Buonasera
Continuiamo il nostro viaggio nella previdenza complementare partendo da dove ci eravamo fermati nel mio precedente thread “isc covip è sbagliato?” per parlare ancora di costi e benefici fiscali.
Oggi proveremo a rispondere a questa domanda:
“Mi conviene aderire alla previdenza complementare per dedurre i versamenti dal reddito imponibile?”
Se io deduco dal mio reddito i contributi fino a 5.164,57 eur risparmio tasse sulla stessa cifra per un importo pari alla mia aliquota marginale (per ulteriori approfondimenti vedi guida ai vantaggi fiscali nella sezione educational channel)
ad esempio con aliquota marginale (massima) del 43% risparmio in tasse 2220 eur e così via per le aliquota più basse fino ad un minino di 1187 per chi guadagna meno di 15.000 all’anno.
Niente male vero allora è un affare?
No ...non sempre mi dispiace
(premetto che il sottoscritto non crede ai regali neanche dallo stato anzi..

)
Come arrivo a questa conclusione illustro il metodo con un esempio:
Un giovane
30
adesione alla previdenza complementare 35 con età alla pensione 65 anni
reddito 50.0000 euro anno
aliquota marginale 38%
deduce oggi i suoi contributi 5164,53 suo dal suo reddito e risparmia 1.962 eur
ok questa è la cifra che risparmia ma all’atto dell’erogazione i contributi saranno dedotti saranno tassati con l’aliquota agevolta del 9% (nel caso di 35 anni di permanenza)
(sempre che il governo in futuro non aumenti la tassa cosa strana in Italia

).
Bene oggi detraggo 38% tra 35 anni pago 9% ...
Facciamo due calcoli ... visto che su quello che oggi deduco domani pagherò letasse dal mio beneficio devo togliere la futura tassazione 9% che attualizzata poniamo al 4% per 35 anni che diventa 2% .
Allora ci rimane in tasca il 36% wau

ma i costi ?!?

L’assicurazione non è un’opera pia facciamo finta che l’isc sia corretto (
io credo di no) e paragoniamolo con nostro beneficio fiscale diviso per la durata del piano (35 anni).
Risultato sul mercato esistono 154 linee d’investimento attive e su queste 12 ci lasciano qualcosa per 3 il beneficio fiscale netto è uguale all’isc e sono in pareggio mentre
139 si sono mangiate tutto il beneficio fiscale e hanno un costo per l’aderente 
.
Il file allegato analizza tutte le linee d’investimento dei PIP sottoscrivibili confrontando gli isc covip con il beneficio fiscale al netto della tassazione futura diviso per gli anni di permanenza
(senza distinzione fra linea obbl e azionaria)
una precisazione il file ha uno scopo di analisi non è da usare per segliere un PIP anche se rappresenta una classifica delle linee attive per ISC.
Aspetto i vostri commenti.