al ribasso o al rialzo. E i clienti scegliere il fornitore più conveniente, se ci sarà. Chi ha diritto alla «tutela sociale» otterrà uno sconto sul prezzo offerto dal fornitore, che sarà libero di scegliersi. Il problema resta il solito del mercato italiano dell’energia: la domanda c’è, l’offerta forse

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=151596
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Vecchio 01-02-2007, 18:03   #8 (permalink)
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bilancio preliminare 2006


ENEL ANNUNCIA I DATI PRELIMINARI CONSOLIDATI 2006
Ricavi a 38,5 miliardi di euro (34 miliardi nel 2005, +13,2%).
Ebitda1 a oltre 8 miliardi di euro (7,7 miliardi nel 2005, +3,9%). Al netto di un
accantonamento di circa 400 milioni di euro finalizzato a un piano di eccellenza
operativa, l’Ebitda cresce del 9,1% rispetto al 2005.
Indebitamento finanziario netto1 a 11,7 miliardi di euro (12,3 miliardi nel 2005, -
4,9%).
Conti: “In base ai risultati conseguiti prevediamo un dividendo per l’intero
esercizio 2006 superiore a 44 centesimi di euro per azione.”




non sono niente di speciale ma praticamente in linea con le previsioni

con la galoppata che ha fatto il titolo pensavo a qualcosa di ecclatante


mi attendevo un indebitamento più basso di almeno 2 miliardi ....BOH
inoltre l'ebitda è inferiore di 350 milioni
tontolina non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 01-02-2007, 18:10   #9 (permalink)
Nuovo forumer
 
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scusa una domanda ma l'edibta cos'e'?????? sai io sn abbastanza nuovo nel forum e alcune cose le capisco man mano ke faccio esperienza
marcolino1980 non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 01-02-2007, 18:37   #10 (permalink)
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Citazione:
Originalmente inviato da marcolino1980
scusa una domanda ma l'edibta cos'e'?????? sai io sn abbastanza nuovo nel forum e alcune cose le capisco man mano ke faccio esperienza
tutto quel che resta ad una società dopo aver sottratto dal fatturato i vari costi per produrlo (tipo stipendi... materie prime...manutenzione ..)

dall'EBITDA (detto anche MOL)
poi vanno sottratti gli ammortamenti=A
ed il deprezzamento degli investimenti=D

ottieni così l'EBIT (detto anche Risultato Operativo)
da questo sottrai l'Interessi passivi di eventuali debiti=I
e le tasse=T

ottieni cosi
l'utile netto


prova leggi qui http://www.all-wall-street.com/02-se...e/default.html
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