Home Page di InvestireOggi
Le ultime
NEWS
FINANZIARIE
Quotazioni e Grafici E.o.D. Real Time
FTSE Mib
13.169
+61.1

Rispondi
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Vecchio 13-02-2007, 09:56   #1 (permalink)
Utente Senior
 
Data registrazione: Dec 2005
Località: bagnata dal mare
Messaggi: 4,108
La presenza cinese in Africa disturba i cartelli minerari

Il 29 gennaio, Timesonline ha riportato una notizia, perlopiù ignorata dai media internazionali: il 25 gennaio a margine del World Economic Forum, tenutosi in quei giorni a Davos, Svizzera, i maggiori esponenti dei cartelli minerari mondiali, riuniti in un gruppo ribattezzato “i governatori”, si sono dati appuntamento per un incontro semi-segreto, durato sei ore, presso l'hotel Fluela nella città svizzera.

A questo incontro hanno partecipato tra gli altri: Paul Skinner, presidente della Rio Tinto, Tony Trahar, amministratore delegato di Anglo-American, Jonathan Oppenheimer, presidente di DeBeers, Alexei Mordashov, presidente di Severstal, e Wayne Murdy, presidente e amministratore delegato di Newmont Mining.

L'articolo riferisce che “i governatori” hanno accusato la Cina di volerli estromettere dal continente africano, attraverso l'offerta, che gli asiatici vengono facendo alle varie nazioni africane, di forti incentivi, come “costruzione di dighe, infrastrutture di telecomunicazione, stadi di calcio, strade, ferrovie e centrali elettriche in tutto il continente. In cambio di questi progetti regalati o fortemente scontati, essi vincono i diritti di esplorazione e sfruttamento di vaste aree.”

La Banca Mondiale stima che l'anno scorso la Cina abbia speso più di 10 miliardi di dollari in progetti infrastrutturali in Africa, tra cui autostrade in Nigeria, una rete telefonica in Ghana e una fonderia di alluminio in Egitto.

La Cina inoltre sta esercitando sforzi significativi anche in campo diplomatico: il Presidente Hu Jintao il 30 gennaio ha iniziato un tour di otto paesi africani ed ha firmato accordi per grandi progetti infrastrutturali ed economici, ma anche generose cancellazioni di debiti. Ad esempio, tra il 2 e il 3 febbraio il Presidente cinese, in visita in Sudan, ha firmato un accordo per un prestito teso a finanziare una linea ferroviaria tra Khartoum e Port Sudan e per cancellare alcuni debiti sudanesi verso la Cina. Tecnici agronomi cinesi, inoltre, sono attesi in Sudan per consulenze sull'uso di tecnologie in agricoltura. Oltre a ciò, è cinese una grande porzione dell'attività estrattiva del petrolio sudanese.

Di converso, l'anno scorso, 48 leader africani (tra i quali anche Robert Mugabe, Presidente dello Zimbabwe, uno dei politici africani più invisi ai Britannici e ai cartelli minerari occidentali) si sono recati a Pechino per discutere di partnership economiche ed hanno ricevuto complessivamente 5 miliardi di dollari in prestiti per lo sviluppo.

Per porre fine a questa pratica, gli oligarchi dell'estrazione mineraria hanno proposto di: “chiedere alle Nazioni Unite di imporre a questi paesi di firmare accordi che richiedano alle parti di rispettare alti standard ambientali e di sicurezza. Il settore minerario cinese gode di una scarsa reputazione in quell'area”; collaborare con l'International Finance Corporation della Banca Mondiale e lavorare con gruppi ambientalisti e con organizzazioni che incoraggino i leader africani a chiedere più garanzie dalla Cina.


Fonte: http://www.movisol.org/07news025.htm
__________________
Ricorditi di me...

melodia non è connesso   Rispondi citando
Avviso pubblicitario - i seguenti Banner Pubblicitari permettono al sito di offrirvi il consueto, alto standard qualitativo.
 
Vecchio 13-02-2007, 14:49   #2 (permalink)
pb
Utente Senior
 
Data registrazione: Mar 2005
Messaggi: 970
L'articolo riferisce che “i governatori” hanno accusato la Cina di volerli estromettere dal continente africano, attraverso l'offerta, che gli asiatici vengono facendo alle varie nazioni africane, di forti incentivi, come “costruzione di dighe, infrastrutture di telecomunicazione, stadi di calcio, strade, ferrovie e centrali elettriche in tutto il continente. In cambio di questi progetti regalati o fortemente scontati, essi vincono i diritti di esplorazione e sfruttamento di vaste aree.”


Ora a questi il libero mercato non piace più.Prima erano i maggiori sotenitori finchè a rimetterci erano i piccoli.Questi asini prima davano solo armi ai dittatori locali almeno i Cinesi danno anche infrastrutture.
pb non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 13-02-2007, 15:40   #3 (permalink)
 
Data registrazione: Jun 2000
Messaggi: 18,079
Citazione:
Originalmente inviato da pb


Ora a questi il libero mercato non piace più.Prima erano i maggiori sotenitori finchè a rimetterci erano i piccoli.Questi asini prima davano solo armi ai dittatori locali almeno i Cinesi danno anche infrastrutture.
abbastanza vero
Argema non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 11-11-2011, 21:03   #4 (permalink)
I miei ossequi
 
L'avatar di patatina 77
 
Data registrazione: Oct 2009
Messaggi: 4,818
i cinesi si stanno comprando il corno d'africa
patatina 77 non è connesso   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri

« Discussione precedente | Nuova discussione »

Utenti attualmente attivi che stanno leggendo questa discussione: 1 (0 utenti e 1 ospiti)
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivato
Pingbacks are Attivato
Refbacks are Disattivato


Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
ETF Africa Mister Red Mercati Esteri 0 26-09-2008 19:13
la mia presenza farà arrivare molti nuovi nik equilibrium L'Isola dei Forumers 8 02-05-2007 11:24
Nd100: il minimo del dopo torri disturba... Rindomenceslao Piazza Affari 0 20-03-2003 07:54


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 11:18.


vBulletin®
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0
(C) Copyright InvestireOggi 2000-2010