Home Page di InvestireOggi
Le ultime
NEWS
FINANZIARIE
Quotazioni e Grafici E.o.D. Real Time
FTSE Mib
13.244
+136.6

Rispondi
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Vecchio 28-12-2010, 23:42   #1 (permalink)
Utente Senior
 
L'avatar di hellboy
 
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 779
La condizione abitativa in Italia (nomisma)

rapporto - La condizione abitativa in Italia ( nomisma )

chi è interessato può scaricare qui sotto l'intero rapporto in pdf

http://www.nomisma.it/fileadmin/User...ATIVA-2010.pdf

sono 252 pagine.






in Italia solo il 24% delle famiglie proprietarie ha un mutuo quindi il dato totale è inferiore al 10%. Ma per questa fascia, che rappresenta 1,6 milioni di famiglie, la fine del mese è sempre più lontana, in particolare il 6,8% indica di avere molte difficoltà mentre per il 30,3% esistono difficoltà ma non gravi. La famiglia più colpite da questa situazione sono quelle che hanno un capo famiglia oltre i 45 anni, che risiedono al Sud Italia, hanno quattro o più componenti, un basso livello di reddito e abitano in una casa di grandi dimensioni, superiore a 120 metri quadrati. La predilezione per la casa di proprietà però non vacilla nemmeno in queste circostanze e infatti solo l’1,2% dichiara di non essere soddisfatto della condizione di proprietario, mentre gli altri affrontano queste difficoltà con soddisfazione.
hellboy non è connesso   Rispondi citando
Avviso pubblicitario - i seguenti Banner Pubblicitari permettono al sito di offrirvi il consueto, alto standard qualitativo.
 
Vecchio 29-12-2010, 01:37   #2 (permalink)
Utente Senior
 
L'avatar di big_boom
 
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 1,759
comprare in italia ai prezzi attuali si fa un favore al proprietario e alle banche

in italia le case dovrebbero costare meno che a Berlino ma non e' cosi'
big_boom non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 31-12-2010, 12:54   #3 (permalink)
Utente Senior
 
L'avatar di hellboy
 
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 779
sembra che non tutti la pensino così


Vola il mattone a Milano

Vola il mattone a Milano | Mercato Immobiliare

Vola il mattone a Milano
E’ all’ombra della Madonnina che il mattone ha volato più alto nel 2010 che ci lascia.

Segnale positivo delle compravendite immobiliari a Milano (+5,8%),
che supera così Roma (4,5%).
Il mercato ha segnato una ripresa, mentre calano i prezzi nella fascia di abitazioni medio-bassa.

E’ quanto emerge dal rapporto annuale sui prezzi delle case di seconda mano di Idealista.it

Milano (5,8%; 4.055 euro/m²)
si segnala per i prezzi in continua ascesa confermandosi una piazza immobiliare molto dinamica malgrado la crisi.
Il centro storico, con 8.227 euro/m²
è il quartiere più caro della città. L’incremento generale dei prezzi è trascinato dal rimbalzo a due cifre di
Garibaldi-Porta Venezia (10,9%; 5.902 euro/m²)
area direttamente interessata dagli interventi urbanistici per expo 2015 e i proprietari sembrano non avere abbassato le loro pretese in
Fiera-de Angeli (6,2%; 5.013 euro/m²), Famagosta-Barona (4,1%; 3.184 euro/m²) e Forlanini (3,8%; 3.448 euro/m²).

Segno negativo invece per i quartieri dell’estrema periferia milanese:
Vigentino-Chiaravalle (-3,2%; 3.222 euro/m²),
Baggio (-2,8%, 2.679 euro/m²), Lorenteggio-Bande nere (-2%; 3.356 euro/m²).
Mentre Vialba-Gallaratese è il quartiere più economico con 2.464 euro/m² e un ulteriore ribasso del 2,4% quest’anno.
hellboy non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 31-12-2010, 16:48   #4 (permalink)
Utente Senior
 
L'avatar di big_boom
 
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 1,759
Citazione:
Originalmente inviato da hellboy Visualizza messaggio
sembra che non tutti la pensino così


Vola il mattone a Milano

Vola il mattone a Milano | Mercato Immobiliare

Vola il mattone a Milano
E’ all’ombra della Madonnina che il mattone ha volato più alto nel 2010 che ci lascia.

Segnale positivo delle compravendite immobiliari a Milano (+5,8%),
che supera così Roma (4,5%).
Il mercato ha segnato una ripresa, mentre calano i prezzi nella fascia di abitazioni medio-bassa.

E’ quanto emerge dal rapporto annuale sui prezzi delle case di seconda mano di Idealista.it

Milano (5,8%; 4.055 euro/m²)
si segnala per i prezzi in continua ascesa confermandosi una piazza immobiliare molto dinamica malgrado la crisi.
Il centro storico, con 8.227 euro/m²
è il quartiere più caro della città. L’incremento generale dei prezzi è trascinato dal rimbalzo a due cifre di
Garibaldi-Porta Venezia (10,9%; 5.902 euro/m²)
area direttamente interessata dagli interventi urbanistici per expo 2015 e i proprietari sembrano non avere abbassato le loro pretese in
Fiera-de Angeli (6,2%; 5.013 euro/m²), Famagosta-Barona (4,1%; 3.184 euro/m²) e Forlanini (3,8%; 3.448 euro/m²).

Segno negativo invece per i quartieri dell’estrema periferia milanese:
Vigentino-Chiaravalle (-3,2%; 3.222 euro/m²),
Baggio (-2,8%, 2.679 euro/m²), Lorenteggio-Bande nere (-2%; 3.356 euro/m²).
Mentre Vialba-Gallaratese è il quartiere più economico con 2.464 euro/m² e un ulteriore ribasso del 2,4% quest’anno.
c'e' gente disposta a lavorare due mesi per 1 mq di piastrelle su 20 cm di cemento armato

le banche per fare soldi sono capaci di venderti i sassi come oro colato
big_boom non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 11-01-2011, 20:19   #5 (permalink)
Utente Senior
 
L'avatar di hellboy
 
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 779
Come evolvera’ il mercato immobiliare nel 2011

COME EVOLVERA’ IL MERCATO IMMOBILIARE NEL 2011 | Zeroventiquattro.it

COME EVOLVERA’ IL MERCATO IMMOBILIARE NEL 2011

I segnali di fiducia verso il mercato immobiliare che gli operatori hanno evidenziato nel corso del 2010 potrebbero confermarsi anche del 2011, anno durante il quale non ci saranno improvvise inversioni di tendenza ma i prezzi saranno più orientati verso la stabilità.
Sul fronte delle compravendite riteniamo che esse potrebbero stabilizzarsi intorno a 630 mila compravendite.
Per quanto riguarda i prezzi le grandi città potrebbero avere delle performance migliori rispetto ai comuni dell’hinterland e ai capoluoghi di provincia. Questo perché riteniamo che il mercato immobiliare delle metropoli potrebbe essere più dinamico in forza ad una domanda che già da diversi semestri è aumentata.
Per le grandi città nel 2011 prevediamo un incremento dei prezzi compreso tra a 0% e +2%. Sono improntate alla stabilità le previsioni dei prezzi per l’hinterland delle grandi città e per gli altri capoluoghi.
Come più volte ribadito molto dipenderà dalla congiuntura macroeconomica che interesserà il nostro Paese e soprattutto dall’andamento del mercato del lavoro. Se quest’ultimo dovesse peggiorare, con un aumento della disoccupazione, si potrebbe creare una maggiore incertezza nelle decisioni di acquisto, soprattutto per coloro che devono ricorrere ad un finanziamento per acquistare l’abitazione. Inoltre, fermo restando l’atteggiamento prudenziale degli istituti di credito nell’erogazione dei mutui, riteniamo che, anche nel 2011 ci potranno essere delle categorie di potenziali acquirenti che avranno difficoltà di accesso al finanziamento e di conseguenza nell’acquisto dell’abitazione. Al contrario coloro i quali hanno i giusti requisiti per essere considerati mutuabili dalle banche potranno accedere al mercato dell’acquisto dell’abitazione.
In generale ci si aspetta da parte delle famiglie italiane una maggiore prudenza ed una minore propensione all’elevato indebitamento.



Previsioni per il 2011

Grandi città
Città Variazioni dei prezzi

Bari Da -1% a 1%
Bologna Da 0% a 2%
Firenze Da -1% a 1%
Genova Da 1% a 3%
Milano Da 0% a 2%
Napoli Da 0% a 2%
Palermo Da -1% a 1%
Roma Da 0% a 2%
Torino Da 0% a 2%
Verona Da 0% a 2%



Capoluoghi di provincia
Città Variazioni dei prezzi

Alessandria Da -1% a +1%
Aosta Da 1% a 3%
Asti Da 0% a 2%
Avellino Da 1% a 3%
Benevento Da 1% a 3%
Bergamo Da -1% a 1%
Brescia Da -1% a 1%
Cagliari Da 0% a 2%
Catania Da 0% a 2%
Como Da -2% a 0%
Cosenza Da -2% a 0%
Cremona Da 0% a 2%
Cuneo Da 0% a 2%
Caserta Da 0% a 2%
Foggia Da 0% a 2%
Ferrara Da 0% a 2%
Forlì Da -1% a 1%
Grosseto Da 0% a 2%
Imperia Da 1% a 3%
Latina Da -2% a 0%
Lecce Da -1% a 1%
Livorno Da 0% a 2%
Macerata Da -3% a -1%
Messina Da -1% a 1%
Modena Da -4% a -2%
Oristano Da 0% a 2%
Padova Da 0% a 2%
Parma Da 1% a 3%
Pavia Da 0% a 2%
Perugia Da -1% a 1%
Pesaro Da 0% a 2%
Prato Da -1% a 1%
Reggio Emilia Da -3% a -1%
Rimini Da -2% a 0%
Rovigo Da -2% a 0%
Sassari Da -2% a 0%
Savona Da 1% a 3%
Siracusa Da 0% a 2%
Taranto Da 1% a 3%
Trieste Da -1% a 1%
Udine Da 0% a 2%
Varese Da -2% a 0%
Vicenza Da -2% a 0%
hellboy non è connesso   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri

« Discussione precedente | Nuova discussione »

Utenti attualmente attivi che stanno leggendo questa discussione: 1 (0 utenti e 1 ospiti)
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivato
Pingbacks are Attivato
Refbacks are Disattivato


Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Pil Italia:-2,4% t/t e -5,9% a/a per il Pil del 1° trim. tontolina Piazza Affari 5 14-09-2009 10:20
La vignetta di SASA
S. Vladimiro in Italia
sasa L'Isola dei Forumers 3 07-11-2003 23:05
LA CONDIZIONE DI NON ARBITRAGGIO NEGLI SHORT CERTIFICATES ABN AMRO GEDD Piazza Affari 0 05-12-2002 10:45


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 12:12.


vBulletin®
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0
(C) Copyright InvestireOggi 2000-2010