Fastweb si rafforza con forti volumi dopo contratto con Unicredit
04/08/2006 12.15
Fastweb si rafforza a piazza Affari dopo aver siglato un contratto di fornitura triennale con Unicredit del valore di 81 milioni di euro. L'azione segna infatti un progresso del 4,11% a 31,37 euro, testando il top intraday a 31,50 euro. Ingenti anche i volumi passati di mano che interessano al momento 935 mila pezzi, l'1,17% del capitale, oltre la media giornaliera dell'ultimo mese di 739 mila pezzi.
In pratica, la società di Silvio Scaglia realizzerà per piazza Cordusio un progetto di connessione a banda larga per le filiali del gruppo in Italia. Il secondo operatore italiano di telefonia fissa fornirà a Unicredit una rete privata virtuale a banda larga per le 2.929 filiali italiane dell'istituto e per le 130 sedi italiane delle società prodotto del gruppo.
Per le 25 sedi direzionali realizzerà una rete privata virtuale a banda larga su infrastruttura ottica. Il contratto prevede anche la fornitura della rete di accesso per 421 bancomat, un servizio di telefonia fissa per tutte le sedi del gruppo e la gestione e manutenzione del parco centralini. Fastweb già forniva Unicredit da circa un anno e mezzo con un contratto però di controvalore molto più modesto.
Di fatto con questo accordo Unicredit si stacca da Telecom Italia. Questo accordo tra l'altro fa seguito a quello siglato mercoledì: un contratto quadriennale da 14,8 milioni di euro per la fornitura di servizi a Poste Italiane. "L'accordo con Unicredit ha risvegliato il titolo, il cui rimbalzo arriva dopo una discesa quasi inarrestabile che ha portato Fastweb a perdere il 32% da marzo ad oggi e a toccare in questi giorni i minimi degli ultimi tre anni", osserva l'analista di una sim milanese.
"E' vero che lo scenario del settore telefonico resta difficile, riteniamo tuttavia che il ribasso abbia riaperto ampi spazi di rivalutazione", aggiunge l'esperto che conferma il giudizio molto positivo e il target a 53 euro in attesa che Fastweb pubblichi i dati completi del primo semestre il 13 settembre. Anche Kepler oggi ha ribadito la sua raccomandazione positiva sull'azione.
Dopo aver contattato ieri la società, Kepler ritiene infatti la sua visione positiva rafforzata sull'outlook e sul valore fondamentale di Fastweb. In particolare, secondo quanto riporta l'agenzia Mf-Dow Jones citando la banca d'affari, il management è molto fiducioso sul raggiungimento del target di Ebitda 2006 di 430 milioni, grazie alla crescita del mercato residenziale e, soprattutto, al forte trend di acquisizione di clienti corporate.
Gli analisti di Kepler confermano quindi a buy (acquistare) la raccomandazione sul titolo, ritoccando però a 52,1 da 57,1 euro il target price del titolo per tener conto di una più lenta assunzione di contratti dalla Pubblica Amministrazione da inizio 2007 a metà 2007 e di una più lenta progressione dei sottoscrittori Dsl: previsti 2 milioni di linee entro fine 2010 contro i precedenti 2,2 milioni.
Francesca Gerosa
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