06-02-2003, 08:11
|
#17 (permalink)
|
|
Utente Senior
Data registrazione: Aug 2002
Località: Franciacorta
Messaggi: 5,476
|
Dal Wall street Jurnal
''SADDAM NON SI FERMERA' SE NON LO FERMIAMO NOI''
--------------------------------------------------------------------------------
5 Febbraio 2003 16:35 NEW YORK (Costanza Rizzacasa)
''L'Iraq possiede, nasconde e continua a costruire armi di distruzione di massa, ha provati legami con il terrorismo e sta giocando al gatto col topo con gli ispettori sul disarmo''.
Lo ha dichiarato al Consiglio di Sicurezza dell'Onu il Segretario di Stato USA, Colin Powell, presentando finalmente quelle che gli Stati Uniti avevano pubblicizzato come ''le prove decisive contro Saddam Hussein''.
Come anticipato dalla Cnn, pero', Powell ha precisato che, a causa della delicatezza dei contenuti, ''gli Stati Uniti non possono fornire in questa sede tutte le prove contro l'Iraq''. Secondo la Cnn, l'amministrazione Bush avrebbe deciso all'ultimo momento di non dare all'Onu tutte le informazioni di cui e' in possesso. Alcune di queste informazioni verranno presentate in una sessione ristretta del Consiglio, che fara' seguito a quella pubblica, altre non verranno fornite affatto.
Powell ha fatto ascoltare a un'assemblea che appariva via via piu' scettica una registrazione su nastro contenente, a suo dire, una conversazione tra un generale e un colonnello dell'esercito iracheno intercettata dall'intelligence USA e relativa a materiale sospetto.
Il Segretario di Stato USA ha parlato anche di importanti documenti distrutti dal regime di Saddam e ha mostrato al Consiglio foto via satellite di alcuni bunker in cui sarebbero nascosti missili e armi chimiche e biologiche. ''Gli iracheni hanno gas nervino e preparano la bomba atomica'', ha detto commentando le foto.
''L'Iraq continua a perseguire la politica di evasione e inganni che ha praticato per anni'', ha dichiarato Powell, sottolineando che Saddam ''tiene in pugno gli ispettori ONU, lanciando loro continue intimidazioni e trattandoli come spie''.
''La risoluzione 1441, approvata all'unanimita' da questa assemblea, era l'ultima chance per Saddam - ha aggiunto il Segretario di Stato USA -. Il dittatore iracheno non si sta affatto disarmando ed e' quindi in violazione materiale dei provvedimenti presi dal Consiglio, motivo per cui va punito.
Le prove da noi presentate oggi sono certe e inconfutabili: quanto ancora dobbiamo aspettare? - ha chiesto un Powell ormai esasperato al Consiglio di Sicurezza -. Gli Stati Uniti ne hanno le tasche piene. Saddam non si fermera' se non lo fermiamo noi''.
Questa mattina, il portavoce della Casa Bianca, Ari Fleischer, aveva invitato gli americani e il mondo intero ''a prendere nota con molta attenzione'' del rapporto di Powell. Il mondo ne ha preso nota.
__________________
Ciao Ardu
|
|
|