Citazione:
Originalmente inviato da Maino
...
Inoltre, quando si acquistano, bisogna fare il calcolo del rendimento minimo che si avrebbe se portato a scadenza senza cedola (come se fosse uno zc) e si vede quello che si ottiene. Se tale valore è ritenuto soddisfacente, allora lo si può acquistare senza patemi perchè sicuramente il rendimento finale sarà maggiore, perchè sicuramente pagherà delle cedole.
...
maino
|
Caro Maino, approfitto della tua competenza, o (quanto meno) del fatto che sei tra quelli che tiene sotto osservazione da più tempo questi titoli.
Per quanto mi riguarda è un mondo che, di fatto, stò scoprendo solo ora ma che mi affascina molto perchè mi sto rendendo conto che dalla complessità dello strumento possono derivare soddisfazioni superiori a quelle che possono assicurare altri prodotti più intuitivi.
Vengo al dunque: tu parli di partire dal rendimento ex zero coupon, fidando sul plus delle cedole.
Ciò è senz'altro vero per i titoli (e sono la maggioranza) che legano le cedole al differenziale dei cms. Questo infatti (ed il tuo grafico è molto eloquente al riguardo) può anche raggiungere il valore di 1,8 ma può altresì attestarsi sullo 0 (o addirittura al di sotto). Allora per quei periodi in cui avrò differenziali positivi potrò contare su di una cedola (sempre che questa sia superiore al minimo garantito).
Vi è però una categoria di titoli (minoritaria) che lega il suo rendimento non al differenziale ma al cms10 (ad es, limitandoci ai BEI, il titolo n. 27 della tua tabella in cui la cedola è pari a cms10). In questo caso, ed in tutti gli analoghi, al rendimento tipico dello zero coupon deve aggiungersi quello del flusso cedolare derivante da cms10 (che storicamente non è inferiore a 3,2), eventualmente ridotto di una percentuale di circa il 30%.
Così valutati i titoli interessati diventano molto più interessanti.....
