Citazione:
Originalmente inviato da ugotega
vero...
ma non dimentichiamoci mai che pfizer ha il 2,8% di nicox....
personalmente perchè interessata alle statine...
a quando sarebbe disposto a cederlo?
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Statine sotto accusa: meno infarti ma più insufficienze cardiache con i farmaci anticolesterolo

di Attilio Speciani
English version
Alcuni arrivano a calcolare che i vantaggi offerti dalle statine in termini di riduzione di infarti, siano abbondantemente superati dal fatto che questi farmaci sarebbero tra i maggiori responsabili della epidemia mondiale di insufficienza cardiaca congestizia (o cronica) che è andata crescendo nel mondo in modo strettamente proporzionale all'uso delle statine,
supportate in modo potente dalle industrie di produzione dei farmaci.
Vale la pena di ricordare che
le statine sono il gruppo farmacologico in assoluto più venduto nel mondo, con livelli di fatturato enorme, e che la
azione tossicologica delle statine sul muscolo è già nota e ha provocato numerosi decessi e il ritiro dal mercato di alcune statine.
I lavori scientifici sono numerosi: tra i vari citiamo
quello dell'inglese Hargreaves IP (Drug Saf. 2005;28(8):659-76) e
quello del gruppo statunitense di Albuquerque (Nawarskas JJ. Cardiol Rev. 2005 Mar-apr;13(2):76-9). In questi lavori viene documentata la carenza di Ubichinone (o Coenzima Q10) nei tessuti di chi viene trattato con statine.
Sappiamo come il Coenzima Q10 sia importante anche per l'
eritema solare, per lo svolgimento efficace di
attività sportiva e per facilitare l'azione di
eliminazione di tossici come ad esempio il mercurio.
Sono indubbiamente tempi duri per le case farmaceutiche, e forse solo capendo questo aspetto diventa più chiara la recente
azione di attacco nei confronti della medicina naturale e della medicina omeopatica.
Secondo i lavori di Golomb BA (Expert Opin Drug Saf. 2005 May;4(3):389-97) le persone più esposte alla carenza di coenzima Q10 sono gli anziani, e probabilmente molti dei danni vascolari che si verificano in queste persone vengono riferiti all'età che avanza, mentre probabilmente si tratta di effetti legati ai farmaci.
Tutti i lavori scientifici esaltano gli effetti positivi delle statine sulle malattie cardiovascolari acute (infarti) ma nessuno considera invece la possibilità che questo tipo di terapia determini altri danni, sempre di tipo cardiologico, ma diversi.
La semplice somministrazione di
Coenzima Q10 (da 15 a 60 mg al giorno, da prendere magari a prima colazione) sembrerebbe sufficiente a controllare e impedire questi aspetti.
Segnaliamo, a beneficio di tutti, che dopo i 65 anni (e forse anche prima) chi ha il colesterolo alto
non ha alcun bisogno di assumere farmaci.
Eurosalus ha già pubblicato numerosi articoli su questo tema, e in alcuni vengono indicati con chiarezza gli strumenti per capire se una persona ha davvero il colesterolo elevato,
valutando il rapporto tra Colesterolo totale e Colesterolo HDL.
Dott. Attilio Speciani,
allergologo e immunologo clinico
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Anche Pfizer ci andrà coi piedi di piombo .
A meno che le statine Nicoxiane non abbiano particolari proprietà !!
miki.